NIS2: nuove scadenze operative ACN per il 2026
Ad aprile 2026 ACN ha pubblicato nuove Determinazioni che rendono più concreta l’attuazione della NIS2 in Italia.
Le principali novità riguardano:
✔ comunicazione dei fornitori rilevanti
✔ aggiornamento delle informazioni sulla piattaforma ACN
✔ elencazione delle attività e dei servizi NIS
✔ categorizzazione dei servizi per livello di impatto
✔ maggiore controllo sulla supply chain cyber
Le finestre operative principali sono:
📌 15 aprile – 31 maggio 2026
Comunicazione e aggiornamento dei fornitori rilevanti.
📌 1° maggio – 30 giugno 2026
Elencazione e categorizzazione di attività e servizi.
Il punto centrale è chiaro: la cybersecurity non riguarda più solo i sistemi interni, ma anche fornitori, servizi, processi e dipendenze tecnologiche.
Per i soggetti NIS diventa quindi fondamentale strutturare un processo continuo di mappatura, valutazione e aggiornamento.
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🌱 UNI EN ISO 14001:2026 pubblicata – cosa cambia davvero
Ad aprile è stata pubblicata la nuova ISO 14001:2026, lo standard internazionale per i sistemi di gestione ambientale.
Non è una rivoluzione, ma un rafforzamento mirato della versione 2015.
🔎 Le novità principali
• Cap. 4.1 → analisi del contesto più strutturata (clima, biodiversità, risorse)
• Cap. 4.2-4.3 → maggiore focus su parti interessate e obblighi di compliance
• Cap. 5.2 → direzione responsabile dell’efficacia del Sistema Gestione Ambientale
• Cap. 6.1.2 → chiarita la prospettiva del ciclo di vita
• Cap. 6.3 → nuovo capitolo sulla gestione delle modifiche
📌 In sintesi: meno teoria, più integrazione con sostenibilità, rischio e strategia aziendale.
⚠️ Non serve rifare il sistema, ma:
✔ aggiornare analisi contesto
✔ rivedere stakeholder e obblighi
✔ strutturare gestione cambiamenti
Un passaggio evolutivo che richiede attenzione, ma gestibile.
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⚠️ Nel 2025 le malattie professionali sono aumentate dell'11,3%.
I disturbi psichici da lavoro del 36%.
Gli infortuni nelle costruzioni del 3%.
Non sono solo numeri INAIL.
Sono i criteri con cui l'INL ha scelto dove concentrare i controlli nel 2026.
I settori sotto vigilanza straordinaria quest'anno:
🔴 Edilizia
🔴 Manifatturiero
🔴 Logistica e magazzinaggio
🔴 Agricoltura
Con focus specifico su cadute dall'alto, incidenti con veicoli e caduta di gravi.
Se la tua azienda opera in questi comparti, la domanda non è "se" arriverà un controllo, ma "quando".
Il momento giusto per agire è adesso:
✔ DVR aggiornato
✔ Formazione verificata
✔ Rischio stress lavoro-correlato valutato
✔ Documentazione di cantiere in ordine
Nell'articolo analizziamo tutti i dati e cosa fare operativamente.
🔎 https://www.pro-gest.it/news/infortuni-sul-lavoro-e-malattie-professionali-i-numeri-2025-e-i-settori-nel-mirino-dellinl/
Rapporto biennale parità: scadenza 30/04
Entro il 30 aprile 2026 le aziende con oltre 50 dipendenti sono chiamate a trasmettere il Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024–2025.
Dal 1° marzo sarà disponibile il modello sul portale “Servizi Lavoro”, con possibilità di riutilizzare i dati del biennio precedente e aggiornarli.
Non si tratta solo di un adempimento formale: il Rapporto rappresenta uno strumento sempre più rilevante per monitorare dinamiche occupazionali, equità retributiva e politiche di gestione del personale.
Attenzione anche al profilo sanzionatorio:
– sanzioni in caso di mancato invio
– sospensione dei benefici contributivi dopo 12 mesi di inadempienza
– sanzioni fino a 5.000 euro per dati incompleti o non veritieri
Per le aziende sotto i 50 dipendenti la compilazione resta facoltativa, ma può essere utile in ottica ESG e trasparenza.
Un passaggio operativo che si inserisce in un quadro normativo sempre più orientato a parità di genere e accountability.
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📦 L'origine in etichetta non è facoltativa. Nemmeno nel 2026.
Con il decreto interministeriale di fine 2025, l'Italia ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 l'obbligo di indicare in etichetta l'origine per riso, pasta di grano duro, derivati del pomodoro, latte, lattiero-caseari e carni di ungulati domestici.
Il rischio reale?
Non è la novità normativa — è la distrazione operativa.
Etichette non aggiornate, documentazione di filiera non allineata, tracciabilità incompleta: sono i punti dove si concentrano contestazioni e non conformità.
La proroga non sospende i controlli.
Conferma solo che le regole restano in vigore.
Le aziende interessate devono verificare subito:
✔ coerenza tra origine dichiarata e documenti di filiera
✔ correttezza e leggibilità delle diciture in etichetta
✔ allineamento interno tra qualità, acquisti, regulatory e produzione
Nel nostro approfondimento trovi la normativa di riferimento, le filiere coinvolte e la checklist operativa per gestire il presidio senza errori.
🔎 https://www.pro-gest.it/news/etichettatura-dorigine-degli-alimenti-proroga-dellobbligo-fino-al-31-dicembre-2026/
⚠️ Smart Working: l'era della tolleranza è finita.
Dal 7 aprile 2026, la mancata consegna dell’informativa sulla sicurezza per il lavoro agile è ufficialmente un reato penalmente sanzionato.
Non è più un'ipotesi, ma una realtà operativa che ogni Datore di Lavoro e Dirigente deve affrontare oggi stesso. La Legge n. 34/2026 ha equiparato questa mancanza alle violazioni più gravi del Testo Unico Sicurezza.
Cosa si rischia concretamente?
⚖️ Arresto fino a 4 mesi
💸 Ammende fino a oltre 7.400€
L’art. 3, comma 7-bis del D.Lgs. 81/08 parla chiaro: l'informativa deve essere consegnata a lavoratori e RLS con cadenza almeno annuale.
È il momento di porsi una domanda critica: abbiamo una prova tracciabile e aggiornata di queste consegne? Trattare lo smart working come un "vuoto normativo" è oggi un errore che può costare il casellario giudiziale.
✅ Controlla ora la tua documentazione. Nel nostro ultimo articolo analizziamo come strutturare un'informativa efficace e come gestire il nuovo obbligo di aggiornamento annuale.
🔎 https://www.pro-gest.it/news/smart-working-dal-7-aprile-2026-cambiano-gli-obblighi-per-le-aziende/
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⚠️ La patente a crediti si aggiorna. E le sanzioni diventano più pesanti.
Dal 31 ottobre 2025 operare in cantiere senza la patente a crediti o con un punteggio inferiore a 15 comporterà sanzioni severissime: una multa del 10% del valore dei lavori, con un minimo innalzato a €12.000 (più del doppio dei precedenti 6.000 €), oltre all'esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi.
Dal 1° gennaio 2026 ogni lavoratore in nero trovato in cantiere vale -5 crediti, indipendentemente dai giorni lavorati.
Dal 6 marzo 2026 sono operative le Commissioni territoriali INL-INAIL per il recupero dei crediti.
Tre novità. Tre date diverse. Un unico rischio se non si è aggiornati.
Il nuovo sistema prevede:
✔ Decurtazioni più severe per lavoro irregolare
✔ Sanzioni minime più alte (non diffidabili)
✔ Esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi
✔ Una procedura strutturata per recuperare i crediti persi
Le imprese edili e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri devono verificare subito la propria posizione.
Nell'articolo analizziamo tutte le novità operative e cosa fare concretamente.
🔎 https://www.pro-gest.it/news/patente-a-crediti-sanzioni-e-recupero-tutte-le-novita-operative-dal-2026/
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📢 Hai assunto nuovo personale? Ti ricordi che devi fare la formazione prima dell’inizio dell’attività lavorativa?
Approfittane! Abbiamo ancora qualche posto per il prossimo corso di formazione dei rischi specifici in programma.
📅 Di seguito le date:
- 04/05/2026 ore 9-13 / 14-18 per i settori della classe di rischio medio
- 04/05/2026 ore 9-13 / 14-18 e 05/05/2026 ore 9-13 per i settori della classe di rischio alto
La formazione verrà svolta comodamente in modalità videocall tramite la nostra piattaforma on-line, cosa aspetti?
Contattaci per ricevere la scheda di iscrizione
📧[email protected]
📞030/7242422
🌱 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗰𝗹𝗮𝗶𝗺𝘀: 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
Con il 𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗟𝗲𝗴𝗶𝘀𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝟮𝟬 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗻. 𝟯𝟬, l’Italia recepisce la 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗨𝗘) 𝟮𝟬𝟮𝟰/𝟴𝟮𝟱 (𝗘𝗺𝗽𝗖𝗼), introducendo importanti novità su comunicazioni ambientali, durabilità dei prodotti e tutela dei consumatori.
📅 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲
• Entrata in vigore: 24 marzo 2026
• Applicazione: 27 settembre 2026
Le imprese hanno quindi circa 6 mesi per adeguarsi.
🔎 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮
• stop a green claims generici o non dimostrabili
• obbligo di supportare le dichiarazioni ambientali con dati verificabili
• nuove regole su durabilità, riparabilità e aggiornamenti software
• più trasparenza nelle informazioni precontrattuali
Particolare attenzione a:
✔ etichette di sostenibilità
✔ claim ambientali nei materiali marketing
✔ comunicazioni su obiettivi futuri (ESG)
⚠️ Rischio concreto di sanzioni in caso di greenwashing o comunicazioni fuorvianti.
Questo è il momento giusto per fare un 𝗰𝗵𝗲𝗰𝗸 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀.
📩 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 per valutare gli impatti e adeguare per tempo la tua organizzazione.
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🥚 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗼𝘃𝗮: 𝗹'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶.
Il Decreto MASAF del 28 novembre 2025 rende permanente la deroga introdotta lo scorso anno. Dal 1° dicembre 2025, tre categorie di allevamenti sono esentate dalla marcatura delle uova nel luogo di produzione.
Chi è esente?
✔ Allevamenti fino a𝟱𝟬 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗼𝘃𝗮𝗶𝗼𝗹𝗲
✔ Allevamenti con 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 dell'intera produzione a uno o più centri di imballaggio
✔ Allevamenti 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗶 con il proprio centro di imballaggio
Per le ultime due categorie, la stampigliatura viene effettuata direttamente nel 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗯𝗮𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 che riceve le uova. La tracciabilità rimane garantita: cambia solo dove e quando il codice produttore viene apposto.
Ma attenzione: la semplificazione operativa non elimina la responsabilità documentale.
I centri di imballaggio devono essere organizzati per gestire le uova in ingresso non marchiate. I contratti di conferimento devono essere formali e verificabili. La tracciabilità deve funzionare in ogni passaggio.
Nel nostro approfondimento, la checklist operativa per allevatori e centri di imballaggio.
🔎 https://www.pro-gest.it/news/stampigliatura-delle-uova-addio-allobbligo-universale-in-allevamento-dm-masaf-28-novembre-2025/
Oggi in PROGEST è partito il corso ESG Manager 🌱
Un percorso formativo pensato per sviluppare competenze fondamentali su sostenibilità, responsabilità sociale e governance aziendale—sempre più centrali nel mondo del lavoro.
Questo progetto è stato realizzato grazie al bando “Formazione Continua - Voucher aziendali a catalogo - PR FSE+ 2021-2027” di Regione Lombardia, a supporto della crescita delle competenze e dell’innovazione.
Formare professionisti ESG significa costruire un futuro più consapevole e responsabile.
Buon inizio a tutti i partecipanti! 🚀
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