Una storia vera diventata racconto teatrale.
Una balena, un vecchio pescatore, un bambino e una città che prova a custodire la propria memoria.
«Lo spettacolo nasce dal desiderio e dall’idea di Giovanni Guarino di raccontare una storia vera, quella della prima Balena Franca Boreale avvistata e catturata nel Mediterraneo, a Taranto nel 1877. Una storia che gli stessi tarantini spesso ignorano.
Teatro Crest
autore: Michelangelo Campanale
🎭 NiNì e la balena
Regia e drammaturgia: Michelangelo Campanale e Antonella Ruggiero
Scene e luci: Michelangelo Campanale
Ombre: Marco Guarrera – Malombra
Costumi: Maria Pascale
Voce Balena: Maria Pascale
Voce Ninì: Emma Nisi
Tecnico di scena: Walter Mirabile
📍 Cittadella degli Artisti – Molfetta
📅 Venerdì 15 maggio
🕙 Ore 10.00
🌊🐋
Siamo felici di invitarvi al debutto nazionale di “𝐍𝐢𝐍𝐢̀ 𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐥𝐞𝐧𝐚”, in programma venerdì 15 maggio alle ore 10.00 presso Casa degli Artisti, nell’ambito del Maggio all'infanzia.
Uno spettacolo di Michelangelo Campanale e Antonella Ruggiero, con Giovanni Guarino e Andrea Romanazzi, che intreccia teatro d’attore, teatro delle ombre e teatro di figura in una storia intensa e poetica ispirata a un fatto realmente accaduto.
Nel febbraio del 1887, nel Golfo di Taranto, comparve la prima balena franca boreale mai avvistata nel Mediterraneo. Di fronte a quella creatura immensa e sconosciuta, la popolazione reagì con paura e violenza: la balena venne colpita con fiocine, rivoltelle e persino candelotti di dinamite. I suoi resti sono oggi conservati al Museo Zoologico di Napoli, memoria concreta di un episodio quasi dimenticato.
A dare per primo l’allarme fu Ninì, un piccolo pescatore. Quel gesto, nato dalla paura, lo accompagnerà per tutta la vita. Oggi Ninì è un vecchio marinaio che custodisce ancora il ricordo di quell’incontro, finché nella sua bottega arriva un bambino curioso deciso a conoscere la storia della balena. Sarà proprio la balena, attraverso la sua voce e il suo sguardo, a raccontarci gli uomini, la loro avidità, le loro paure e la possibilità di trasformare la memoria in consapevolezza.
Un piccolo Moby Dick mediterraneo che parla ai ragazzi — e agli adulti — di ciò che non conosciamo, delle reazioni generate dalla paura e della forza dell’incontro.
🎭 𝐍𝐢𝐍𝐢̀ 𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐥𝐞𝐧𝐚
Regia e drammaturgia: Michelangelo Campanale e Antonella Ruggiero
Scene e luci: Michelangelo Campanale
Ombre: Marco Guarrera – Malombra
Costumi: Maria Pascale
Voce Balena: Maria Pascale
Voce Ninì: Emma Nisi
Tecnico di scena: Walter Mirabile
📍 Casa degli Artisti – Molfetta
📅 Venerdì 15 maggio
🕙 Ore 10.00
Per informazioni e contatti:
Programma completo del festival:
Oggi celebriamo chi costruisce, crea, resiste.
Sul palco, dietro le quinte, in ogni lavoro: dignità, passione, impegno.
Buon 1° Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
Dalla Compagnia Teatrale Crest, il nostro applauso.
𝐋𝐀 𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐀𝐂𝐑𝐎
Ancora pochi posti disponibili.
Ultimo giorno per iscriversi!
Tre giorni di lavoro intensivo con Michele Cipriani tra analisi del testo e pratica attoriale, a partire da “Il dio del massacro” di Yasmina Reza.
Un percorso per esplorare il conflitto scenico e costruire personaggi vivi, complessi, credibili.
📍 Auditorium TaTÀ, Taranto
📅 1–2–3 maggio | 14.30–20.30
👥 Max 8 partecipanti
💰 Quota: 130 €
#teatro #recitazione #workshopteatro #drammaturgia #acting formazioneattoriale taranto teatroitaliano
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 l’Auditorium TATA’ ospita un incontro di presentazione del 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐖𝐞𝐥𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 promosso da Regione Puglia.
L’iniziativa è rivolta ad associazioni culturali, enti del terzo settore, fondazioni e imprese culturali e creative attive nei territori delle provincia di Taranto.
L’incontro rappresenta un momento di condivisione e ascolto in vista della pubblicazione delle prossime linee di finanziamento dedicate a progetti di investimento per il Welfare Culturale, a valere su risorse POC 2021–27.
📍 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟒.𝟑𝟎 - 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐮𝐦 𝐓𝐀𝐓𝐀’ - 𝐕𝐢𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐃𝐞𝐥𝐞𝐝𝐝𝐚 𝐬𝐧𝐜 - 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨
🎯 𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬: 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐢, 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐛𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞
La partecipazione è consigliata a tutti i soggetti interessati a sviluppare progettualità culturali con impatto sociale e territoriale.
𝐋𝐀 𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐀𝐂𝐑𝐎
𝐶𝑜𝑠’𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜?
Dalla tragedia classica a Amleto, la drammaturgia nasce dallo scontro tra forze opposte: desideri, paure, ambizioni e necessità.
Come suggerisce Franco Ruffini, il conflitto non è solo tema, ma struttura: una vera e propria grammatica dell’azione scenica.
Il laboratorio “𝐿𝑎 𝐺𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑎𝑐𝑟𝑜” prende come campo di indagine “𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨” di Yasmina Reza, testo esemplare della drammaturgia contemporanea per esplorare una metodologia precisa: analizzare il conflitto fino a trasformarlo in azione scenica autentica.
Dietro la maschera borghese, emergono tensioni, rabbia e contraddizioni che conosciamo tutti.
E per rappresentarle davvero, non basta l’istinto: serve studio, consapevolezza e controllo.
Un percorso tra teoria e pratica per imparare a costruire personaggi vivi, complessi, veri attraverso due livelli di lavoro: analisi del testo e messa in azione.
🎭 𝐖𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩 𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐢𝐩𝐫𝐢𝐚𝐧𝐢
📍 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐮𝐦 𝐓𝐚𝐓𝐀̀, 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨
📅 𝟏–𝟐–𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 | 𝟏𝟒.𝟑𝟎–𝟐𝟎.𝟑𝟎
👥 𝐈𝐥 𝐰𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐚̀ 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝟖 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐧𝐭𝐢
💰 Quota di partecipazione 𝟏𝟑𝟎 €
#teatro #recitazione #workshopteatro #drammaturgia #acting #formazioneattoriale #taranto #teatroitaliano
🎭 𝐀𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐈
📅 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟎𝟎
📍 𝐴𝑢𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑢𝑚 𝑇𝑎𝑇𝐴̀
🎟️ 𝐶𝑎𝑟𝑛𝑒𝑧𝑧𝑒𝑟𝑖𝑎 | 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑚𝑎 | 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝐵𝑎𝑟𝑖
✍️ di 𝐀𝐧𝐧𝐢𝐛𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐮𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨
🎬 regia 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐓𝐨𝐥𝐜𝐚𝐜𝐡𝐢𝐫
con 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨
scene: 𝐂𝐨𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐥𝐨
costumi: 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢
“Valentina Picello, esile e dallo sguardo ceruleo, ha una potenza comica che provoca ferite nell’animo dello spettatore.”
Un classico della drammaturgia contemporanea italiana che esplora con lucidità e crudele ironia la condizione femminile e la solitudine urbana. Attraverso la figura di Anna, donna fragile e determinata insieme, il testo di Annibale Ruccello attraversa desiderio di indipendenza, precarietà emotiva e bisogno disperato d’amore.
La scrittura mescola umorismo pungente e tensione tragica, conducendo lo spettatore nei labirinti mentali di un personaggio contraddittorio, tenero e inquietante allo stesso tempo. Anna potrebbe essere una presenza familiare, incontrata per caso nella vita quotidiana — o uno specchio in cui riconoscere paure e fragilità universali.
Nell’interpretazione di Valentina Picello, la vicenda assume un’intensità intima e perturbante, dove comicità e disagio convivono fino a sfiorare l’assurdo, restituendo tutta la modernità e la forza emotiva di un testo divenuto di culto.
🗣 𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 – 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎𝐍𝐄
𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐲𝐞𝐫
𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐋𝐮𝐳𝐳i
🎟 Biglietto unico: €15
🎫 Vivaticket - /4j9snm39
📞 Info e prenotazioni: 333 2694897 (WhatsApp) · 099 4725780
#AnnaCappelli #AnnibaleRuccello #ValentinaPicello #ClaudioTolcachir #TeatroContemporaneo #TaTà #Teatro #Taranto #Cultura #Spettacolo
🎭 𝐀𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐈
📅 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟎𝟎
📍 𝐴𝑢𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑢𝑚 𝑇𝑎𝑇𝐴̀
🎟️ 𝐶𝑎𝑟𝑛𝑒𝑧𝑧𝑒𝑟𝑖𝑎 | 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑚𝑎 | 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝐵𝑎𝑟𝑖
✍️ di 𝐀𝐧𝐧𝐢𝐛𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐮𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨
🎬 regia 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐓𝐨𝐥𝐜𝐚𝐜𝐡𝐢𝐫
con 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨
scene: 𝐂𝐨𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐥𝐨
costumi: 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢
“Valentina Picello, esile e dallo sguardo ceruleo, ha una potenza comica che provoca ferite nell’animo dello spettatore.”
Un classico della drammaturgia contemporanea italiana che esplora con lucidità e crudele ironia la condizione femminile e la solitudine urbana. Attraverso la figura di Anna, donna fragile e determinata insieme, il testo di Annibale Ruccello attraversa desiderio di indipendenza, precarietà emotiva e bisogno disperato d’amore.
La scrittura mescola umorismo pungente e tensione tragica, conducendo lo spettatore nei labirinti mentali di un personaggio contraddittorio, tenero e inquietante allo stesso tempo. Anna potrebbe essere una presenza familiare, incontrata per caso nella vita quotidiana — o uno specchio in cui riconoscere paure e fragilità universali.
Nell’interpretazione di Valentina Picello, la vicenda assume
🎭✨ 𝐆𝐫𝐚𝐧 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 — 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐥𝐞&𝐓𝐀𝐦𝐛𝐮𝐫𝐢 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐓𝐀̀ ✨🎭
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 – 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎
Il 𝐂𝐫𝐞𝐬𝐭 chiude la stagione con uno spettacolo intenso e poetico della
𝐂𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐢𝐚 𝐋𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐨:
🌿 𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐄𝐑𝐂𝐇𝐈𝐎
Una storia che intreccia memoria personale e mito per parlare di un’emozione universale e spesso nascosta: l’invidia.
Marianna riapre la scatola dei suoi giochi e torna all’estate del 1988, ai cortili, alle amicizie e alle sfide dell’infanzia, quando era “la dea del cerchio”. Il ricordo si intreccia con il mito di Atena e Aracne, in un racconto delicato e potente su competizione, crescita e consapevolezza.
Quando arriva Elisa, tutto cambia: l’invidia diventa una prova da attraversare per scoprire nuove possibilità di sé.
Uno spettacolo che invita bambini e adulti a riconoscere le proprie emozioni, comprenderle e trasformarle.
di e con 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐫𝐨
regia, scene e luci: 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞
assistente alla regia: 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐚𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚
costumi: 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞
🎟 Biglietto unico: 7 €
🎟 Famiglie al TaTÀ: 6 € a persona (min. 4 persone)
📍 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐮𝐦 𝐓𝐚𝐓𝐀̀ — 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨
🕕 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎
📞 𝐈𝐧𝐟𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝟑𝟑𝟑 𝟐𝟔𝟗𝟒𝟖𝟗𝟕 (𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐖𝐡𝐚𝐭𝐬𝐀𝐩𝐩)
💫 Un ultimo appuntamento per condividere insieme la magia del teatro.
🎭 𝟒 𝟓 𝟔
📅 𝑀𝑎𝑟𝑡𝑒𝑑𝑖̀ 17 𝑚𝑎𝑟𝑧𝑜, 𝑜𝑟𝑒 21.00
📍 𝐴𝑢𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑢𝑚 𝑇𝑎𝑇𝐴̀
🎟️ 𝑀𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 | 𝑁𝑢𝑡𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑇𝑒𝑟𝑟𝑒𝑠𝑡𝑟𝑖 | 𝑊𝑎𝑙𝑠ℎ
✍️ 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞
𝐜𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨, 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐃𝐞 𝐑𝐮𝐠𝐠𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐞𝐥𝐥𝐞𝐠𝐫𝐢𝐧𝐨, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐠𝐫𝐮𝐬𝐭𝐚
𝐬𝐜𝐞𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐫𝐢𝐬𝐮 | 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐮𝐦𝐢 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐨𝐫𝐬𝐞𝐥𝐥𝐢 | 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐥𝐮𝐜𝐢 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐭𝐢
Una commedia feroce e lucidissima che indaga le contraddizioni dell’Italia contemporanea. Mattia Torre costruisce un ritratto grottesco e tagliente di una società frammentata, in cui l’idea stessa di comunità sembra dissolversi nella diffidenza reciproca, nella precarietà e nella paura.
Al centro della scena c’è la famiglia, luogo che dovrebbe proteggere e unire, ma che finisce per diventare lo spazio in cui si generano e si riproducono le tensioni della società. Tra dialoghi serrati, ironia corrosiva e situazioni paradossali, 4 5 6 mette a nudo i meccanismi di un conflitto quotidiano che attraversa le relazioni più intime.
Uno spettacolo diventato cult della drammaturgia contemporanea italiana, capace di raccontare con intelligenza e sarcasmo le fragilità culturali e sociali del presente.
🗣 𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 – 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎𝐍𝐄
𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐲𝐞𝐫
𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐋𝐮𝐳𝐳𝐢
🎟 Biglietto unico: €15
🎫 Vivaticket - /mw6nssbf
📞 Info e prenotazioni: 333 2694897 (WhatsApp) · 099 4725780
#MattiaTorre #456 #TeatroContemporaneo #TaTà #TeatroItaliano #Taranto #Cultura #Spettacolo