Max Magaldi

@max_magaldi

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Dal 15 al 24 Maggio - Capezzana ospiterà @max_magaldi con la sua installazione *VAINGLORY* 🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷 * CarmiCo - Carmignano Contemporanea* 10 giorni di arte contemporanea nel Comune di Carmignano tra residenze, esposizioni, studio visit, workshop e talk. 18 Artisti in mostra nei luoghi storici e nelle Aziende del territorio. Un dialogo aperto tra arte e comunità. 👉 Scopri il programma e scarica la mappa: www.carmico.it 📸 Seguici su IG: /carmico.carmignano/ _ *CARMIco* è un evento che coinvolgerà artisti di fama internazionale chiamati a confrontarsi con il contesto storico, paesaggistico e identitario del luogo. Il programma sarà arricchito da collaborazioni con realtà d’eccellenza del territorio, incontri pubblici e momenti di approfondimento volti alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico.  Cinque le mostre nei luoghi istituzionali del Comune: Rocca di Carmignano, Spazio d’Arte Alberto Moretti | Schema Polis, Museo Archeologico di Artimino, Museo delle Maioliche di Bacchereto e Centro Didattico di Artimino.  Cinque Aziende del territorio - Tenuta di Artimino, Il Grumolo, Tenuta di Capezzana, Tenuta Le Furre, Colline San Biagio - ospiteranno artisti in residenza  che realizzeranno opere site-specific . Una rete di collaborazioni con musei e progetti legati al contemporaneo nei Comuni limitrofi e su Prato porterà i visitatori di CARMIco a conoscere da vicino le unicità del patrimonio culturale di questa zona. _Artisti in mostra: Marco Bagnoli, Maryangel Garcia, Gola Hundun, FARGO, Rachel Morellet, Serena Fineschi, Marco Ulivieri, Maura Banfo, Vittorio Cavallini, Arianna Moroder, Mariana Ferratto, Qiu Yi, Ronaldo Fiesoli, Martina Fontana, Cristina Gozzini, Graziano Riccelli, Elena El Asmar, Max Magaldi_
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5 days ago
Face the War, primo studio Dal 23 al 26 aprile, la chiesa de @imorticelli è diventata un laboratorio aperto nel quale ho montato una versione sperimentale di questo nuovo lavoro. È stato molto interessante vedere come le persone reagivano all’opera e anche come l’opera reagiva alle persone. In questo momento in cui la nostra percezione delle guerre è ormai ridotta a una sequenza infinita di content diluiti nelle nostre pratiche di scrolling quotidiano, nelle quali si innestano dichiarazioni di Capi di Stato che vengono puntualmente smentite il giorno successivo e bombardamenti a tempo di Macarena, Face the War invita a riflettere su quanto siamo tutti coinvolti in ognuno dei conflitti in atto. Face the War è prodotta da @thegoodnessfactory con il supporto di @reapp_deviceisgreen . Un grazie particolare a @blam.strategieadattive , @gisamendo e la comunità tutta de @imorticelli per aver partecipato agli incontri e ai ragionamenti collettivi che abbiamo organizzato in quei giorni.
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8 days ago
“Face The War” di @max_magaldi Tre giorni dentro un’installazione audiovisiva con cui confrontarsi e riflettersi, nello spazio dell’ex chiesa del ‘500. Abbiamo vissuto momenti di condivisione, domande aperte e riflessioni sulla guerra con l’artista @max_magaldi , @gisamendo con la moderazione di @gajasirchia 🙏🏻Grazie a chi è passato ed ha partecipato, speriamo di aver lasciato, su questo argomento, un punto di domanda da cui partire e ritrovarci. “Face The War” è prodotta da @thegoodnessfactory con il supporto tecnico di @reapp_deviceisgreen 📹 @directedby_pierpaoloperna “Placemaker - un corso di accelerazione per progettisti culturali sostenibili” è un progetto di Blam finanziato dall’Unione Europea #nextgenerationEU e dal @mic_italia #blam #fakethewar #installazione #war
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17 days ago
Dall’inizio del 1900, la famiglia Contini Bonacossi si prende cura con dedizione quotidiana delle terre della 𝐓𝐞𝐧𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐞𝐳𝐳𝐚𝐧𝐚 e dei frutti che stagionalmente produce: vini e olio biologici ottenuti attraverso pratiche agricole rispettose per la terra e per l’ambiente. L’amore della famiglia per l’arte e la cultura si intrecciano con una lunga storia di tradizione vinicola testimoniata da annate pregiate e vini che si distinguono per eleganza ed equilibrio. Per Carmi.Co, le Cantine della Villa di Capezzana accoglieranno l’opera “𝐕𝐚𝐢𝐧𝐠𝐥𝐨𝐫𝐲” di @max_magaldi Opening Venerdì 15.05 — h 19.00 📍 @tenutadicapezzana Via Capezzana, 100, Carmignano
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1 month ago
“𝐕𝐚𝐢𝐧𝐠𝐥𝐨𝐫𝐲 mette in scena l’obbligo di mettersi in scena a cui siamo tutti sottoposti nella nostra vita on-line, mentre proviamo a distinguerci da milioni di altri utenti che cercano di fare altrettanto - racconta @max_magaldi . - Un viaggio nella nostra ossessione quotidiana per i social network, che ci racconta di come, nell’epoca in cui il sociale è diventato social, è molto più facile diventare creators che cittadini.” 130 gli smartphone che compongono l’installazione e quindi moltissimi i contenuti trasmessi dai dispositivi modellati e trasformati, ciclicamente, in una pièce contemporanea per poi ritornare ad essere nuovamente, rumore costante delle nostre vite. I device rigenerati sono forniti da @reapp_deviceisgreen , azienda toscana specializzata nel mercato dei device ricondizionati, che attraverso la collaborazione con Max Magaldi ha inziato un originale percorso di “mecenatismo digitale” con un focus sull’economia circolare, la gen-z e l’ambiente. “Vainglory”, prodotta da @thegoodnessfactory , è l’opera che Max Magaldi presenterà per @carmico.carmignano durante la sua residenza presso @tenutadicapezzana 🍷 Max Magaldi, musicista e artista, dal 2018 sperimenta azioni performative e installative tra il mondo reale e quello digitale, intrecciando musica, arte contemporanea e nuove tecnologie. Il suo lavoro si nutre del caos audiovisivo e comunicativo in cui siamo immersi e che tutti contribuiamo ad alimentare quotidianamente, e lo usa come materia grezza da rielaborare e risignificare per dare una lettura critica della società contemporanea. Ha realizzato installazioni e sonorizzazioni in Italia, Francia, Germania, Grecia, Arabia Saudita collaborando con artisti come Edoardo Tresoldi, Gonzalo Borondo, Studio Azzurro, Andrea Crespi, Daniela Pes, Matteo Mandelli. Opening ✨ Venerdì 15.05 — h 18.00 📍 @tenutadicapezzana Via Capezzana 100, Carmignano
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1 month ago
Grazie a chi ha partecipato al primo sciopero nazionale dei meme, queste le nostre valutazioni, continuiamo a ragionarci su! Nel carosello i meme freschi freschi prodotti negli ultimi due giorni da, nell’ordine: @sagome_sbiadite @emmanuelmacron @potus @stupreme.exe & @uomo_prugna @matteorenzi @jaredckushner
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3 months ago
IN SEGNO DI PROTESTA CONTRO “LA REALTA’ CHE HA SUPERATO I MEME”, MEMISSIMA 2026 NON ASSEGNA L’OSCAR DEL “PERSONAGGIO PIÙ MEMATO DELL’ANNO”  In un momento storico in cui la realtà quotidiana supera i meme, in cui la politica ha definitivamente compreso che il miglior modo per essere comunicati non è aspettare che qualcuno li trasformi in meme ma essere meme, il festival Memissima propone per mercoledì 21 gennaio la prima giornata di sciopero nazionale dei meme. Non un obbligo, ma un’idea, una proposta, un’utopia. Un momento di riflessione per tutte le community su questo buio: la realtà nasce già memata.
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3 months ago
"I dati sono il nuovo petrolio" IMAGE NOT FOUND, 2025 With Max Magaldi Smartphone and Glass Case 40 x 40 x 40 cm Image not Found, realizzata in collaborazione con l’artista @max_magaldi , è un’installazione che affronta in modo diretto il tema della fragilità della privacy nell’ecosistema digitale contemporaneo. L’opera è una rappresentazione visiva della sottrazione, un monumento al vuoto generato dall’eccesso di esposizione. È il furto invisibile dei dati che ognuno di noi ha subito, subisce e subirà sempre di più, nei prossimi anni, attraverso tecniche sempre più sofisticate e pervasive. Un meccanismo di cui siamo tutti vittime ma anche complici, poiché il grimaldello principale attraverso cui si compie ogni giorno è lo smartphone, che ognuno di noi maneggia ossessivamente tutti i giorni, tutto il giorno. “I dati sono il nuovo petrolio”; nel 2006 Clive Humby scriveva una delle frasi che meglio raccontano i primi 20 anni del XXI secolo. Image not found riflette su questo paradosso vertiginoso: il ciclo di estrazione/elaborazione/vendita dei nostri dati è uno degli architravi principali su cui si reggono i sistemi di potere contemporanei ma, a differenza del petrolio, i nostri dati sono, appunto, nostri. La teca rappresenta così il furto perpetuo su cui si fonda lo status quo, ma è anche testimonianza di una improbabile ma possibile rivoluzione: cosa succederebbe se tutti decidessimo, nello stesso momento, di cancellare i nostri dati affamando le piattaforme?
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4 months ago
ARBOSONICA @max_magaldi con i contributi originali di @claudia__fabris e @daniela___pes Arbosonica è una sonorizzazione immersiva che riflette sulla permanenza storico-archeologica del suono, della parola e della voce del Parco Archeologico di Herakleia, indagati nella loro dimensione performativa. L’installazione, con i contributi originali della poetessa Claudia Fabris, che ha collaborato al concept tematico dell’intervento, e della musicista Daniela Pes, che ha concepito due composizioni dedicate, è fruibile attraverso un’APP e si articola in mappature geolocalizzate che consentono alle colonne sonore ambientali di attivarsi quando gli ascoltatori si spostano all’interno delle zone designate: una cornice eterea e impalpabile, plasmata da Magaldi in contaminazione con le peculiarità del luogo. L’opera mira ad attualizzare - attraverso l’ascolto in movimento dei visitatori - le possibili esperienze passate, presenti e future del Parco, rendendole percepibili grazie a una tessitura sonora e poetica. Al cuore dell’opera echeggia il mito di Demetra e Persefone, archetipo del ciclo vita-morte-rinascita, metafora naturale e spirituale del ritorno alla luce dopo l’ombra. Questo dualismo - profondità e superficie, presenza e assenza, silenzio e voce - riverbera in ogni elemento naturale del parco, luogo di metamorfosi continua. Se le tracce archeologiche sono quasi dissolte, la natura, fragile e silenziosa, continua a rifiorire stagione dopo stagione: la morte non è assenza, ma un gesto necessario perché tutto possa rinascere. @mic_italia @museitaliani @soprintendenza_basilicata @museinazionalidimatera @museinazionalibasilicata
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5 months ago
VAINGLORY – Crux Digitalis Max Magaldi a cura di Simone Sensi prodotto da @thegoodnessfactory con il supporto tecnico di @reapp_deviceisgreen 📍 Fabbrica delle Candele 🗓 25___28 settembre 2025 ⏰ 19.30 – 00.00 🇮🇹 “Non ci sia altro vanto che nella croce del Signore” (Gal 6,14), scriveva San Paolo. Con Crux Digitalis, Max Magaldi ribalta questo messaggio, dando forma a una “croce di vanti” composta da quella moltitudine di contenuti social che ogni giorno produciamo compulsivamente, alla ricerca di ricchezza, prestigio, fama. L’installazione trasforma lo spazio in un paesaggio immersivo di dispositivi e voci digitali: una scultura audiovisiva vivente che rende visibile e tangibile il culto contemporaneo dell’ego. Tra surreale e iperrealismo, Vainglory – Crux Digitalis diventa il simbolo ambiguo di una nuova religione fondata su liturgie individuali e autocelebrative, dove ogni gesto si trasforma in spettacolo e ogni pensiero in dichiarazione pubblica. 🇬🇧 “No one should boast except in the cross of the Lord” (Galatians 6:14), wrote Saint Paul. With Crux Digitalis, Max Magaldi overturns this message, shaping a “cross of vanities” made of the countless social contents we compulsively produce in the hope of gaining wealth, prestige, and fame. The installation turns the space into an immersive landscape of digital devices and voices: a living audio-visual sculpture that makes visible and tangible the contemporary cult of the ego. Between the surreal and the hyperreal, Vainglory – Crux Digitalis becomes the ambiguous symbol of a new religion built on individual and self-celebratory liturgies, where every gesture becomes a spectacle and every thought a public declaration.
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7 months ago
Un’orchestra di 130 smartphone trasmette contenuti social e li trasforma in una scultura visiva e sonora raccontando come, nell’epoca in cui il sociale è diventato social, è molto più facile diventare creators che cittadini. Vainglory è la prima installazione di theVices/Devices, un ciclo di sette opere che riflettono su come il digitale ha cambiato il nostro rapporto con il vizio. Un’installazione che sarà anche spazio di confronto di alcuni dialoghi del Festival. Una sinfonia sostenibile che oppone alla vanità il valore del riuso e della circolarità. Vainglory è un’opera di @max_magaldi , curata da @mrtamburin0 . Prodotta da @thegoodnessfactory con il supporto tecnico di @reapp_deviceisgreen L’installazione sarà visitabile da venerdì 12 a domenica 14 settembre presso il teatro Gioia. — FESTIVAL DEL PENSARE CONTEMPORANEO Appuntamento a Piacenza, dall'11 al 14 settembre! @comunedipiacenza.official | @fondazionepiacenzavigevano | @teatripiacenza | @piacenza.giovani #festivaldelpensarecontemporaneo #FPC25 #pensarecontemporaneo #piacenza
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8 months ago
Max Magaldi: (s)comunicato ufficiale Questo comunicato non può che iniziare con un sentito ringraziamento a sua Eccellenza Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo di Vallo della Lucania che ha vietato (non a me, ma alla comunità tutta della città di Vallo e del basso Cilento) di entrare negli splendidi spazi della Cappella del Crocifisso dove la mia installazione era già stata allestita, innescando una serie di reazioni a catena che mi hanno portato a fare nuovamente esperienza, e in modo potente, del senso di comunità e di empatia umana che i tempi che stiamo vivendo sembrano aver quasi eclissato. A differenza delle molte opinioni critiche nei confronti della sua scelta e del sentimento di stupore e di sbigottimento che ho raccolto in giro per la città in seguito ad una decisione che a molti è sembrata incomprensibile, io difendo la sua scelta perché credo sia frutto di una precisa metodologia pastorale che punta a stimolare la collaborazione e la fratellanza tra le persone. E dico questo perché l’ho vissuto sulla mia pelle. Cacciati da una Cappella vera, siamo riusciti a ricrearne un’altra, bellissima e provvisoria, nel portone di un antico palazzo della città, dove energie diverse e potentissime si sono unite e hanno dato la possibilità alle cittadine e ai cittadini di Vallo della Lucania di vedere l’opera, dando vita ad una delle incarnazioni più sorprendenti che l’installazione abbia mai avuto. Dico “siamo” perché è una cosa che non ho fatto da solo: in questa rassegna “Ecateion”, Vainglory è opera di un collettivo artistico inconsapevole nato dopo l’omelia del Vescovo Calvosa che è quindi, di fatto, il fondatore del collettivo. Vainglory a Vallo della Lucania è un’opera di Max Magaldi, Felice Pugliese, Giuseppe di Vietri, Francesco Pugliese, Simone sensi, Matteo Mandelli, Antonio Bruno, Angelo Ruocco, Morb, Matteo Mandelli, Antonio Oriente, Elisa Panzariello, Lucia Adabbo, oltre agli immancabili the Goodness Factory e Reapp-device is green Grazie a tutt e W il Vescovo!
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9 months ago