Talking Hands

@talkinghands17

Talking Hands is a not for profit permanent art studio enabling people from refugee communities to design, create and sell fashion and design products
Followers
5,493
Following
5,552
Account Insight
Score
32.23%
Index
Health Rate
%
Users Ratio
1:1
Weeks posts
TALKING HANDS AL FESTIVAL "GIORNI SCARTATI" Inclusione senza limiti | Padova, 20–23 maggio 2026 Giovedì 21 maggio saremo ospiti del Kidane Campus di Padova — un villaggio dell'accoglienza firmato dalla cooperativa Percorso Vita di Luca Favarin: casette in legno e vetro, fattoria sociale, spazi formativi e produttivi, nati dalla riqualificazione di un'area abbandonata ad Altichiero. "Kidane" in etiope significa alleanza. Il festival — 4 giorni, ingresso libero e gratuito — è un'occasione unica di dialogo, riflessione e incontro su temi che ci stanno a cuore. Sotto il patrocinio del Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova. @xekidane 📍 Via Varmo 6, Padova 🗓️ Il nostro appuntamento — ore 16:30 Parteciperemo al panel di discussione insieme a: — Elio Armano, artista — Franco Zecchinato, Cooperativa Agricola Il Tamiso — Talking Hands con un corner espositivo degli ultimi lavori della nostra collezione A seguire, un talk tra Luca Favarin ed Enzo Iachetti, che alle 21:00 porterà in scena il suo spettacolo "Intervista". Ph. @micheleamaglio 2026
22 0
2 days ago
🧢Cinquanta casquette. Cinquanta storie da pedalare. Siamo felici di annunciare la nostra collaborazione con @la_velostazione per il festival Pavè – Pedalando a Venezia, giunto alla sua quinta edizione (8–10 maggio 2026). Talking Hands ha ideato e realizzato 50 cycling cap in tessuto stampato a riserva wax-print: un dono per chi percorrerà i 330 km della Pavè Infinita Gravel Ride e per i volontari che rendono possibile tutto questo. Un progetto nato dall'incontro di valori condivisi: comunità, mobilità lenta, sperimentazione e bellezza. Esattamente ciò che animano ogni giorno il nostro laboratorio di design e sperimentazione sociale — e La Velostazione, community di bike-addicted che promuove un modo più consapevole di vivere il territorio. Tre giorni tra Mestre, Venezia e Porto Marghera, tra pedalate gravel, incontri culturali, architettura e paesaggio. La bicicletta come strumento di racconto e di comunità. Un tessuto laico, nato da secoli di incontri tra continenti e culture. Il wax-print e la bicicletta hanno in fondo la stessa vocazione: avvicinare. 📍 Ci trovate al nostro banchetto durante tutte le giornate del festival — venite a trovarci! Siamo onorati di fare parte di questo viaggio. 🚴 Ph. @micheleamaglio Rider: @giulia_albano23 #TalkingHands #Pavè2026 #LaVelostazioneVenezia #WaxPrint #cyclingcap
156 0
12 days ago
Anatalia indossa la TH Shanghai Jacket, un capo costruito attorno a una reinterpretazione del classico Bleu de Chine — la tuta da lavoro che dall'Ottocento attraversa culture e continenti senza perdere la sua essenza. I dettagli sono realizzati con i tessuti Tobù, prodotti a telaio nelle aree rurali cinesi, e completati da un selvedge denim indigo: materiali che portano con sé una storia di sapere artigianale e resistenza. La borsa a cintura appartiene alla linea Talking Cranks, nuovo capitolo del progetto Talking Hands dedicato agli accessori. Talking Cranks nasce da un'osservazione semplice e radicale: la bicicletta come scelta di vita, come mezzo di viaggio e strumento di libertà. Una linea pensata per chi si muove, per chi sceglie la lentezza consapevole come forma di presenza nel mondo. Ogni pezzo è progettato per accompagnare il movimento — funzionale, durevole, riconoscibile. Il servizio fotografico è firmato da @micheleamaglio , fotografo trevigiano formatosi alla University of Brighton e specializzatosi in semiotica all'Università di Bologna. Nel suo lavoro alterna committenze commerciali a progetti di ricerca in ambito sociale e ambientale, con uno sguardo che sa essere insieme preciso e sensibile. 📷 Ph. Michele Amaglio #TalkingHands #TalkingCranks #ShanghaiJacket #BleuDeChine #cycletouring
42 1
20 days ago
📣 Venerdì 17 aprile 2026 saremo al convegno Spazi Accoglienti che Orientano. Un ciclo di seminari organizzato nell'ambito del Corso di Design del Prodotto Industriale dell'Università degli Studi di Ferrara @unife.it , in collaborazione con l'Ufficio di Coordinamento delle politiche per l'inclusione. 🕒 Dalle 15:00 alle 18:00 | in diretta streaming Il seminario esplora il tema del benessere negli spazi attraverso tre direzioni: la comunicazione accessibile, le strategie percettive multilivello e la progettazione di ambienti che sappiano accogliere e orientare le persone. PROGRAMMA Introduzione e moderazione: Maddalena Coccagna. — PROGETTARE SPAZI CHE ACCOLGONO: il contributo della Psicologia Ambientale – Leonardo Tizi @biophilico — Colore e percezione cognitiva: uso del colore per orientare e accogliere – Cristina Polli — Progettare l'umanizzazione dei luoghi di cura. Il caso del Policlinico Sant'Orsola di Bologna – Pierluigi Molteni e Wladimiro Bendandi @pierluigimolteniarchitetti - @wladimiro_bendandi — Rifúgiati. Design e inclusione sociale – Fabrizio Urettini (Talking Hands) Per seguire il seminario in diretta, scansiona il QR code nell'immagine. 🏛️ Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, ADI Emilia-Romagna, AIAP, POT Design, Consorzio Futuro in Ricerca.
17 0
1 month ago
C'è un'espressione uigura che descrive il carattere dell'Atlas, la seta tradizionale dello Xinjiang: "nuvole e nebbia inseparabili". Non è una metafora — è una conseguenza tecnica. Durante la tessitura, i motivi non possono essere allineati con precisione, e da questo limite nasce una sfumatura irriducibile, un contorno che sfugge, che non si lascia definire del tutto. Ma quella sfumatura racconta anche qualcos'altro. L'Atlas ha duemila anni e non ha un'origine netta: è nato da un seme portato verso occidente da una principessa Han, si è formato lungo la Via della Seta attraverso secoli di scambi, dialoghi, intrecci tra culture centroasiatiche, islamiche, buddiste, persiane. Come tutti i tessuti vivi, non ha mai avuto una radice unica — è sempre stato il risultato di fili che si incontrano. È forse per questo che ci è sembrato naturale portarlo qui, tra i quartieri periferici di Treviso, tra le mani e le storie di chi ha fatto dell'intreccio una forma di vita. Le nuvole e la nebbia, ancora inseparabili. Solo in un posto diverso, lungo la stessa strada. Ph. @micheleamaglio Testimonials: Anatalia e @giulia_albano23 Location: @cesarbarbershop_treviso (S.M. del Rovere), Prosh Moni Mini-Market (S. M. del Rovere), Villaggio San Liberale.
86 1
1 month ago
Talking Hands presenta la capsule collection di inizio stagione, fotografata a Treviso — non nei luoghi canonici, ma tra i quartieri periferici di S. M. del Rovere e il Villaggio di San Liberale, tra mini-market, frutterie e saloni di acconciatura a gestione migrante. Quasi 680.000 imprese in Italia, che rafforzano il tessuto delle nostre comunità. Shooting firmato da @micheleamaglio , fotografo trevigiano diplomatosi alla University of Brighton e specializzatosi in semiotica a Bologna. La collezione è realizzata con tessuti tradizionali cinesi in collaborazione con il PACC di Shanghai: cotoni e sete tinti naturalmente — la cui bellezza nasconde una storia più profonda: nella medicina tradizionale cinese sono antinfiammatori e rimedi per il corpo — e le preziose sete Adelaide dello Xinjiang, crocevia di influenze centroasiatiche, islamiche e buddiste. Tessuti che sono memoria viva di secoli di scambi tra culture. Completano la collezione gli accessori Talking Cranks, ispirati al cicloturismo: borse da viaggio, porta borraccia, casquette. Questo shooting non è solo la presentazione di una collezione. È un invito a guardare diversamente il territorio, a riconoscere nel quotidiano la ricchezza di chi lo abita. Valorizzare un tessuto uiguro, una tintura all'indaco, una frutteria di quartiere: gesti che fanno parte dello stesso progetto — una moda che sa da dove viene e sa cosa vuole costruire. Dopo dieci anni, questo è ancora il punto di partenza. Grazie a @giulia_albano23 e Anatalia - testimonial e il salone di acconciatura @cesarbarbershop_treviso per l'ospitalitá riservataci.
226 4
1 month ago
The Healing Colour 🌿 C'è un colore che non si sintetizza. Si coltiva, si fermenta, si tramanda. Nasce tra le montagne del Fujian, nelle mani di Huang Bihong — erede di un'arte millenaria: la tintura con l'erba Malan (马蓝, Strobilanthes cusia), coltivata in quell'area da mille anni. Il processo richiede settimane: dalla pianta alla fermentazione delle foglie, fino all'estrazione del pigmento indaco. Ogni vasca di tintura è per Huang Bihong un atto di cura, memoria e continuità culturale. E non è solo un colore: la tradizione cinese attribuisce al pigmento di Malan proprietà anti-infiammatorie, antibatteriche e calmanti per la pelle. Migliora con il tempo — ogni lavaggio affina il colore, rendendo ogni capo irripetibile. Una capsule nata durante la nostra residenza al PACC – Shanghai, centro per la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale cinese. Prima prototipazione. 💙Edizione limitatissima. #talkinghands #malandyeing #patrimonioculturale #shiboriart #fashionwithpurpose
35 1
2 months ago
Nei primi anni del ciclismo, per passare vivande e rifornimenti ai corridori durante le lunghe distanze, nacque la musette: una sacca leggera che veniva agganciata al volo e portata a tracolla. La nostra Musette riprende questo modello iconico, celebrando l'essenzialità del ciclismo delle origini. Design minimalista - una tracolla, un bottoncino a pressione, tasca interna porta documenti - che aderisce perfettamente alla schiena. Essenziale ma perfettamente funzionale: pochi elementi, massima praticità. Un oggetto che da strumento di gara è diventato accessorio ideale per il ciclismo urbano e l'outdoor. Musette in sky blue. TH Shanghai Jacket - Indigo Selvedge Denim & Tobú - limited edition of 3. Ciclyng Cap/Casquette Real Wax finish - @vlisco / @uniwaxciv Testimonial: @nicole___piovesan #talkingcrancks #talkinghands #musette #ciclyng #streetculture
33 0
3 months ago
Talking Cranks è il nostro progetto dedicato al ciclismo. Le cranks sono le leve del pedale - sono il punto dove la forza si trasforma in movimento. Le casquettes sono realizzate con i tessuti @uniwaxciv (Costa d'Avorio) e @Vlisco (Olanda) - Véritable Wax Print - assemblato e cucito a mano matchando alcuni dei piu innovativi pattern delle ultime collezioni. Porta borraccia, Musette e sacca a marsupio in loden @lanificiopaoletti foderata, completano l'essenziale del ciclista. Insieme a Talking Cranks presentiamo la TH Shanghai Jacket. Selvedge denim con intreccio a pois, abbottonatura in alluminio. Derivata dalla "Veste de Shanghai", il classico blu indaco che ha viaggiato dai porti asiatici al Mediterraneo. Vestibilità regolabile con doppia fila di bottoni. Un’edizione limitata in azzurro porta sulla schiena il lavoro di Huang Bihong: un cavallo stampato a riserva con pasta di soia e pigmento dall'erba Malan, tecnica del patrimonio immateriale cinese. Per informazioni scriveteci. Grazie a @nicole___piovesan testimonial d'eccezione. #talkinghands #talkingcranks #ciclyng #ciclyinglife #shanghaijacket
69 0
3 months ago
Eccoci pronti a celebrare l'Anno del Cavallo, segno di libertà e rinnovamento, con un drop speciale per la Festa di Primavera in Asia, un momento che celebra il rinnovamento della natura e l'energia vitale che accompagna ogni nuovo ciclo. Lo facciamo con un classico: la nostra rivisitazione della "Veste de Shanghai", il famoso "Bleu de Chine", completo unisex da lavoro in cotone blu indaco il cui uso si è ampiamente diffuso nel Maghreb, in Corsica, a Genova e Marsiglia e in molti dei principali porti del Mediterraneo. La nostra versione è stata realizzata in selvedge denim dal peso leggero e confortevole, con alcuni dettagli in preziosi cotoni Tobu - i 'panni della terra', tessuti a telaio nelle aree rurali della Cina. Nella chiusura abbiamo sostituito i tradizionali alamari con una doppia fila di bottoni, permettendo di regolare la vestibilità più comfort o più fit a seconda dei gusti. In edizione limitata anche un modello customizzato con una stampa a riserva sulla schiena realizzata con pasta di soia dall'artista Huang Bihong, erede dell'arte della coltivazione dell'erba Malan per produrre il prezioso pigmento naturale dalle proprietà curative, un vero tesoro del patrimonio culturale immateriale cinese. Un primo capitolo di una collaborazione che abbiamo annunciato con Huang Bihong e l'indaco di Shufeng. @nicole___piovesan testimonial d'eccezione, indossa alcune cycling cap della nuova linea ciclismo di Talking Hands, realizzate con le stoffe tinte a riserva dell'ivoriana @uniwaxciv e cucite a mano. Per informazioni sui prodotti scriveteci!
92 0
3 months ago
🛵Every winter, thousands of delivery riders in Shanghai attach brightly colored quilts to their scooters to shield themselves from the cold. Mass-produced seasonal items, quickly discarded with a significant environmental impact. Gucun Parka transforms this disposable blanket into a reversible, multifunctional garment made from "cloth of the earth" (土布, tǔbù): traditional Chinese handwoven fabrics that are beautiful and remarkably durable. A tribute to the two-wheeled community, born from the collaboration between Talking Hands and Xu Hunan during a residency at Shanghai's PACC. SPECIAL THANKS Testimonial: Lai Weiran, metal artist and two-wheeled advocate Photography: Li Ruiying (design student, Shanghai University, intern at PACC) | Yang Hongkun (master luthier in residence) Production: Lucy Cat, for coordination and making us run at supersonic speed 🚀
28 0
3 months ago
Gucun Parka è un omaggio ai rider, al popolo cinese su due ruote, a Gucun Park – dove ho trascorso un mese in residenza presso il PACC (Public Art Coordination Center), spin off della Shanghai University – e a quel grande laboratorio in continua trasformazione che è la città di Shanghai. Gucun Parka nasce dall'incontro di due prospettive: quella dell'osservatore esterno e l'esperienza dell'abitante interno - proprio come l'incontro tra Talking Hands e Xu Hunan. La ricerca dei materiali ha seguito la stessa direzione: non poliestere commerciale, ma "panni della terra" (土布, tǔbù), tessuti a telaio, belli e incredibilmente resistenti, che portano con sé un legame profondo con la tradizione tessile cinese. #gucunpark #parka #tubufabric #rider #scooter
39 0
4 months ago