Attraverso l'uso di diversi media, "New York: 1962-1964" analizza gli eventi epocali che accadono tanto in campo artistico quanto in campo politico e sociale. Tra questi, la Marcia su Washington, l'assassinio del presidente John F. Kennedy e l’assegnazione del Gran Premio per la pittura a Robert Rauschenberg durante la Biennale di Venezia del 1964, momento che contribuisce a cementare New York come centro del mondo dell'arte per i decenni a venire.
Through the use of different media, "New York: 1962-1964" analyzes epoch-changing events that
took place during this period in the artistic as well as in the political and social spheres. These include the March on Washington for Jobs and Freedom, the assassination of President John F. Kennedy, and the awarding of the Grand Prize for painting to Robert Rauschenberg during the 1964 Venice Biennale – a fact which contributed cementing New York as a center of the art world
for decades to come.
Photo by Frederick Charles
@thejewishmuseum@2x4inc@selldorfarchitects #newyork1962-1964 #newyorkcity #60s #1960s #germanocelant #thejm #2x4inc #selldorfarchitects #exhibition #artexhibition #contemporaryart #curator #artcurator
“New York: 1962-1964” esplora gli spazi in cui l'innovazione artistica, culturale e sociale ha avuto luogo: gallerie e musei, ma anche salotti, loft, cucine e negozi in cui gli americani conducevano la loro vita quotidiana. Attraverso l’utilizzo, all’interno della mostra, di giornali, riviste, spezzoni
televisivi, musica, prodotti di consumo, mobili e moda oltre a oggetti recuperati dalla città, questi
ambienti sono ricreati in modo da rendere possibile un’esperienza immersiva per il visitatore.
“New York: 1962-1964” explores the spaces where artistic, cultural, and social innovation took place: galleries and museums, as well as vernacular settings like living rooms, lofts, kitchens, and storefronts where Americans went about their lives. Using newspapers, magazines, television clips, music, consumer products, furniture, and fashion, as well as objects recovered from the city
within the exhibition, these environments are recreated in such a way as to create an immersive experience for the visitor.
Photo by Frederick Charles
@thejewishmuseum@2x4inc@selldorfarchitects #newyork1962-1964 #newyorkcity #60s #1960s #germanocelant #thejm #2x4inc #selldorfarchitects #exhibition #artexhibition #contemporaryart #curator #artcurator
“New York: 1962-1964”, concepita e curata da Germano Celant, è stata sviluppata dallo Studio Celant in stretta collaborazione con il Jewish Museum di New York. È disegnata da Selldorf Architects, con grafiche create da 2x4. La mostra analizza un periodo di tre anni, fondamentale per la storia artistica e culturale della città di New York, presentando oltre 150 opere – tutte realizzate o mostrate a New York tra il 1962 e il 1964 – assieme a oggetti di cultura materiale, fotografia, moda, design, musica ed ephemera.
“New York: 1962-1964”, conceived and curated by Germano Celant, has been developed by Studio Celant in close collaboration with the Jewish Museum in New York. It is designed by Selldorf
Architects, with graphics created by 2x4.
The exhibition explores a pivotal three-year period in the history of art and culture in New York City, presenting more than 150 works of art—all made or seen in New York between 1962–1964—
alongside pieces of material culture, photography, fashion, design, music, and ephemera.
Photo by Frederick Charles
@thejewishmuseum@2x4inc@selldorfarchitects #newyork1962-1964 #newyorkcity #60s #1960s
#germanocelant #thejm #2x4inc #selldorfarchitects #exhibition #artexhibition #contemporaryart
#curator #artcurator
"...riprendiamo sorridenti un cammino interrotto alla ricerca dell'equilibrio perduto..."
Paolo Icaro, Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca, su “Germano Celant. Cronistoria di un critico militante”
Martedì 13 settembre 2022 alle ore 17:00
Lo Studio Celant e l’Accademia Nazionale di San Luca presentano a Roma, nella sede di Palazzo Carpegna, martedì 13 settembre alle ore 17.00 Germano Celant in prospettiva, la prima Giornata tematica di studio nell’ambito di Germano Celant. Cronistoria di un critico militante, progetto dedicato al grande critico e storico dell’arte realizzato a due anni dalla sua scomparsa, insieme a Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - Museo Madre, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Prada, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Triennale Milano.
DIRETTA STREAMING sul canale YouTube dell’Accademia:
link in bio
.
.
. #accademiadisanluca #palazzocarpegna #studiocelant #germanocelant #celantcriticomilitante #cronistoriadiuncriticomilitante #cronistoria #studydays #giornatedistudio #artecontemporaneaitaliana
“Germano Celant, sismografo dei movimenti tellurici che hanno attraversato la società e l’arte a lui contemporanee, ne è stato interprete e protagonista. Certo ci restano le testimonianze della sua formidabile attività, ma oggi quali sono i segni, le indicazioni, le eredità che ci lascia? L’arte contemporanea e il suo sistema sono o meno proiezioni di una via da lui indicata? Queste, tra le altre, sono le domande che ci porremo nella giornata di studio presso l’Accademia Nazionale di San Luca”.
Marco Tirelli, Vice presidente dell’Accademia di San Luca su “Germano Celant. Cronistoria di un critico militante”
Martedì 13 settembre 2022 alle 17.00
Lo Studio Celant e l’Accademia Nazionale di San Luca presentano a Roma nella sede di Palazzo Carpegna martedì 13 settembre alle ore 17.00 Germano Celant in prospettiva, la prima Giornata tematica di studio.
Germano Celant. Cronistoria di un critico militante, progetto dedicato al grande critico e storico dell’arte realizzato a due anni dalla sua scomparsa, insieme a Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - Museo Madre, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Prada, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Triennale Milano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili
Prenotazione obbligatoria via mail: [email protected]
oppure 06.6798848 (portineria)
.
.
.
#accademiadisanluca #palazzocarpegna #studiocelant #germanocelant #celantcriticomilitante #cronistoriadiuncriticomilitante #cronistoria #studydays #giornatedistudio #artecontemporanea
“L’idea della giornate di studio dedicate a Germano Celant è stata quella di allacciarsi idealmente ad una serie di esposizioni che Celant aveva concepito tra il 2011 e il 2012, sul tema Arte Povera, e che prevedevano una collaborazione, mai accaduta in precedenza, tra alcune delle maggiori istituzioni italiane. In quell’occasione lui aveva visualizzato l’immagine di un treno composto da più vagoni che in questo modo avrebbe rafforzato tutta l’operazione. Qualcosa di simile abbiamo voluto fare ora noi per lui e se al momento si tratta di una locomotiva esclusivamente a trazione italiana, stiamo elaborando la possibilità di allargare questa prima ricognizione ad altre realtà museali nel mondo così che venga rispettato il carattere internazionale che ha sempre caratterizzato l'attività di Celant”.
Antonella Soldaini su “Germano Celant. Cronistoria di un critico militante”
Martedì 13 settembre 2022 alle 17.00
Lo Studio Celant e l’Accademia Nazionale di San Luca presentano a Roma nella sede di Palazzo Carpegna martedì 13 settembre alle ore 17.00 Germano Celant in prospettiva, la prima Giornata tematica di studio.
Germano Celant. Cronistoria di un critico militante, progetto dedicato al grande critico e storico dell’arte realizzato a due anni dalla sua scomparsa, insieme a Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - Museo Madre, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Prada, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Triennale Milano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili
Prenotazione obbligatoria via mail: [email protected]
oppure 06.6798848 (portineria)
.
.
.
#accademiadisanluca #palazzocarpegna #studiocelant #germanocelant #celantcriticomilitante #cronistoriadiuncriticomilitante #cronistoria #studydays #giornatedistudio #artecontemporaneaitaliana
“In un certo senso, New York ha iniziato a essere il luogo dove andare e stare. Prima era Parigi e, dopo un certo momento negli anni Sessanta, diventa New York.”
“In a certain way, New York started to be the place to go and stay. Before it was Paris, and after a certain moment in the 1960s, it became New York.”
(Germano Celant in conversazione con / in conversation with Jim Dine, in “New York: 1962-1964”,
The Jewish Museum/Skira Editore, New York/Milano 2022)
@thejewishmuseum@skiraeditore@2x4inc #newyork1962-1964 #thejm #2x4inc #skiraeditore #germanocelant #jimdine #conversation #inconversation #books #artbooks #chronology #catalogues #exhibitioncatalogues #lifemagazine #magazine #newyork #art #contemporaryart #artexhibition #curator #artcurator #yellow #taxicab
Il catalogo di “New York: 1962-1964” ricalca il formato della rivista “Life” sia nelle dimensioni sia nel concetto grafico. La cronologia è infatti accompagnata da oltre 400 immagini che illustrano gli eventi relativi ad arte, musica, danza, teatro, letteratura, moda, design, politica, società, storia e cultura del periodo.
The catalogue of “New York: 1962-1964” is modeled on the format of “Life” magazine both in size and graphic concept. The chronology is in fact accompanied by more than 400 images illustrating events relating to art, music, dance, theatre, literature, fashion, design, politics, society, history and culture of the period.
@thejewishmuseum@skiraeditore@2x4inc #newyork1962-1964 #germanocelant #thejm #thejewishmuseum #2x4inc #skiraeditore #books #artbooks #chronology #catalogues #exhibitioncatalogues #lifemagazine #magazine #newyork #art #contemporaryart #artexhibition #curator #artcurator #yellow #taxicab
La mostra "New York: 1962-1964" – in corso al Jewish Museum di New York – è accompagnata da un catalogo
di più di 300 pagine, che ricalca il formato della rivista "Life", una delle più lette dell'epoca. Curato da Germano Celant, disegnato da 2x4 e co-pubblicato dal Jewish Museum e da Skira editore, il volume include una dettagliata cronologia dei tre anni presi in esame, oltre a saggi scritti da studiosi e ricercatori afferenti a
diverse discipline.
"New York: 1962-1964" – on view now at The Jewish Museum in New York – is accompanied by 350-page,
modeled on the scale and format of "Life" magazine, one of the most widely read publications of the time.
Edited by Germano Celant, designed by 2x4, and co-published by the Jewish Museum and Skira Editore, the
volume presents a detailed chronology of the three-years period covered by the exhibition and features essays from a multidisciplinary group of contributors.
#newyork1962-1964 #germanocelant #thejm #2x4inc #skiraeditore #books #artbooks #chronology #catalogues #exhibitioncatalogues #lifemagazine #magazine #newyork #art #contemporaryart #artexhibition #curator #artcurator #yellow #taxicab