MERCOLEDÌ 20 MAGGIO
ORE 18:00 TERRAZZA 16 C
A conclusione del ciclo di incontri dedicati alle realtà italiane, ASAP e Tonini Editore presentano Taccuini d’architettura Nr.7 & Nr.8, dedicati a studio wok e LOPES BRENNA e curati da Nicolò Galeazzi.
La collana esplora l’aspetto più intimo e generativo dell’architettura contemporanea in Italia, concentrando l’attenzione non sull’opera conclusa, ma sul percorso che la precede solitamente quasi invisibile.
Ciascun taccuino racconta un approccio differente al progetto: da un lato la sapienza costruttiva di Studio Wok legata al paesaggio, dall’altro la ricerca progettuale di Lopes Brenna sviluppata attraverso il concorso.
L’incontro sarà occasione per aprire un dialogo sui modi contemporanei di pensare, costruire e raccontare l’architettura!
Il progetto architettonico di PAN deli nasce come evoluzione naturale del percorso iniziato con
l’apertura del primo PAN nel 2023.
L’esigenza primaria è stata quella di mantenere intatta la leggerezza sospesa identitaria di PAN, senza mai
scivolare nell’imitazione.
Il concept si articola attraverso l’innesto di tre piccole architetture che modulano lo spazio in differenti
ambiti d’uso, definendo un racconto fluido e dinamico.
All’ingresso, l’ospite è accolto dal bancone, cuore
pulsante della proposta culinaria e punto di riferimento visivo costante.
A fare da contrappunto al bancone intervengono i fondali in multistrato di betulla, arredi fissi che
scompongono lo spazio unitario preservando un’idea di continuità e contaminazione spaziale.
L’atmosfera vira verso una dimensione più raccolta nella zona destinata alla sosta, dove il sistema di
illuminazione site specific rievoca i noren di PAN e delinea un’area pensata per il consumo dei piatti.
Come nel primo progetto di PAN, i rimandi alla cultura nipponica restano sottili e mai letterali. Il risultato è
uno spazio-soglia dove l’architettura si pone al servizio di un rituale quotidiano rinnovato.
@panmilano
Pan deli, Milano 2026
Impresa edile: @edilpan
Pavimenti e bancone: @70materia
Falegnamerie: @fioronidesign
Arredo: @zilioaec
Illuminazione: @egolucelighting
Fotografie: @simonebossiphotographer
On Thursday, 27 November at 14:30, studio wok (Marcello Bondavalli, Nicola Brenna, Carlo Alberto Tagliabue) will join our “Double-Immagine di Milano” design studio at the Department of Architecture and Design, University of Genoa.
This is the fourth lecture in our series of invited talks within the laboratory.
The studio focuses on designing two residential buildings in north-west Milan—two facing plots with distinct conditions: one marking the head of the block, the other embedded in the urban fabric. Students are developing transversal housing typologies and diverse domestic layouts to address different social groups and family structures.
Studio wok will deliver a lecture on inhabitation and support the project reviews with their perspective on contemporary living.
Poster by, of coz, @marco__fava
Studio Wok apresenta a sua visão sobre o habitat como expressão da qualidade de vida, uma abordagem que integra arquitetura, design e paisagismo numa prática coerente, personalizada e atenta aos detalhes.
Uma reflexão sobre o equilíbrio entre investigação, estética e funcionalidade, aplicada a contextos residenciais e urbanos.
+CONCRETA
Tendências para Arquitetura de Interiores
📅 6 e 7 novembro
📍 Alfândega do Porto
👉 Convite gratuito disponível na bio
Following the past lectures organized by AMAG at CONCRETA and + CONCRETA, featuring FRANCIS KÉRÉ, CLANCY MOORE, RYAN W. KENNIHAN, STEVE LARKIN, BAROZZI VEIGA, ATELJÉ Ö, ATELIER ORDINAIRE, TOMOAKI UNO and NUNO MELO DE SOUSA we are proud to present this year,
GENS ARCHITECTS, STUDIO WOK and ATELIERDACOSTA
STUDIO WOK @studio_wok was featured in AMAG 34, published in March 2024.
The lectures will take place on November 6 at Alfândega do Porto, and the AMAG 34 will be available for purchase.
LECTURES DAY TICKET is free, subject to prior registration via email and limited to the capacity of the auditorium.
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Premio Maestri Comacini 2025
Progetto vincitore della Categoria B - Opere di restauro e/o recupero di costruzioni esistenti:
QuadroDesign HQ - Cabina a San Maurizio d’Opaglio, opera di Studio Wok, arch. Nicola Brenna, arch. Carlo Alberto Tagliabue e arch. Marcello Bondavalli
ph. @marcellomarianafotografia
Commento della giuria:
Il progetto di recupero di una cabina elettrica abbandonata all’interno del complesso industriale Quadro sul Lago d’Orta rappresenta un primo, sofisticato esempio di riuso di un piccolo edificio di servizio. La forma originaria della struttura, insolita per uno spazio abitabile, diventa occasione per una sperimentazione progettuale che valorizza la complessità spaziale del manufatto, dimostrando le potenzialità di recupero e riattivazione di un patrimonio minore, che in forma pulviscolare pervade i territori urbanizzati. Il progetto rappresenta una effettiva possibilità di riuso di piccoli edifici esistenti (pubblici e privati) a supporto dei nuovi bisogni espressi dalle comunità locali.
Il progetto è pubblicato nel numero di Domus di settembre 💥
La giuria del PMC 2025:
@base51_architettura@sandyfaragattia@modus.architects@angelicasyloslabini@_nicola_russi@laboratoriopermanente
Chiara Gugliotta @caravatti_caravatti@psssm@tenet_arch
ph. cerimonia di premiazione: @lorenzaceruti
#corriinedicola
@studio_wok@domusweb #architettura #pmc2025 #oappccomo @laura_fattorini@margheritamojoli@studioterragniarchitetti_sta@gsaladanna
The course explores interior design starting from the concept of inhabited space and how it is perceived. Regardless of the project scale, it is experienced through the interaction between its built boundaries, the light and sounds that inhabit it, the materials and finishes that characterise it, and the furnishings that equip it.
With a strong focus on sustainability, materials, and production processes, the program explores how to design spaces that respect the environment while fostering human connection.
Rooted in the rich tradition of Italian interior design and open to new technologies and trends, the course invites students to design relational spaces that connect people, living beings, and objects.
Through modules like Elements of Space-Making with @associates.architecture , Perceiving the Space with @lorenzo_guzzini , Devices with @m_ghidoni , and Habitats with @studio_wok , students are encouraged to experiment, question standards, and shape interiors that reflect both function and emotion.
Designing space becomes a way to think, to feel, and to reimagine how we live together.
Altre foto di un cantiere in corso che stiamo seguendo assieme ai nostri amici e colleghi @associates.architecture vicino a Brescia.
La scala che conduce al portico del piano superiore è un elemento scultoreo che si compone di due elementi che si sfiorano: un basamento in cemento che nasce dal pavimento e un volume in acciaio che nasconde la scala che scende dal soffitto.
foto @nicolo.galeazzi
#studiowok #wokatwork #associates #calcinato #lombardia #cascina #countryhouse #ruralhouseitaly
Dall' archvio.
Casa funeraria Luce, Trezzo sull'Adda 2023
La casa funeraria è ricavata all’interno di un piccolo laboratorio artigianale degli anni '30, ai limiti del centro abitato.
Il fronte verso il giardino viene ridisegnato da una nuova facciata che riprende la quota dell’orizzonte interno; 5 telai in legno di larice bruciato si inseriscono nel passo regolare delle paraste e, grazie al loro spessore, marcano la transizione tra i due mondi e regolano privacy e luce solare.
foto @simonebossiphotographer
opere edili @offstage
falegnameria su misura @rabatto
serramenti @thema_italia
Un mobile, un dispositivo che organizza e divide gli spazi di una casa a Milano, senza pareti.
Questo sistema spaziale ospita le porte per separare le stanze, gli impianti, gli armadi e un meccanismo di crémaillère per mensole che possono essere spostate a piacimento.
L'appartamento è pubblicato sull'ultimo numero in edicola di @abitare_magazine con le foto di Filippo Bamberghi.
fotografie: @filippobamberghi
opere edili: Edil2000
arredo su misura:@arredo90_
Stiamo lavorando vicino a Brescia con gli amici e colleghi di @associates.architecture e ci stiamo occupando della ristrutturazione di una cascina urbana, inserita nel tessuto edilizio storico del paese di Calcinato.
Nel progetto abbiamo salvato ed esaltato gli aspetti tipici della cascina lombarda, come le murature in sasso e il grande portico su due livelli che è in relazione con lo spazio interno abitato grazie alle grandi vetrate che vedete in gallery.
Le foto 1,3,4,5 sono di @nicolo.galeazzi .
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