🪽𝓑𝓻𝓲𝓷𝓰 𝓱𝓮𝓻 𝓫𝓪𝓬𝓴.... i fiori del male.
E alla fine sono tornata,
in realtà ho solo iniziato ad esistere.
Ma forse lo sapevo anche prima, ne ho solo preso consapevolezza.
Come sapete non ci piace raccontare le storie solo da un lato, tende a renderle troppo idolatrate,poco grezze,patinate e incoerenti, come gli esseri umani.
Baudelaire già 200 anni fa’ parlava del degrado sociale, scontato ma vero le cose non sono cambiate al massimo sono diventate più social.
“Cari figli dei fiori dello Stivale che calpesta sogni
Finché poi nei sogni questa rabbia sale
Girano le spore dei fiori del male, qui Rancore
Amen”
Quando effettivamente decidi di smettere di essere quello che “piace” ma ciò che ti brucia dentro spesso brucia chi c’era fuori, e non è in grado di capire che è sempre stato dentro
“Bruciare in un mondo che è come l’inferno
Può rendere ancora la tua anima pura
Capisci che è tutta una scusa, è tutta una scusa
Completa i passaggi, rifiuta le fiamme in eterno
Non credere nella fortuna
Ricorda che è tutta una scusa, è tutta una scusa
È come se dentro di me in qualche punto
Che io non conosco ci fosse la luna”
Il mondo ha sempre descritto gli artisti, o chi ha qualcosa dentro come un albatros
“Il Poeta è come lui, principe dei nembi
che sta con l’uragano e ride degli arcieri;
fra le grida di scherno, esule in terra,
con le sue ali da gigante non riesce a camminare.”
Ma in realtà non è forse giusto il momento di ridere del mondo esterno, come hanno sempre fatto con gli Albatros?
D’altronde
“Lotto coi mille, è la presa di Roma, l’8xmille è la chiesa di ora”
-Perché se Dio è architetto sarà anche designer-
Speso ci chiedete da dove troviamo l’ispirazione, e a volte ci fa veramente piacere condividerla come in questo caso.
grazie
@rancore_official abbiamo colorato a modo nostro
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