🔴ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DEL PAP CAMP 2025!🔴
Ci siamo! Da mercoledì 27 agosto a domenica 31 agosto ci ritroveremo nella splendida cornice del Camping la Giara di Paestum per un week end di dibattito, iniziative, workshop e concerti.
📍Mercoledì 27/08
Ore 21.00 “Palestina libera tutt ”, presentazione della campagna "Education under occupation", collegamento con la Cisgiordania e proiezioni.
📍Giovedì 28/08
Ore 18.00 “Ripensare il femminismo, ripensare l’alleanza di classe”, con Progetto Meti, Donne De Borgata, Movimento migranti e rifugiati Napoli.
Ore 22.00 Assalti Frontali
📍Venerdì 29/08
Ore 18.00 “Spiare, infiltrare, punire. Potere e dissenso nell’Italia del Governo Meloni” con Antonio Musella - Fanpage, Laura Marmorale - Mediterranea, Cambiare Rotta, Collettivo Autorganizzato Universitario
Ore 21.00 Canzoni di lotta con Enrico Capuano Trio
Ore 23.00 Discoteca Popolare: Calippo de Luna, Discoteca di Stato e Tonico 70
📍Sabato 30/08
Ore 16.30 “Palestina, la situazione sul campo. Il mondo di fronte all'occupazione e la pulizia etnica di Gaza e Cisgiordania” con Michele Giorgio, giornalista del Manifesto e direttore di Pagine Esteri
Ore 18.00 “Verso il 2027. Come costruire un blocco sociale e politico indipendente da destra e centrosinistra” con Marta Collot, Giuliano Granato, Nicoletta Dosio, Collettivi Universitari Autorganizzati, Cambiare Rotta, USB, Movimento per il diritto all'Abitare, Movimento migranti e rifugiati Napoli, No Ponte, Calp Genova, Disarmiamoli.
Ore 21.30 La Solitude
Ore 22.30 Techno set Mc2c b2b, Hack the system
ANNUNCIAZIÓ ANNUNCIAZIÓ.
🍉PAP CAMP 2026, ATTO VIII🍉
SAVE THE DATE!
Dal 26 al 30 Agosto torna il PAP CAMP, ormai alla sua ottava edizione!
Siamo a inizio Maggio, il lavoro è tanto, il capitalismo fa schifo, i potenti falsi divertono a fare guerre in giro per il mondo e le vacanze sembrano lontanissime.
Ma non ti preoccupare, noi stiamo già organizzando la nuova edizione del Pap Camp!
Cosa c'è di meglio di cinque giorni di mare, collettività, dibattiti, attività culturali, musica e teatro?
★ DOVE E QUANDO? ★
Il Pap Camp 2026 si terrà dal 26 al 30 agosto.
Puoi arrivare dalla mattina del 26 agosto lasciando il campeggio entro la sera del 30 agosto.
Saremo ospiti del camping “La Giara”, che l'anno scorso ci ha accolto e coccolato. Per chi non c'è stato, è a pochi passi dal mare e poco distante dal parco archeologico di Paestum, in località Licinella – Torre di Paestum (SA).
Stiamo già lavorando per tutta l'organizzazione e nelle prossime settimane apriremo le iscrizioni e annunceremo tutti i dettagli e le novità di questa edizione...che non saranno poche!
Ma intanto, sai già le date!
Segnale e non prendere altri impegni!
STAY TUNED
#papcamp
VERSO IL 2027
Nell’iniziativa conclusiva del campeggio 2025 abbiamo ragionato insieme su cosa significhi oggi costruire un blocco sociale e politico davvero indipendente da destra e centrosinistra. È stata una discussione intensa, che ha messo a fuoco l’urgenza di dare voce a chi oggi non ne ha, di organizzarsi dal basso e di immaginare un’alternativa reale.
Siamo partiti dalla fotografia dell’Italia di oggi: un governo servile agli interessi della NATO e delle multinazionali, feroce con lavoratori e lavoratrici, con le fasce popolari, con chi dissente. Dall’altra parte opposizioni parlamentari screditate, che negli ultimi anni hanno aperto la strada alle stesse politiche antisociali e guerrafondaie che ora fingono di contestare.
In questi giorni non ci siamo limitati a denunciare. Abbiamo messo al centro la necessità di radicamento, di legami sociali, di costruzione paziente di forza collettiva. Abbiamo discusso di come trasformare la rabbia e la solitudine che attraversano il paese in organizzazione, solidarietà e lotta.
Torniamo a casa con più energia e più determinazione. Il percorso è lungo, ma non siamo soli: lo stiamo già costruendo insieme.
Siamo da poco ritornati dal VII PaP Camp, dove uno dei momenti più forti è intensi è stato quello in cui abbiamo giocato una partita di calcetto in ricordo di Patrizio Spasiano, il ragazzo di Napoli morto in seguito ad una fuga di ammoniaca, durante un intervento di manutenzione straordinaria, all'interno dell'azienda Frigo Caserta di Gricignano d'Aversa, mentre faceva uno stage. Patrizio aveva solo 19 anni, tanti sogni, e un futuro che il “lavoro” sfruttato e senza sicurezza gli ha strappato.
Questa partita non è stato solo un momento di sport. Per noi è stato un vero e proprio gesto politico e collettivo. Ci siamo guardati negli occhi abbiamo detto chiaramente che la famiglia di Patrizio non sarà mai lasciata sola. La sua storia non sarà dimenticata.
Simona, la madre di Patrizio, poco prima ha parlato davanti a una platea di giovani e meno giovani commossi, raccontando e ricordando il figlio con lucidità e dolore. Ci ha chiesto di continuare a lottare per avere verità e giustizia.
Quelle parole hanno trasformato il campo in un presidio di lotta.
Mentre giocavamo, pensavamo a quello che i dati ci dicono: nei primi sette mesi del 2025 873 lavoratori sono morti, 621 di loro direttamente sul posto di lavoro. In media, in Italia, muore un lavoratore ogni 6 ore. Nel 2024 le vittime erano state più di 1482. E negli ultimi quattro anni i morti sul lavoro sono stati 4.442.
Questa è una strage silenziosa, frutto di precarietà, sfruttamento e assenza di controlli. Non è un’emergenza passeggera. È una guerra, una guerra di classe.
Chi lavora è esposto a rischi enormi, mentre imprenditori e istituzioni parlano di “incidenti” come se fossero sfortune inevitabili. Noi diciamo basta.
Siamo scesi in campo per Patrizio, ma anche per ogni persona che non è tornata a casa dopo una giornata di lavoro. Lo abbiamo fatto con un pallone, ma è lo stesso spirito con cui scendiamo in piazza, nei quartieri, o fuori dalle fabbriche: non abbassare la testa, costruire comunità, organizzare la rabbia per evitare che diventi depressione
Non ci fermeremo finché non ci sarà verità, giustizia e sicurezza per chi lavora.
Per Patrizio, per la sua famiglia, per tutte e tutti noi.
Qualche scatto dalla partecipata iniziativa con Michele Giorgio al Pap Camp 2025 sulla situazione in Palestina.
Michele Giorgio, da decenni corrispondente del Manifesto da Gerusalemme, direttore di "Pagine esteri" e tra le voci più autorevoli sul conflitto, ci ha parlato della situazione sul campo; delle le tensioni dentro la società israeliana, delle sue fragilità e della sostenibilità del genocidio per Israele. Della questione dei riservisti, dell'impatto reale delle proteste che hanno portato in piazza un milione di persone contro Netanyahu e soprattutto della situazione reale dei palestinesi, delle forme di resistenza e delle soluzioni politiche che si stanno elaborando, del ruolo dei paesi arabi e di cosa si aspettano i palestinesi da noi solidali.
In 500 ci siamo confrontati anche su questo, perché il genocidio non è andato in vacanza. A luglio, ad agosto, senza pietà, Israele ha portato avanti lo sterminio degli abitanti di Gaza e l'occupazione della Cisgiordania.
Ma anche il popolo palestinese, continua a opporre la propria resistenza a questa nuova Nakba. Nel mondo la solidarietà internazionale ha continuato a battere le strade, obbligando i governi complici a dover allentare l'alleanza di ferro con Israele e dover almeno annunciare di riconoscere a settembre lo stato di Palestina (mossa che fa impazzire Israele, nonostante arrivi con 30 anni di ritardo e sia ormai difficilmente attuabile visto che la colonizzazione israeliana ha eroso i territori palestinesi senza sosta). Mentre una nuova Flotilla, la più grande di sempre, si prepara...
E con lei, anche noi dobbiamo prepararci a bloccare il paese e a rompere le complicità del Governo Meloni.
PS Grazie a chi ha lavorato per offrirci un ottimo aperitivo palestinese
Al campeggio nazionale di Potere al Popolo abbiamo avuto con noi Antoine Léaument, giovane parlamentare de La France Insoumise.
Con lui abbiamo discusso delle sfide che attraversano Italia e Francia: governi diversi, ma stessi problemi.
👉 In Francia, il governo dell’estremo centro liberista di Bayrou (voluto da Macron) rischia di cadere l’8 settembre con un voto di sfiducia.
👉 Ma la vera forza è nelle piazze: il 10 settembre ci sarà la mobilitazione nazionale “Blocchiamo tutto”, contro austerità, tagli al welfare e persino l’idea di abolire giorni di festa dei lavoratori. Intanto, per le spese militari i soldi non mancano mai.
Queste battaglie ci riguardano tutte e tutti: perché è la stessa logica che colpisce i nostri popoli, sia in Francia che in Italia.
Per noi il confronto con compagne e compagni di altri Paesi è fondamentale: ci aiuta a crescere, a imparare dalle esperienze altrui, a intrecciare percorsi di lotta che si rafforzano a vicenda.
Grazie ad @aleaument e a @franceinsoumise per essere stati con noi a Paestum.
La strada è lunga, ma la percorriamo insieme!
#papcamp #lafranceinsoumise
Alcuni scatti dalla serata conclusiva del pap camp al ritmo di musica elettronica.
Grazie a @hurricane085 e ad @hackthesystem_music per averci fatto saltare tutta la notte.
#papcamp
🟦Spiare, infiltrare, punire🟦
In centinaia ieri abbiamo partecipato alla formazione su “Potere e dissenso nell’Italia del Governo Meloni” organizzata durante la penultima serata del Pap Camp 2025.
Se lo stato decide di spiare un partito d’opposizione come Pap, infiltrando cinque agenti di polizia; se vengono spiati i telefoni di alcuni giornalisti di Fanpage, o gli attivisti di Mediterranea, grazie all’installazione di uno spyware israeliano, è perché ha paura che la passività attuale delle classi popolari lasci il posto alla coscienza e alla lotta per i propri diritti e per un sistema che metta l’essere umano al centro, e non il profitto.
Grazie ad Antonio Musella di @fanpage.it Laura Marmorale di @mediterranearescue , @cambiarerotta e al @cau.napoli per ll bellissimo dibattito.
#papcamp #infiltrati #poterealpopolo
@aleaument al PAP Camp!
Deputato della @franceinsoumise sarà con noi per discutere della ripresa autunnale della lotta popolare in Francia contro il neoliberismo autoritario.
📅 Venerdì 29 Agosto
⏰ Ore 20:00
📍 Camping La Giara, Paestum
Un’occasione per confrontarsi con una delle voci più vive della sinistra francese!
#papcamp
Un incontro partecipatissimo con @movimentomignapoli@donnedeborgata e @progettometi per ripensare il femminismo e le alleanze di classe.
Abbiamo affrontato un dibattito quantomai urgente sulle questioni di genere, che è cresciuto enormemente negli ultimi 15 anni.
Non vogliamo che le nostre istanze, proprio perché sempre più visibili e diffuse, vengano strumentalizzate dalla destra autoritaria o dalla sinistra riformista.
Rifiutiamo tanto le politiche securitarie, razziste e di controllo, quanto logiche puramente identitarie che trascurano la matrice di classe presente nella contraddizione di genere.
Vogliamo rafforzare un femminismo materialista, un’alleanza tra chi a partire da condizioni differenti è schiacciato dalle medesime logiche di sfruttamento.
#papcamp #femminismo