Il Museo Ettore Fico apre la stagione autunnale con la mostra collettiva "Sogni", un appassionante percorso onirico che coinvolge gli artisti Julia Haumont, Giusy Pirrotta, Edi Dubien e Odonchimeg Davadorj attraverso pitture, sculture e tessuti.
Vi attendiamo numerosi dal 12 settembre 2024 al 15 dicembre 2024!
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Julia Haumont ci accompagna dolcemente in un percorso in bilico tra la staticità del reale e la leggerezza del sogno. Le ragazze in ceramica, con sguardi socchiusi e pose sguaiate, sono cristallizzate nell'anelito verso ciò che ancora non sono. Sulle pareti sogni fatti di garza, paillettes, glitter e perline dai colori pastello, fanno da richiamo allo slancio verso l'infinito. Nastri intrecciati in pizzo e tessuto pretendono di essere il ponte tra due dimensioni vicini ma non comunicanti.
Il visitatore rimane imbrigliato nello straniamento, in tensione verso la dolce illusorietà di quei sogni che, propri dell'infanzia, non gli possono più appartenere.
We are very glad to announce you the collaboration between Mattia Zoppellaro, Traffic Gallery and MEF Museo Ettore Fico >>> Until 15 December 2024 at @museofico
MATTIA ZOPPELLARO, Debbie O’Donoughe with Twins - Appleby (Irlanda), 2014, photo print @ MEF Museo Ettore Fico, courtesy of Traffic Gallery.
Mattia Zoppellaro è noto come fotografo di musica attivo fin dai primi anni 2000 per le più importanti riviste musicali italiane e inglesi e di cultura contemporanea. Ha realizzato inoltre diversi reportage sociali, di costume e sui movimenti giovanili. Appleby è una fiera di cavalli con cadenza annuale che l’artista ha frequentato per quattro anni per documentare la cultura di un popolo chiuso e tradizionalista: gli Irish Travellers, o Pavee. Essi sono un gruppo etnico tradizionalmente itinerante, prevalentemente di lingua inglese. Le origini di questo popolo sono ignote e difficili da verificare data dalla loro tradizione orale. Potrebbero discendere da un antico popolo nomade, i Tarish, oppure da proprietari terrieri che hanno perso i loro beni a seguito della conquista dell’Irlanda da parte di Oliver Cromwell e della carestia che ha colpito il paese nel XIX secolo. … to be continued at MEF Museo Ettore Fico (Torino).
Ph by Nicola Morittu
@mattiazoppellaro@traffic_gallery@traffic_editions@francycastagna.ratti
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#photography
"L'enfance d'un geant", acrilico e inchiostro su tela, di Editore Dubien del 2022 è l'espressione del momento della massima potenzialità. Siamo condotti in un tempo indefinito, in uno spazio di pace e natura, in cui il piccolo sognatore demiurgo getta le basi del suo domani in armonia con l'ambiente che lo circonda e lo avvolge, in un reciproco scambio di amorevolezza e cura.
Il fruitore viene catapultato verso l'inconscia consapevolezza del fil rouge che collega atto e potenza, magia e realtà, sentire e azione.
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LAST WEEK | SALIFOU LINDOU’S EXHIBITION AT THE ETTORE FICO MUSEUM IN TURIN
There’s only a week left to visit Salifou Lindou’s exhibition “A Political Symphony” at the Ettore Fico Museum in Turin. The collection will be on show until 30 June.
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@lindoufs@museofico
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⭐️Les plus belle heures,
Remo et Giorgio, les beaux amis, Tonco, Asti, Italia, Avril 2024
Résidence pour le @museofico , MEF Torino
@galerieclairegastaud
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#galerieclairegastaud
LAST MONTH | SALIFOU LINDOU’S EXHIBITION AT THE ETTORE FICO MUSEUM IN TURIN
Salifou Lindou’s exhibition ‘A Political Symphony’ at the Museum Ettore Fico Museum in Turin runs until June 30th.
‘A Political Symphony’ is based on the notions of movement and composition that are at the heart of Salifou Lindou’s work. Although the artist is self-taught, a residency at the Decorative Arts School in Strasbourg in 2000 gave him a profound sense of balance in his graphic universe. The decor, apparently chaotic, is nevertheless skilfully controlled. The forms are balanced, striking a balance between chaos and peace, reflecting a society under stress, on the brink of implosion.
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@lindoufs@museofico
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“Rêve lucide”, opera scultorea del 2021 in ceramica e oro, è estremamente significativa per raccontare la poetica di Victor Fotso Nyje, autore di Douala in Camerun che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, specializzandosi anche in studi ceramici a Faenza ed espositore quest’anno alla Biennale di Venezia. Per Victor Fotso Nyje la diversità e le origini sono preziose, quindi dorate. E quale elemento più significativo del latte materno per parlare di origini? Lo sguardo tranquillo del bambino che riposa sorridente sotto il busto generoso della madre ci restituisce l’importanza nell’accogliere la propria provenienza come prima radice, cosa che gli garantisce di essere anche lui, al suo interno, così prezioso e ricoperto d’oro.
TALANGA 2
Possiamo definire Bouvy Enkobo, autore di Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, la voce del dissenso dell'esposizione Afrika Now. Acrilico e collage su tela, in un autoritratto che ha tutti i canoni di un'opera introspettiva di autoanalisi: mentre mi osservo, mi stupisco, sono incredulo, perchè ho perso la mia identità culturale, occidentalizzandomi. Mi sono smarrito nella società dei consumi e adesso non mi riconosco più. Non so come sia potuto accadere, ma faccio parte (mio malgrado) dello stesso meccanismo di snaturamento che denuncio. Ne sono cosciente, ma non so che fare.
"Meditation" è un olio su tela del 2023 in cui l'autore, James Mishio, rende omaggio alla bellezza di questo corpo: un uomo dalla pelle bruna emerge dall'acqua e si lascia accarezzare dai raggi del sole. I dreadlocks, elemento di discriminazione che è tema di denuncia da parte dell'autore ghanese, sono appena percettibili. L'acqua domina la scena e contorna il corpo, come elemento di purificazione e di trasformazione socioculturale e individuale. Il colore scuro della pelle è reso con la tonalità del verde; le tinte, nella loro resa materica, sono generosamente stese con la spatola.
Uscendo dall'acqua, la stessa in cui "tutto scorre" -come ci insegna Eraclito-, nulla e nessuno è più lo stesso che vi è entrato.
Il Museo Ettore Fico propone visite guidate e laboratori studiati in base alle esigenze dei gruppi di piccoli o giovani visitatori.
Prestiamo attenzione al dialogo con gli insegnanti per integrare l'esperienza con gli apprendimenti acquisti a scuola, per garantire continuità educativa.
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