Al dodicesimo rintocco, sbatti il tacco,
chiudi un occhio, slega il fiocco,
fai uno schiocco! cerchi il duca? quello losco?
Non c’è trucco non c’è inganno, il granduca è un giovinotto. Alchimago incantatore,
truffaldino guaritore.
Se ne frega del sultano, lui in cucina è un vulcano. Non cercarlo in almanacco, il mistero è il suo bivacco, tra le piazze del barocco vive a scrocco e di scirocco.
Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, mala sorte, cul di sacco, nell’impasto il suo riscatto.
Tra le onde di marina, ha rischiato la carina, sole forte e luna piena, ha incontrato una sirena, che gli ha detto filastrocche, se l’è scritte sulle nocche, di ricette un po’ bislacche, sale a pacchi sulle zucche.
Che bizzarra la sua storia, vera, falsa o allegoria? Ci affidiamo all’entropia: tonfi, trionfi, lieviti e magia.
Fin dove arriva la fantasia?
Vieni a scoprirlo, fai la cortesia.
@duca.tarocco , 2025 Marina di Ragusa
arch. Roberta Sortino
@alessandro_ribaldo
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