In soli quattro giorni il Festival Multi ha attraversato il quartiere con più di 100 appuntamenti gratuiti e aperti a tutte e tutti.
Performance, laboratori, concerti, talks, musica, dibattiti, incontri e momenti condivisi hanno trasformato Piazza Vittorio in un luogo di scambio, scoperta e comunità.
Il prossimo festival si avvicina, e non vediamo l’ora di ritrovarci ancora insieme ✨
@multi_roma@slowfoodroma@lucy.sullacultura@polo_civico_esquilino_poleis
#multi2026 #multi
Hai mai sentito una voce che sembra venire da un altro secolo?
𝐈𝐧 𝐔𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚.
Molti canti popolari sono 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑓𝑜𝑛𝑖𝑐𝑖: più voci si intrecciano creando armonie intense e profonde.
Non si canta solo in chiesa o nei teatri: si canta nei villaggi, durante le feste, nei matrimoni, nei campi.
𝐋𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀. È modo di stare insieme, di resistere, di tramandare memoria.
Multi nasce per portare queste storie al centro, e farle diventare patrimonio di tutte e tutti.
#multi #slowfoodroma
𝐄𝐦𝐩𝐚𝐧𝐚𝐝𝐚𝐬 𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐭𝐞𝐧̃𝐚𝐬? 👀
Le empanadas attraversano tutta l’America Latina (e anche oltre), cambiando forme, impasti e ripieni a seconda dei territori.
Le salteñas arrivano dalla Bolivia e fanno parte di una tradizione precisa, legata a gesti e preparazioni riconoscibili.
Entrambe hanno ripieni diversi, variabili, legati alle storie di chi le prepara.
Sembrano simili, ma chiamarle allo stesso modo? No.
A Multi le puoi provare entrambe, preparate dalle comunità che queste ricette le vivono davvero. E capire la differenza… morso dopo morso.
Avete qualche trucco per riconoscerle?
Ne preferite una in particolare?
Fatecelo sapere nei commenti 👇
#slowfoodroma #multi
18 paesi non “raccontati”, ma protagonisti.
Non messi in scena, ma messi al centro.
A Multi, più che rappresentare, le comunità si sono auto-rappresentate: hanno scelto cosa portare, come farlo, con quali linguaggi. Cucinando, leggendo poesie, danzando, performando. Mostrando a Roma, la città dove vivono, non un’idea di cultura, ma la cultura viva.
La valutazione s’impatto sociale Civil Impact di @nexteconomia lo conferma. Multi è questo: un programma culturale corale, costruito insieme, che attraversa musica, parole, arti visive, teatro, danza e gastronomia. Non uno sguardo sulla diversità, ma uno spazio dove la diversità prende parola.
E i numeri lo ribadiscono: per chi ha partecipato, è stato prima di tutto uno spazio di cittadinanza attiva. Un luogo in cui non essere ospiti, ma parte. Non pubblico, ma presenza che costruisce.
18 paesi. 18 voci. Una città che si racconta da dentro.
@multi_roma@lucy.sullacultura@polo_civico_esquilino_poleis@francesca_rocchi_new@lagioia.nicola
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#Multi #Multi2025
Lo sai che l’alfabeto cinese non esiste? 🇨🇳
In realtà non esiste un “alfabeto” cinese come il nostro.
La lingua cinese si scrive con caratteri, non con lettere: ogni segno rappresenta una sillaba e spesso un significato.
🉐Molti caratteri nascono da disegni antichi: il simbolo del “sole” era un cerchio con un punto al centro, quello della “montagna” ricordava tre cime.
✒️Scrivere in cinese è anche un’arte: la calligrafia è considerata una delle forme artistiche più alte nella cultura tradizionale.
Al festival Multi organizziamo laboratori di calligrafia cinese; Multi è un festival che esplora le culture per conoscerle da vicino, non per percepirle come distanti, ma per imparare gli uni dagli altri. 💚
#multi #curiositàdalmondo #festivalmulti #slowfoodroma
A Multi l’accessibilità non è un effetto collaterale, ma una scelta progettuale, consapevole e centrale.
Il 93,8% delle persone partecipanti percepisce il festival come accessibile e inclusivo, secondo il report Civil Impact Inspired di Next – Nuova Economia per Tutti. @nexteconomia
Multi è uno spazio senza barriere, né fisiche né simboliche.
Perché è solo abbattendo le distanze che possiamo riconoscere davvero l’unicità di ciascuna e ciascuno.
È da qui che nasce Multi: un luogo che genera relazioni sociali forti, aperte, inclusive.
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@multi_roma@slowfoodroma@lucy.sullacultura@polo_civico_esquilino_poleis@francesca_rocchi_new@lagioia.nicola
𝐂𝐨𝐬’𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐮𝐫𝐝𝐮?
L’urdu è una lingua poetica, nata dall’incontro tra persiano, arabo e lingue dell’India del Nord. La lingua urdu è parlata da circa 𝟐𝟑𝟏 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨, posizionandosi tra le prime 20 lingue più diffuse. È una lingua ufficiale del Pakistan e ampiamente parlata in India.
A Multi abbiamo organizzato dei laboratori di lingua urdu per bambini: un modo semplice per esplorare culture, luoghi, e storie lontani, ma anche sorprendentemente vicini.
A Multi le culture si incontrano, si raccontano e diventano ricchezza condivisa.
#Multi #urdu
MULTI non è solo un evento.
È un dispositivo di governance culturale e territoriale.
Parole grandi? No. Dati.
94,5% dei partecipanti riconosce il valore del networking generato da MULTI.
Comunità migranti, istituzioni, artisti e relatori: 100% di risposte positive.
Terzo Settore, associazioni, istituzioni e comunità migranti non sono stati ospiti del festival — sono stati co-protagonisti nella costruzione del programma, delle attività, delle relazioni.
Il risultato? Una piattaforma di relazione stabile che non si esaurisce con i quattro giorni di Piazza Vittorio. Un tessuto che resta.
Questo è ciò che misura il modello Civil Impact® Inspired di NeXt — Nuova Economia per Tutti: non solo quanto è piaciuto un evento, ma quanto ha cambiato le relazioni tra chi lo ha vissuto.
@nexteconomia
📊 Report completo consultabile al link in bio.
#MULTI2025 #Roma #GovernanzaCulturale #SlowFoodRoma #PiazzaVittorio #Multiculturalismo #TerzoSettore #Comunità
9,06/10
Abbiamo smesso di chiederci se la cultura cambia le persone.
Abbiamo iniziato a misurarlo.
Questo numero non è un like, non è una recensione.
♻️ È il risultato di una valutazione d’impatto sociale condotta da NeXt — Nuova Economia per Tutti, attraverso il modello Civil Impact®️ Inspired: uno strumento scientifico che misura quanto un evento trasforma davvero chi lo vive.
Abbiamo intervistato chi ha partecipato. Pubblico, comunità migranti, artisti, associazioni, istituzioni.
💬 Una sola domanda di fondo: MULTI ha cambiato qualcosa in te?
Coesione sociale, senso di appartenenza, dialogo tra culture, cittadinanza attiva, memoria collettiva.
Su tutto questo, la risposta media è stata 9,06 su 10.
Non “quanto ci è piaciuto “.
Ma quanto ci ha lasciato.
📊 Il report completo è nel link in Bio ✨
@nexteconomia@polo_civico_esquilino_poleis@multi_roma@lucy.sullacultura
𝐌𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐃𝐚 𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 🌏
𝐇𝐚𝐢 𝐦𝐚𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐉𝐮𝐦𝐚𝐧𝐝𝐲?
La danza ecuadoriana racconta 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗴𝗲𝗻𝗼. Jumandy era un leader indigeno kichwa del XVI secolo che guidò una ribellione contro i conquistadores spagnoli nell’area amazzonica dell’attuale Ecuador.
🎶 La danza dedicata a lui non è solo folkloristica: è 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮. Movimenti energici, passi marcati, tamburi, costumi tradizionali andini.
Nelle culture andine la danza non è intrattenimento: è narrazione collettiva.
Questo è Multi, il viaggio alla ricerca delle culture e cotture che ci uniscono.
#MULTI #MULTI2026 #Slowfoodroma
💚Costruiamo insieme il prossimo MULTI✨
Con @slowfoodroma e con il sostegno di @cittametroroma ricomincia il cammino verso la prossima edizione di #multi, il viaggio alla scoperta delle culture e cotture che ci uniscono! Multi è un festival che mette al centro le voci delle comunità da tutto il mondo, con più di 100 incontri, stand gastronomici e tanto altro che si ritrovano a Piazza Vittorio, all’insegna di una Roma più ospitale e inclusiva.
👉La prima riunione di ieri con tutte le comunità e associazioni, è il primo passo per costruire insieme la città che vogliamo, dove il dialogo supera ogni confine.
#multi2026
Questo è il segno che devi venire a pranzo al MAXXI.
Si mangia a terra, su teli colorati,
tra arredi di bambù,
con gli odori dell’orto tutt’intorno.
Pakghor è l’opera del collettivo @britto_arts_trust :
uno spazio da abitare insieme,
dove il cibo unisce e le culture si incontrano.
Ogni sabato una comunità diversa,
una cucina dal mondo,
un pranzo condiviso.
📍 MAXXI
🎟️ Ingresso libero
🗓️ Ci vediamo ogni sabato da dopo le feste (dal 10 gennaio)
@museomaxxi@britto_arts_trust@multi_roma