❗❕SMASH REPRESSION - ASSEDIO A MODENA ❕❗
_____________________________________________________
Da oggi pomeriggio il Witchtek sarebbe dovuto finire in maniera pacifica.
Dopo il tentativo dei partecipanti di uscire in carovana, sono iniziate le prime tensioni con le autorità, fino ad arrivare ad adesso, ore 23, in uno stato di assedio, dopo vari attacchi con lacrimogeni, manganellate!
Non è stato reso possibile nemmeno l'ingresso dell'ambulanza per una ragazza che ha iniziato ad avere le convulsioni durante gli scontri.
Le autorità non sembrano trovare punto d'incontro.
#freeparty #smashrepression #rave #freepalestine
‼️ ASSEMBLEA PUBBLICA ‼️
7 Dicembre 2023
H 18,30 ASSEMBLEA
H 21,30 APERITIVO con Dj Set
A quasi un anno dalla Street Parade del 17 Dicembre e dopo una breve pausa Smash Repression Napoli e Campania riprende con gli appuntamenti settimanali aperti.
Veniamo da un anno in cui l’emanazione del Decreto 633 che vede attaccati organizzatori e partecipanti ad eventi non autorizzati quali rave (e non solo) ha avuto i primi casi di applicazione giuridica. Un decreto che criminalizza maggiormente l’occupazione di terreni o edifici, pubblici e privati, e che traccia un profilo di pericolosità irreale del “raver”, punendo con la reclusione da tre a sei anni, la confisca della strumentazione con cui si è commesso il "reato" e più in generale l’utilizzo preventivo di metodi invasivi di investigazione poliziesca al fine di anticipare e “prevenire” la creazione di tali eventi di autogestione, reprimendo un intero movimento nelle sue forme necessarie di esistenza, la TAZ, il free party, l’occupazione abitativa, la vita da traveller.
Come spesso succede, alla repressione si è susseguita una risposta forte da parte di tribe, centri sociali e artisti di vario genere. La repressione ci ha spinti verso una mutazione del movimento dei free party in Italia che, nonostante la difficoltá concreta di trovare nuovi metodi di resistenza e sopravvivenza - in primis la scelta di riprodurre la pratica stessa della Street Parade, da anni non più frequente - si esprime oggi in varie assemblee cittadine in tutta Italia.
La lotta al decreto ha permesso un nuovo dialogo tra la scena rave e quella degli spazi sociali delle città, e più in genere ha prodotto varie riflessioni su temi che intersecano più piani della lotta.
A Napoli Smash Repression è stato un laboratorio di confronto su tematiche complesse: antiproibizionismo, sessismo e lotta di genere, abolizione del carcere e molto altro. È stato un laboratorio per costruire le fondamenta di un movimento libertario, anticapitalista, antifascista e transfemminista.
———————————————————
#chicetoccasappiccia #smashrepression
❗Piantedosi e Minniti a Napoli❗
Nella giornata di Venerdi 21 aprile saranno a Napoli, per una conferenza alla Stazione Marittima, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in prima linea per la guerra alle Ong del soccorso in mare, e l’ex ministro Marco Minniti, fautore degli accordi con le milizie libiche. La perpetrazione del razzismo istituzionale e sistemico ha avuto come una delle conseguenze la strage di Cutro, 94 vittime annegate in seguito ad una brutale omissione di soccorso: strage per cui VOGLIAMO verità e giustizia.
Venerdi dalle 13 saremo in presidio alla stazione Marittima per gridare che la criminalità di Stato non ci appartiene e chi la tiene viva non è il benvenuto, se n’adda ij!
Noi tuttə antirazzistə di Napoli
❗ASSEMBLEA APERTA - SMASH REPRESSION❗
➡️Mercoledì 19 Aprile alle ore 18.30 a Lo Ska ci sarà l'assemblea aperta di Smash Repression, l'ultima in vista della manifestazione del 25 Aprile!
🏴☠️ Decidiamo insieme quali saranno i prossimi passi, e dimostriamo ancora una volta che a repressione rispondiamo con autorganizzazione!
Ci vediamo mercoledì a Lo Ska!
#smashrepression #chicetoccasappiccia
🔥NAPOLI ANTIFA - Corteo Antifascista🔥
LINK EVENTO: /events/765940328608066
🔊In uno scenario militarizzato dalla guerra internazionale in Ucraina, per la prima volta nella storia dell'Italia repubblicana è arrivato al potere un governo di estrema destra autoritario e antimeridionale che sottrarrá miliardi di euro al Sud e che vuole cancellare quei diritti conquistati con la Resistenza al nazifascismo.
➡️Questo governo ultraliberista e repressivo estremizza le tendenze giá presenti nei governi degli ultimi decenni, ma si caratterizza ancora di più con l'attacco al reddito di cittadinanza, il decreto liberticida "antirave", la distruzione della scuola pubblica con il cosiddetto "ministero del merito" e la speculazione sulle energie fossili e sulla privatizzazione dei beni comuni. Sosteniamo tutte le soggettività che sotto questo governo stanno subendo attacchi di matrice idelogica, che si ripercuotono sulle nostre vite. Ci opponiamo alle dichiarazioni transomofobe e misogine di esponenti del governo, alle quali abbiamo dovuto assistere negli ultimi mesi. Ci opponiamo alle politiche razziste, atte a colpire le/i migranti e che hanno visto il loro momento più drammatico e infame nella strage di Cutro e nell'aperto boicottaggio del salvataggio in mare di centinaia di donne, uomini e bambini. Continueremo a lottare contro i nuovi decreti xenofobi e il rafforzamento degli accordi con gli aguzzini delle milizie libiche, giá siglati dal centrosinistra.La repressione di questo governo è evidente anche nel silenzio, nel negare ogni risposta al lunghissimo sciopero della fame di Alfredo Cospito, che rischia gravemente la vita in lotta contro il regime di tortura detentiva del 41bis.
Per questo, più che mai, il 25 aprile e la memoria della Resistenza non possono essere una celebrazione di quello che è stato o di quello che avrebbe potuto essere, ma un appello al protagonismo di tutt*, individui, realtá di base e movimenti sociali a lottare per quel che dovrá essere, per una democrazia radicale ed egualitaria, per una societá ecologica e transfemminista che bandisca il militarismo e la guerra.
Antifascist*, antisessist* e antirazzist* di Napoli
SMASH REPRESSION - STREET RAVE PARADE BOLOGNA - 22 APRILE 2023
Bologna organizza una street parade contro la repressione!
Per info scrivere a:
Fb: Smash Repression - Smash Repression ER
Instagram: Smash Repression - Smash Repression ER
/profile.php?id=100091330161241 /smash_repression_er/
Torniamo in strada dopo l'appuntamento di dicembre scorso, quando migliaia di persone,in Italia come in Francia, si sono riversate nei centri di diverse città ballando insieme a colpi di bpm.
Vogliamo tornare a ballare per affermare che non siamo dispostx alla mercificazione e alla repressione dei nostri corpi e dei nostri desideri.
Abbiamo scelto la street per ribadire che non accettiamo, né il decretto legge anti-rave, né l'annichilimento che colpisce le forme di vita non omologate.
Sfileremo per le vie di Bologna contro la criminalizzazione del dissenso e della libera espressione, al fianco di chi lotta contro uno Stato che cerca di estinguere ogni forma di opposizione e resistenza, proprio in un giorno importante nella memoria storica della città, quello della liberazione dall'invasione nazifascista.
Il nostro è un urlo contro la società del controllo ed il sistema carcerario, portiamo la nostra solidarietà ad Alfredo, Anna, Juan,.. e a chiunque, singolx e collettivx, non smetta di lottare nonostante le pesanti condanne detentive ricevute.
Attraverso l'autogestione costruiamo spazi sempre più safe per tuttx condividendo pratiche transfemministe ed antiproibizioniste e lottiamo contro l'oppressione patriarcale che punisce chi non si rende docile.
Rivendichiamo la legittimità dell'aprire spazi di libertà e riappropriarsi delle strade.
Difendiamo la libertà di iniziativa ed espressione,le quali passano dall'avere cura delle rispettive soggettività.
Per questo ci rivedremo nelle vie e nelle piazze al grido di Smash Repression!
Facciamogli la festa!
#22Aprile #StreetRaveParade
#smashrepression
❗ASSEMBLEA APERTA - SMASH REPRESSION❗
➡️Mercoledì 5 Aprile alle ore 18.30 a Lo Ska ci sarà la prima assemblea aperta di Smash Repression!
🏴☠️ Decidiamo insieme quali saranno i prossimi passi, e dimostriamo ancora una volta che a repressione rispondiamo con autorganizzazione!
Ci vediamo mercoledì a Lo Ska!
#smashrepression #chicetoccasappiccia
🔥‼AR(RAVE)VOTAMM – Smash Repression‼🔥
🏴☠️Il 25 e 26 marzo abbiamo occupato temporaneamente un'area del parco dei Camaldoli con l'obiettivo di restituire alla città un luogo chiuso da anni e di creare un'occasione di divertimento fuori dalle regole di mercato, riempiendo di musica e socialità un parco abbandonato, grazie all'impegno, ai talenti ed alle conoscenze di artist* ed attivist*.
🔊L'escalation repressiva a cui stiamo assistendo in Italia ed in Europa ci ha portato ad adottare un piano comunicativo attento alla scomparsa, perché l'evento fosse realizzabile e, soprattutto, assicurasse la sicurezza collettiva. L'iniziativa è partita dal pomeriggio con workshop sulla riduzione del danno e laboratori artistici e si è svolta con una particolare attenzione alla tutela dei luoghi.
Rinvendichiamo l'occupazione temporanea di luoghi abbandonati come una pratica sana e decisiva per riappropriarci dei nostri diritti, del nostro tempo, del nostro spazio, per renderci protagonisti ed attori delle nostre rivendicazioni.
➡️Il nostro viaggio è iniziato a dicembre, quando siamo scesi in piazza in tutta Italia contro l'allora decreto rave. Un mese dopo, a Napoli, si è tenuta un'assemblea nazionale che ha visto confluire decine e decine di collettivi e sound, con un obiettivo comune: opporci ad un impianto repressivo sempre più capillare e violento. Come Smash Repression, ripudiamo ogni forma di repressione del dissenso e della disobbedienza: dai sequestri nei centri sociali, agli arresti durante le feste, alle cariche e agli arresti nella lotta contro il 41bis... Idranti, lacrimogeni, manganelli, denunce, misure di prevenzione non ci fermeranno.
🚸Come la street parade, anche il 25 marzo vuole essere l'inizio di un percorso comune che sia capace di inglobare tanti tipi di lotte diverse, dalla contaminazione reciproca tra ravers, attivist*, student*, lavorator*, comunità lgbtqi+, lotta transfemminista e climatica.
Ci vediamo prestissimo nelle strade!
#chicetoccasappiccia #smashrepression #25marzo
✊🔥 8 MARZO: SCIOPERO TRANSFEMMINISTA! 🔥✊
Abbiamo sempre rivendicato che la nostra lotta alla repressione non poteva che essere intersezionale perchè se toccano unə toccano tuttə!
‼ Questo governo si è mostrato da subito per ciò che è: un governo fascista che attacca le donne e la comunità lgbtqi+ per cancellare le differenze e renderle funzionali al sistema patriarcale. Per questo scenderemo in piazza l'8 marzo al fianco di Non una di meno e contro la repressione del patriarcato e dell'eterocisnormatività.
⚠️Abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che questo sistema vuole che danzino solo alcuni corpi e per gli interessi di pochi. Vuole i nostri desideri, le nostre estasi, le nostre casse e i nostri sound solo dove c'è profitto e capitale. E' la stessa repressione che pensa di poter decidere quali soggettività possano vivere e in che maniera, cioè nel decoro e nella sottomissione.
🔥 L'8 marzo saremo in piazza per dimostrare che il corpo è nostro e ballerà al ritmo della nostra musica!
APPUNTAMENTO L'8 MARZO ALLE 16 @ PIAZZA DEL GESÙ
#8marzo #lgbtqi+ #intersezionalità
❗️❕LA REPRESSIONE COLPISCE ANCHE LA FRANCIA❕❗️
La repressione nei confronti dei rave party non è un'esclusiva tutta italiana.
❗️ In Francia, durante l'ultimo fine settimana, si è svolto il Pinocchio Party, una festa autorganizzata che aveva lo scopo di sostenere economicamente la lotta italiana al 633-bis.
La morsa repressiva non ha tardato ad arrivare. Si sono registrate tensioni con le forze dell'ordine che hanno portato a 14 arresti, 4 custodie cautelari, e 12 camion con rispettive attrezzature sequestrati.
❗️ La repressione ha tanti volti e continua ad agire per schiacciare tutte le lotte, continua a prendere forma a livello europeo e continueremo ad essere qui, insieme a* nostr* compagn* di ogni luogo e per ogni lotta!
E non abbiamo intenzione di fermarci davanti a queste politiche di terrore!
#smashrepression #chicetoccasappiccia #pinocchioparty #no633bis
La procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari con divieto
di comunicazione e di utilizzo di dispositivi informatici per tutti i membri della P38. Il GIP ha respinto la richiesta dei PM che hanno comunque fatto ricorso.
La P38 è una band trap che da mesi sta subendo una pesante censura e un attacco frontale da parte dello Stato per i contenuti dei loro testi e l'immaginario a cui fanno riferimento nei loro live.
Nonostante la produzione artistica della band si limiti a esprimere la propria libertà di pensiero, ricreando e facendo riferimento a determinati immaginari senza alcuna volontà, come hanno anche spiegato in più interviste, di muoversi verso azioni concrete ma agendo unicamente nella sfera dell'arte e della musica.
Lo stato, come sta accadendo anche per Alfredo Cospito, mira e esibire i propri muscoli repressivi in uno scenario in cui vediamo un attacco sproporzionato portato avanti per procure e tribunali contro soggetti e realtà che di fatto non rappresentano un pericolo reale.
Così come accade per rave e free party, la presunta pericolosità esiste solo nella narrazione mediatica che politici e giornali creano per alterare la realtà dei fatti e legittimare violente azioni repressive.
Ci opporremo sempre in maniera decisa agli attacchi delle istituzioni che vorrebbero ingabbiarci in vite in cui le nostre uniche preoccupazioni debbano essere quelle di consumare, farci sfruttare e rimanere impassibili dinanzi a ingiustizie e disuguaglianze.
Solidarietà alla @treottolaclique2
- - -
Potete supportare i ragazzi per le spese legali effettuando una donazione al loro crowdfunding, trovate il link nella loro bio.
‼️STA INIZIANDO ORA IL SECONDO GIORNO DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE ALLO Scugnizzo Liberato !
Al via al Tavolo legale e tutela e al tavolo su Free party e pratiche per il futuro.
Dopo il pranzo sociale, si svolgerà la plenaria conclusiva nonché la restituzione dei tavoli.
🤖
#smashrepression
#chicetoccasappiccia