Polvere fu roccia
come prima fu roccia,
frammento fu macigno,
e sasso dov’era l’aria,
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16.05.2026
I passi del gigante in @batteriachiodo
18:00-00:00
Con Pol Hesser
Lo strucolotto
Con @sally.bumps
Spokes
Sala da ballo: @samuelepagliai
Testo di @jimbhaus
Info su
Dal mare e le spume
granelli e detriti
risalirono la sponda mesta;
tintinnando trovarono il sole, e asciutti,
ricucirono l’uno all’altro.
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26.04.2026
I passi del gigante in @batteriachiodo
15:00-00:00
Con @pietrocanepa_
Dietro agli occhi, la sua mano
Con @alexgrotjahn
Atelier
Testo di @jimbhaus
Info su
Caduto assieme al muro,
ridotte le terre
da cinque a nessuna
Dio volle, e il tempo con lui
il suo compito finito.
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28.03.2026
I passi del gigante in @batteriachiodo
18:00-23:00
Con @do_notgo_gentle & @emilianobagnato
Hamletmaschine
Con @sputo.com_
Di Ofelia
E di Primavera il Sogno
Sala da ballo
@_renelli_ , Bruno Spider
Testo di @jimbhaus
Info su
Massimo Zeriali ( 9jpg ) è un artista visuale che lavora tra suono e immagine , percorre e attraversa questa sottile linea tra due mondi che spesso si incrociano , quello delle arti visive devote alla musica . @massimozeriali
Nel 2022 è tra i membri fondatori del collettivo Scisma, realtà che unisce musica, arti visive e sperimentazione.
Il resto dipende dalla notte.
SANTA COMPAGNIA
di Helena Freiria
Ritualizzare la sessualità, il desiderio, la dissolutezza, la notte, gli spiriti maligni e i blocchi che ci impediscono di godere.
Con l’aiuto di un intruglio, purificheremo il corpo, bruceremo ciò che è rimasto bloccato. Lasceremo che l’aria fluisca attraverso i nostri corpi e sentiremo i nostri fluidi.
Accompagno il manto della notte con un intruglio, il fuoco, l’aria, la terra e l’acqua per guarire il corpo.
Guarire in comunità, in armonia,
con la magia della terra!
HAMLETMASCHINE
di Heiner Muller
Un Amleto post – atomico.
O meglio, un non – Amleto.
Un flusso di coscienza che tocca le ferite e
le complessità di tutta la società occidentale. Raccontandone le storture prova a tracciare una via di fuga dal sistema capital-totalitarista
in cui produciamo/consumiamo/crepiamo.
Scritto nel 1977, Die Hamletmaschine (“La macchina di Amleto”) è un testo che ancora oggi evoca immediatamente immagini violente
e di rivolta ,
sempre senza prendersi troppo sul serio.
Non guarda al passato né al futuro. L’azione che si svolge è sempre nel eterno presente che siamo
costretti a vivere.
La performance prevede la presenza di un attore che, sostenuto da un sound elettronico, si divincola tra Amleto e Ofelia, svelandone la loro farsa.
E il loro essere fuori tempo massimo.
Con Jonathan Lazzini
Musiche di Emiliano Bagnato
Atto 3
9Jpg - Juan Pachanga
20:30/1:00 - Ipogeo
“Forse siamo in ritardo. Oggi è il 34 dicembre e il primo dell’anno non è ancora arrivato”.
Selezione musicale curata da 9jpg del collettivo @stanzascisma
e da Juan Pachanga ( Paolo) co-fondatore dell etichetta discografica @sunny_crypt
Atto 2
Doppio esilio
19:15/20:15 - Terrazza
Doppio Esilio è un duo di musica elettronica sperimentale che nasce dalla incontro
di Andrea Tortora e Roberto Barbesino. Il progetto si propone come una fusione di tecniche compositive non convenzionali, dove i brani si sviluppano tra sintesi analogiche,
manipolazioni digitali e sound design cercando una profonda ricerca di paesaggi atmosferici evocativi insieme a ritmi sperimentali.
É un progetto dove la musica si presenta sotto una una sfumatura intensa che cerca di
esplorare l’unione di due background diversi tra loro ma con il giusto bilanciamento di
intensità e delicatezza, cercando di trasportare l’ascoltatore in una esprienza introspettiva ed emozionante