PIETRE
/ primo studio /
performance di danza e oggetti
di e con Marco Tamponi / Alessandra Cadeddu
produzione @is.mascareddas
Pietre nasce dall’incontro tra corpo e materia, un dialogo che ricerca la dinamica del nostro agire nel mondo e nelle relazioni che segnano il sentiero del vissuto.
La pietra, come l’essere umano, è un’aggregazione di materiali: si modifica, si sgretola, si fonde, conserva, unisce.
Gravità, durezza e forma delle nostre esistenze sono determinate da forze che non possiamo controllare — agenti esterni, casuali e inevitabili.
In questo paesaggio di resistenze e trasformazioni, il libero arbitrio non è forza di dominio, ma risorsa di adattamento: un gesto necessario per restare, nel tempo e nello spazio.
29.10.2025
h.19
Sa Manifattura - Cagliari
PIETRE
/ primo studio /
performance di danza e oggetti
di e con Marco Tamponi / Alessandra Cadeddu
produzione @is.mascareddas
Pietre nasce dall’incontro tra corpo e materia, un dialogo che ricerca la dinamica del nostro agire nel mondo e nelle relazioni che segnano il sentiero del vissuto.
La pietra, come l’essere umano, è un’aggregazione di materiali: si modifica, si sgretola, si fonde, conserva, unisce.
Gravità, durezza e forma delle nostre esistenze sono determinate da forze che non possiamo controllare — agenti esterni, casuali e inevitabili.
In questo paesaggio di resistenze e trasformazioni, il libero arbitrio non è forza di dominio, ma risorsa di adattamento: un gesto necessario per restare, nel tempo e nello spazio.
29.10.2025 / h.19
Sa Manifattura - Cagliari
PIETRE
/ primo studio /
performance di danza e oggetti
di e con Marco Tamponi / Alessandra Cadeddu
produzione @is.mascareddas
Pietre nasce dall’incontro tra corpo e materia, un dialogo che ricerca la dinamica del nostro agire nel mondo e nelle relazioni che segnano il sentiero del vissuto.
La pietra, come l’essere umano, è un’aggregazione di materiali: si modifica, si sgretola, si fonde, conserva, unisce.
Gravità, durezza e forma delle nostre esistenze sono determinate da forze che non possiamo controllare — agenti esterni, casuali e inevitabili.
In questo paesaggio di resistenze e trasformazioni, il libero arbitrio non è forza di dominio, ma risorsa di adattamento: un gesto necessario per restare, nel tempo e nello spazio.
29.10.2025
h.19
Sa Manifattura - Cagliari