Paolo Nizza

@paolonizz

Paolo Nizza | Giornalista di spettacolo 🎬 Cinema, serie tv, arte e cocktail 🍸🌙 Firma Sky TG24 ✍️ Il mio mondo si chiama I Have a Drink ✨
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Il cinema horror non si guarda soltanto. Si legge. Si interpreta. Si attraversa. Paolo Nizza (@paolonizz ), giornalista professionista e critico cinematografico, è caposervizio del reparto Cinema di Sky TG24 e membro della giuria Best Feature Film di HOFF – Horror Online Film Festival 2026. Da anni firma recensioni, interviste e approfondimenti dedicati a cinema, serie TV, teatro, arte e cultura pop, portando avanti uno sguardo che unisce rigore critico, sensibilità narrativa e attenzione per l’immaginario contemporaneo. Grande conoscitore del cinema horror e fantastico, ha raccontato nel tempo il linguaggio del brivido come spazio culturale, specchio delle paure collettive e laboratorio creativo in continua trasformazione. Accanto all’attività giornalistica è anche autore di “I Have a Drink – Un brindisi tra cinema e cocktail”, progetto editoriale in cui il cinema incontra la mixology in una narrazione originale tra immagini, atmosfere e suggestioni visive. Nel ruolo di giurato di HOFF METAMORPHOSIS 2026, Paolo Nizza porta uno sguardo attento alla forza delle immagini, alla qualità visiva e alla capacità del cinema di costruire un dialogo profondo tra emozione e linguaggio. Perché anche nel buio della sala possono incontrarsi paura, meraviglia e pensiero.
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29 days ago
Le marquis et la femme voilée Il bosco ci ha aspettati. Un anno. E quando siamo tornati, non era cambiato nulla. O forse eravamo noi a non essere più gli stessi. Gironico ci ha restituito il silenzio, le ombre, le storie che non vogliono morire. Il marchese. La donna velata. Due presenze sospese tra vita e immagine. Pellicola in bianco e nero. Una cinepresa vintage che cattura respiri più che corpi. Diretto da Simone Del Vecchio Un omaggio al cinema muto, al gotico che si insinua, alla malinconia che resta. E tra i rami, come un sussurro, Edgar Allan Poe #lemarquisetlafemmevoilee #cinemagotico #cinemamuto #cortometraggio #cinemadautore #poeticcinema #arthousecinema #cinephile #cinemaitaliano #darkaesthetic #gothicvibes #silentfilm #filmstill #visualstorytelling #filmmaking #gironicobosco #como
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1 month ago
Vidi Taxi Driver al cinema negli anni Ottanta, in compagnia del mio amato fratello Gabriele, ormai volato tra i più. Entrambi ne fummo folgorati, ammaliati, turbati. Gabriele si comprò persino una T-shirt da Corneil’s con la serigrafia di Travis nel celebre gesto dell’indice puntato sulla tempia. Nel corso del tempo, come avrebbe detto Wim Wenders, Taxi Driver e il suo taxi giallo si sono palesati nella mia sgangherata esistenza, come il fantasma di Banquo con Macbeth — tuttavia più piacevole e gratificante. Per esempio quella battuta: “One of these days I’m gonna get organized.” Citata nel brano Red Angel Dragnet dei The Clash, contenuto nell’album Combat Rock. (Gabriele mi portò da Londra una fantastica maglietta con la scritta Straight to Hell.) Oppure nel viaggio al termine della notte compiuto da Paul Schrader, autore della sceneggiatura, scritta in un periodo di depressione, solitudine e alcolismo. Una stagione all’inferno raccontata benissimo anche nel volume della collana Il Castoro dedicato a Martin Scorsese. Terminato lo Sturm und Drang tipico degli adolescenti cresciuti nella periferia milanese — quando non era ancora raccontata dai rapper e c’erano solo Romanzo popolare e Vincenzina davanti alla fabbrica — ho smesso di sentire mia la frase: “La solitudine mi ha perseguitato per tutta la vita…” E lo dico chiaramente: non mi sono mai comprato la field jacket con la toppa King Kong Company, e non voterei mai il senatore Palpatine. Eppure, ogni volta che mi imbatto in Taxi Driver in tv, o quando riguardo l’edizione speciale in Blu-ray con quello struggente documentario che mostra come sono cambiate negli anni le location del film, avverto ancora un miscuglio di dolore e piacere. Esistono opere — certi whisky torbatissimi — che sanno di fumo, di mare, di legno, di notti perdute: anche se ne conosci a memoria il gesto e il sapore, ti stordiscono come la prima volta. Taxi Driver fa esattamente questo, ogni volta che lo rivedo. L’8 febbraio 1976 sono passati cinquant’anni dall’uscita del film nelle sale americane. Eppure, talvolta, mi ritrovo ancora davanti allo specchio, senza un’idea platonica di addominale, a dirmi: «Ma dici a me? #taxidriver
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3 months ago
A proposito di liste di fine anno, qui ci sono le serie tv che io, Paolo Nizza e Vittoria Romagnuolo abbiamo preferito nel corso dell'anno. Naturalmente è soggettiva, personale e discutibile. E, soprattutto, non è una classifica. Sono 15 titoli, 5 a testa. Se vi va il link sta nel primo commento. Sta sul sito di @skytg24 e il link lo trovate nelle Stories
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4 months ago
Arrivederci Roma. Un viaggio breve ma potentissimo, tra l’incanto del reading Hungry Ghosts con Gabriele Tinti, Roger Ballen e la voce magnetica di Solange Smith, e la magia notturna della città eterna. Un libro che non si legge, si attraversa: parola e immagine evocano l’assenza, ciò che è perduto e ritorna, i fantasmi che ci abitano. Ispirato al Petavatthu, antico testo buddhista, Hungry Ghosts ci costringe a guardare in faccia la nostra sete di trascendenza, la paura e il desiderio dell’oltre. Poi Roma — il The Rome Edition, un Vodkatini con Altamura Vodka, i cieli, i piatti e i fantasmi che da sempre mi accompagnano Grazie a Emanuela, che ancora mi sopporta: svalvolato sessantenne con il gulliver di un adolescente. Una vacanza romana meravigliosa, piena di poesia, spiriti e ironia. @gabrieletinti @rogerballen @the1989.it @editionrome @altamuradistilleries #hungryghosts @eris.press #vacanzaromana
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6 months ago
Sette anni fa, il genio di Luca Brovelli trasformava #Rogoredo in #Haddonfield. E Beba Moja diventava una novella Jamie Lee Curtis, tra luci al neon, urla e ironia. Con la complicità dell’ineffabile Luca Il Tondo, il Tondo Cafè si faceva set di Halloween – Il Film, grazie anche all’arte pittorica di Agostino Grosso. Last but not least:e Emanuela Battista, che mi sopporta e canta pure la nenia finale.
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6 months ago
Back to Neon. Ma il cuore è rimasto tra le mille luci di New York, la malìa di Città del Messico e i colori di San Miguel De Allende. Un'epifania ipnotica che sa di Martini, di Margarita e di Mezcal #newyork #ciudaddemexico #cittadelmessico #sanmigueldeallende❤️
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6 months ago
«SpiritoH, Alessandria. Tre bicchieri, tre amici e un libro: I Have a Drink (Bietti Edizioni) come fil rouge tra cinema e cocktail. Con Giovanni Nahmias e Luigi Barberis alchimista di bottiglie rare e storie inebrianti. Grazie al direttore artistico di Ottobre Alessandrino, Luca Ribuoli e alla mia cara Kelly, complice discreta e necessaria. # Nel pubblico, Benedetta Palladino col suo libro su Helmut Berger, e le mie amiche Elena (il Topo) e Franchina, arrivate da Milano per brindare insieme. E poi Emanuela: ha cantato a cappella Why Don’t You Do Right da vera Jessica Rabbit e Se domani di Mina, trasformando la serata in pura magia. Cin cin: agli amici che ti ubriacano di vita e alle voci che ti restano dentro come un brindisi infinito.» @ottobrealessandrino @lucaribuoli @bene_pallavidino @lucenti_elena @natascia_kelly_accatino @biettiedizioni #ottobrealessandrino #ihaveadrink #cinema #cocktail @spirit_oh @ziamanu3
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7 months ago
Talk – Un brindisi tra cinema e cocktail 🗓️ 2 ottobre | ore 18:30 📍 Spiritoh – Via Andrea Vochieri 12 🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti Un dialogo che unisce la magia del cinema e l'arte del bere bene, guidato da Paolo Nizza, giornalista di Sky, e Giovanni Nahmias, autore e curatore. Insieme ripercorreranno i cocktail diventati icone sul grande schermo. Ad accompagnare il racconto, la mixology dal vivo di Gigi Barberis, che trasformerà i drink della storia del cinema in esperienze da gustare.
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7 months ago
Sueño Perro alla Fondazione Prada: Alejandro G. Iñárritu riporta in vita i frammenti di Amores Perros, 25 anni dopo. Per l’occasione ho incontrato il regista premio Oscar ecco il link alla video intervista https://video.sky.it/news/spettacolo/video/inarritu-fondazione-prada-milano-sueno-perro-1036961 #alejandrogonzáleziñárritu #iñarritu #amoresperros #skytg24 @skytg24 #fondazioneprada @fondazioneprada
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7 months ago
Un brindisi al Lido con Mads Mikkelsen, il vichingo più magnetico di Venezia. Dal party di The Last Viking porto via questo scatto e un ricordo prezioso: lui, capace di passare dalla crudeltà seducente di Hannibal alla fragilità epica di The Hunt, fino all’ebbrezza malinconica di Another Round. Se fosse un cocktail, Mads sarebbe un Viking Sour: forte e pungente come l’aquavit, dolce e amaro insieme come i suoi personaggi, con un retrogusto che non dimentichi più #madsmikkelsen
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8 months ago
Arriva in concorso "Bugonia", il nuovo film del regista greco Yorgos Lanthimos. Protagonista del film è Emma Stone, che rnnova così, dopo Povere Creature e Kind of Kindness la sua collaborazione con il regista. La pellica ondeggia tra la fantascienza e la commedia e racconta la storia di due giovani complottisti, Teddy e Don (Jesse Plemons e Aidan Delbis), che rapiscono la Ceo di una grande azienda farmaceutica e la rasano a zero nella convinzione che si tratti di una aliena decisa a distruggere la Terra. Un film che soprende. Ce ne parla Paolo Nizza #mostradelcinemadivenezia #venezia82 #festivaldivenezia
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8 months ago