Si è conclusa ieri la residenza artistica di Paolo Paticchio, nell’ambito del progetto DIALOGHI D’ARTE, Residenze per artisti nei territori.
Da Piazza Fontana all’Intelligenza Artificiale lo studio indaga con intelligenza e ironia, quel momento sospeso in cui il desiderio di cambiare tutto si incrina davanti alla realtà . Attraverso corpi, parole e silenzi, la scena si popola di tentativi mancati, memorie collettive e compromessi quotidiani. Non è il racconto di una rivoluzione compiuta, ma di tutte quelle rimaste in potenza, quelle che non abbiamo avuto il coraggio, il tempo o la forza di fare. E così, mentre restiamo fermi, scopriamo che le rivoluzioni accadono comunque, solo che, invece di guidarle, finiamo per subirle.
Promosso da @mic_italia , @regionepuglia , PiiilCultura, @pugliaculture_regionalprojects
ph Antonio Giannuzzi // Archivio Koreja
#teatrokoreja
🔥 Il Kascignana Festival 2025 si chiude qui.
Abbiamo camminato insieme tra voci, sguardi ed emozioni che resteranno a lungo nel cuore.
Una comunitĂ che si ritrova, che si riconosce, che celebra inclusione, pace e libertĂ .
Ma questo è solo un approdo: il viaggio continua.
Ci vediamo alla prossima edizione del Kascignana Festival. ✨
Credits:
Video: @francescosciolti
Video drone: @angelo_gn_
Montaggio: @deventura_claudia
Il Kascignana Festival è parte del progetto Borgo del Contemporaneo, realizzato con Arci E il Comune di Castrignano de’ Greci.
“Manosanta” a Castrignano con @pazlab e il collettivo @cesura_
Per parlare di fotografia, rappresentazione, storytelling, politica e potere.
E forse per capire ancora meglio che in tempi così veloci, polarizzati e distorti solo la ricerca costante e collettiva della verità ci può rendere liberi per davvero.
“In teatro come ogni disciplina artistica esiste una sola regola: non devono esistere regole.”
Sono stato a Barcellona per l’inaugurazione della mostra dedicata all’Odin Teatret che racconta il lavoro della compagnia tra il 1971 e il 1979.
La mostra si sviluppa tra La Virreina Centre de la Imatge, spazio pubblico dedicato alla fotografia e ai linguaggi visivi, il Polo BiblioMuseale di Lecce e il Laflis.
Un percorso che attraversa i valori visionari dell’Odin: la ricerca radicale, il teatro come strumento di incontro, il legame profondo con la comunità e la memoria.
“Una cosa piccola, ma del tutto seria.”
C’erano le luminarie della festa.
C’erano il sindaco e il sindaco dei ragazzi. Gli anziani sulle panchine, i bambini che giocavano, i consiglieri, il parroco, il comandante dei vigili.
C’era il sax del prof. Cotardo, che ha suonato Morricone, Bella Ciao, poi ha chiuso con Etta James.
C’erano le voci dei ragazzi e delle ragazze: qualcuno con coraggio, qualcuno con emozione. Hanno ricordato il 25 aprile per quello che è.
Non c’erano retorica, parole vuote, simboli sbiaditi. Meglio così.
C’era aria di festa, di condivisione. E voglia di Liberazione.
Ne “Il partigiano Johnny”, un ufficiale della RSI chiede a Johnny e Pierre cosa sarà dell’Italia se un giorno vinceranno. Johnny risponde: «una cosa alquanto piccola, ma del tutto seria».
Una comitiva di giovani ripercorre un viaggio compiuto oltre ottant’anni fa da milioni di ebrei e perseguitati. Il racconto di un’esperienza indelebile che si rinnova ogni anno, coinvolgendo migliaia di studentesse e studenti da tutta Italia lungo le tappe del Treno della Memoria.
Il treno della Memoria, di Lorenzo Tosa e Paolo Paticchio, è in libreria
.
.
#memoria #trenodellamemoria #secondaguerramondiale #ww2 #resistenza #shoah #storia #libridistoria #memoria #libriperragazzi #libriperragazze #libriperimparare #libripercrescere #leggerepercrescere #leggereperimparare #imparareleggendo #imparareconilibri