Siamo figli dell’odio come Vinz, Hubert e Said.
Gli abbiamo sparato in passato, in preda ad un’ira accecante ed immatura, credendo di poterlo uccidere.
Crescendo ci siamo resi conto di come questo, in realtà, sia impossibile.
L’odio non si può uccidere; per non essere cattivi occorre conoscerlo, accettarlo, e svilupparlo, proprio come un negativo su pellicola, per tramutarlo in luce.
“Non essere cattivo” è fuori da venerdì su tutti i digital stores.
Questo è il nostro viaggio.
@___adler • @riopsdll • @canntona.mp3@drtscks
📸 @lorenzooferriani