Sta piovendo con l’arcobaleno, da ormai due giorni interi, piango e rido, non capisco, è tutto così confuso, sorrido, mi incazzo e piango poi rido di nuovo e penso. Ti penso, riesco solo a ridere perché non ricordo di una singola volta in cui non ho riso con te davanti ai miei occhi. Grazie, grazie per la presenza per la musica per la gioia che hai portato nella mia vita e non solo, grazie perché quello che ci lasci, così all’improvviso, è più grande di tutto questo. Molto più grande.
Ti voglio bene
sappi che la tagliata che avevi pronta nel frigo per la cena di un giorno qualsiasi l’ho mangiata io e guardando bene la piastra forse avevi ancora qualcosa da dirci