Continua il viaggio alla scoperta del rapporto di Fortunato Depero con l’ENIT, l’Ente Nazionale Italiano Turismo (
@enit.it ).
Se nella Sala del Labirinto abbiamo visto i primi bozzetti, qui nella Sala della Cupola troviamo un’imponente tarsia in Buxus raffigurante alcune donne in abiti popolari, realizzati tra accuratezza storica e libere reinterpretazioni stilistiche. Il pannello, pensato per la sede di Berlino dell’ENIT, non fu mai esposto per il sopraggiungere della Seconda Guerra Mondiale.
Quest’opera testimonia il processo virtuoso studiato da Depero, il quale afferma di aver trovato “una felice soluzione ottenuta con la fusione dell’opera di un artista con l’opera di un artigiano e industriale…”.
Scopri la mostra Depero Space to Space. La creazione della memoria, fino al 2 agosto!
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Crediti:
- Fortunato Depero, Pannello con costumi popolari, 1942, Mart, Provincia autonoma di Trento - Soprintendenza per i beni culturali © Eredi Depero
- Fortunato Depero, Tre costumi italici, 1938, Mart, Fondo Depero
- Fortunato Depero, Tre costumi italici. Progetto per mobile ad intarsio e arazzo Costumi Atesini, 1939, Mart, Fondo Depero
- Fortunato Depero, Costumi italici (Bozzetto per diorama ad intarsio Costumi italici - Sardegna), 1940, Mart, Fondo Depero
- Fortunato Depero, Bozzetto per diorama ad intarsio Costumi italici - Lazio, 1940, Mart, Fondo Depero
- Fortunato Depero, Costumi italici, 1940, Mart, Fondo Depero
- Fortunato Depero, Costumi italici con torri civiche (Aosta), 1940, Mart, Fondo Depero
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