WAO FESTIVAL 🧘♀️🧑🎤 🏕️
@waofestivalofficial - part 1
Sono stati cinque giorni incredibili. Immersi, isolati oserei dire, nel Bosco dei Sette Frati sul Monte Peglia, in Umbria, tra conifere secolari.
Il WAO è più di un festival, è un esperienza di vita, un luogo dove si incontrano e convivono sinergeticamante il diavolo e l’acqua santa, bellezza e condivisione, dannazione e rinascita.
“Il Main Stage è l’inferno, l’Alterernative Stage è il purgatorio, l’Healing village è il paradiso. Le più grandi prese di coscienza e trasformazioni avvengono sotto cassa” ha detto qualcuno.
La musica elettronica, in particolare psychedelic trance, ininterrotta 24 ore su 24, si amalgama perfettamente con lo yoga, la bioenergetica, i workshop di crescita personale, di sostanze psichedeliche applicate alla salute mentale, agli stand di massaggi tantrici, ai canti serali intorno al fuoco sacro.
E poi ci sono le persone, quest’anno era il decimo anniversario e ce n’erano ben 5.000! A scambiarsi opinioni costruttive, gentilezza diffusa mai vista, quasi da sembrare un luogo irreale, una bolla protetta dal mondo là fuori. Mai mi sono sentita così connessa, al sicuro, in apertura e ascolto.