Oggi è il #25aprile festa della #liberazione e noi vogliamo onorarla così: chiedendo a gran voce che la mobilità culturale internazionale sia un DIRITTO per TUTTI.
.
.
#dovenonsiamo #gaza #openthegates
Portiamo storie invisibili nei luoghi pubblici.
Costruiamo spazi dove cultura e solidarietà si incontrano.
Diamo ai più piccoli strumenti per capire, esprimersi, crescere.
Seeds of Hope nasce per questo: trasformare la distanza in relazione,
l’indifferenza in consapevolezza, le storie in presenza reale
Se credi anche tu che la cultura possa cambiare le cose,
scegli di sostenerci.
👉 Dona il tuo 5x1000
CF: 96639450582
#SeedsofHope #5x1000 #CulturaCheCura #DirittiUmani #terzosettore
Domani saremo a Spoleto per prendere parte a un’importante iniziativa dedicata ai percorsi di assistenza medica, accoglienza e cooperazione per il popolo palestinese.
Ringraziamo di cuore @amad_mansur per averci coinvolto in questo momento di confronto e testimonianza condivisa, insieme a realtà, medici, attivisti e operatori che ogni giorno trasformano la solidarietà in azione concreta.
In un tempo in cui Gaza rischia di essere ridotta a rumore di fondo, continuare a creare spazi pubblici di ascolto, responsabilità e presenza è fondamentale.
Sarà anche un’occasione per portare l’esperienza di DOVE NON SIAMO e riflettere sul ruolo della rappresentazione, della cultura e delle reti territoriali nel contrastare l’indifferenza.
E avremo l’onore di ascoltare la musica e i canti tradizionali palestinesi di @reemalameddin e @hala_alsadder
📍 Biblioteca G. Carducci – Spoleto
🗓 16 Maggio 2026
🕓 Ore 16:00
Perché continuare a raccontare Gaza significa continuare a difendere l’umanità di chi la sta vivendo.
Neanche 20gg fa questa mostra finiva. Ma certe parole continuano a restare addosso.
Abbiamo lasciato un quaderno dentro una tenda, senza sapere davvero cosa sarebbe successo. Pensavamo che le persone avrebbero guardato le immagini e sarebbero andate via in silenzio.
Invece si sono fermate. Hanno scritto. Hanno pianto. Hanno provato a trovare parole per qualcosa che spesso parole non ne ha.
Pagina dopo pagina, quel quaderno è diventato una specie di spazio collettivo del lutto. Ma anche della responsabilità.
Perché la cosa più potente che è successa durante DOVE NON SIAMO non è stata solo vedere oltre mille persone attraversare quella mostra. È stato vedere quante di loro hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte.
Questa è l’ultima parte delle vostre voci.
A breve vi mostreremo come persone entrate in uno spazio espositivo a #brescia hanno finito per contribuire concretamente a creare un momento di presenza, cura e comunità per bambini rimasti senza famiglia a #gaza
—
Un progetto promosso e curato da @seedsofhopenetwork e @ilcine.fuoricampo , in collaborazione con @stessostudio
Con la collaborazione del @comunedibrescia Con il supporto di @aracne_studio , @progetto.bao progetto.bao , @associazione.avisco e @smartupp2021
Opere di @ahmed.ys3 e @itz.alawii
Sound design: @simonelombardi
𝐃𝐎𝐕𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐨𝐝𝐨 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞 è durata solo tre giorni.
A noi non sono bastati.
Per questo, abbiamo pensato di farvela visitare quando e dove volete dai vostri schermi.
Per farlo, abbiamo chiesto l'aiuto della docente e designer @giulia_kronmorelli che, in collaborazione con @facciadatolla , ha mappato in 3D tutte le stanze grazie alla tecnologia Matterport, un sistema che genera un gemello digitale dell'ambiente per un'esplorazione immersiva a 360°.
Il percorso è arricchito da tag interattivi posizionati su pannelli e fotografie, grazie ai quali è possibile approfondire i contenuti con un semplice click durante la navigazione.
Così anche chi non c'è stato potrà essere, per un momento, dove non è.
La mostra interattiva è visitabile sul sito di @seedsofhopenetwork
🔗 Una mostra promossa e curata da @seedsofhopenetwork e @ilcine.fuoricampo , con la collaborazione di @stessostudio
📷 Fotografie di @ahmed.ys3 e @itz.alawii
In collaborazione con @comunedibrescia , @mo.ca_brescia@bignottiilaria@c.remondina
Con il supporto di @aracne_studio@progetto.bao@associazione.avisco@smartupp2021
Le vostre parole hanno riempito uno spazio che sembrava impossibile da colmare: la distanza.
Dentro quella tenda c’erano fogli bianchi.
Ne sono usciti messaggi pieni di dolore, impotenza, rabbia, vicinanza.
C’è chi ha chiesto perdono.
Chi ha scritto di sentirsi complice nel silenzio.
Chi ha promesso di non smettere di guardare.
Ogni parola lasciata su quelle pagine ha attraversato simbolicamente quella tenda, superato confini, muri e macerie.
Questa è la seconda parte delle vostre voci.
-
Un progetto promosso e curato da @seedsofhopenetwork e @ilcine.fuoricampo , in collaborazione con @stessostudio
Con la collaborazione del @comunedibrescia
Con il supporto di @aracne_studio , @progetto.bao , @associazione.avisco
Sound design @simonelombardi
DOVE NON SIAMO - poster
EN
Posters designed for “DOVE NON SIAMO - storie dall’esodo palestinese”, an immersive exhibition on the forced displacement of the people of Gaza.
Promoted and curated by @seedsofhopenetwork , @ilcine.fuoricampo and us :)
A3 posters on 120g Favini Shiro Echo paper, screen-printed with @matrici.aperte
50×70 cm posters on Blueback paper
Print: @aracnestudio
Font in use: Coconat by @collletttivo
IT
Poster realizzati per “DOVE NON SIAMO - Storie dall’esodo palestinese”, una mostra immersiva sull’esodo forzato della popolazione di Gaza.
Promossa e curata da @seedsofhopenetwork , @ilcine.fuoricampo e noi :)
Poster A3 su carta Favini Shiro Echo 120g serigrafati con @matrici.aperte
Poster 50x70cm su carta Blueback
Stampa: @aracnestudio
Font in uso: Coconat di @collletttivo
𝐃𝐎𝐕𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐨𝐝𝐨 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞 prima di essere una mostra, prima di essere un progetto culturale, prima di essere una tre giorni di eventi su Gaza è stato un progetto umanitario.
Umanitario non solo per il tema e le finalità benefiche, ma per la comunione di esseri umani che l’hanno desiderato, ideato, progettato e concretizzato.
Una comunione di mani che hanno scattato fotografie, di occhi che hanno visto l’indicibile, di voci prestate a chi era troppo lontano per farsi sentire, di pensieri rivolti all’infuori di sé – all’ALTRO.
Alla fine del percorso espositivo abbiamo costruito una tenda con pallet, cartoni, vestiti, lenzuola: una sistemazione di fortuna, identica a quelle dove 1 milione e 300 mila persone sono costrette a vivere dopo essere state cacciate dalle proprie case a Gaza.
All’interno della tenda abbiamo messo un quaderno di fogli bianchi, un oggetto-soglia che permettesse agli spettatori di comunicare con la Striscia di Gaza, in particolare con @itz.alawii e @ahmed.ys3 , gli artisti che hanno documentato e denunciato l’esodo forzato del proprio popolo.
Questi sono alcuni dei meravigliosi messaggi che avete lasciato.
-
Un progetto promosso e curato da @seedsofhopenetwork e @ilcine.fuoricampo , in collaborazione con @stessostudio
Con la collaborazione del @comunedibrescia
Con il supporto di @aracne_studio , @progetto.bao , @associazione.avisco
Sound design @simonelombardi
This video is part of the exhibition that was organized by @seedsofhopenetwork in Italy, Brescia and showcased the wonderful works of photographers @ahmed.ys3 and @itz.alawii .
Thanks to @bizmumontheroad@oniiwabanshu for the magnificent organization, and for everyone who helped and made this event possible, people of Gaza are truly fortunate to have you all.
A special thank you to the Italian people who have always supported Gaza
🇵🇸 ❤️ 🇮🇹