Ho letto da qualche parte che se la mamma rappresenta la sicurezza, l’accoglienza e il ‘cuore’, il papà rappresenta la volontà, la spinta, la visione e il futuro. Mi fa sorridere pensando che quando ero piccola mi rannicchiavo spesso nella custodia della fisarmonica di mio papà, ricordo ancora che era morbida e di velluto rosso, e mi faceva sentire incredibilmente speciale andare in giro cui lui che faceva serate tra amici e non solo. Mi sono resa conto molti anni dopo quanto mi abbia letteralmente cresciuto tra le musica e nella musica, in mezzo ai più bei pezzi del cantautorato italiano dei tempi, passando per la bossanova. Mi piaceva anche cantare con lui, mi faceva sentire bene ed importante, eravamo un improbabile duo che rendeva felici gli amici e speciali le feste. Ed oggi mi rendo conto che e’ stata un’enorme fortuna e un enorme privilegio. Avere un papà commercialista che mi ha sempre detto ‘non ti chiedo di prendere il mio posto perché non mi sembra proprio il tuo, ma comunque decidi tu’. E quindi mi sono trovata in mezzo alla musica e lontana dai conti, e quella visione e’ stata veramente radicata nel mio DNA e nella mia infanzia. Oggi è la festa del papà per quelli che possano definirsi tali, quelli che non danno solamente cura e tempo, o accompagnano figli a destra e manca, ma quelli che danno un esempio, un modello, un qualcosa cui aspirare o tendere. Perché parliamoci chiaro lo sguardo che fa un figlio al padre è sempre qualcosa di diverso e speciale. Auguri a voi ❤️