Custodiamo la bellezza, proteggiamo le radici.
Il documentario è finito, ma la nostra missione per l’Amazzonia è appena iniziata.
Grazie a Vanda Witoto, che ci ha preso per mano per riportarci alle sue origini, ci ha mostrato cosa significhi davvero appartenere ad una terra, una comunità.
Documentare è stato solo il primo passo, da oggi inizia un nuovo impegno sociale: trasformeremo queste immagini in aiuto concreto per le sfide che abbiamo toccato con mano.
La foresta non ti regala nulla, ti mette alla prova ogni secondo.
Tutto è valso la pena per entrare nella quotidianità di questa comunità e stringere legami che ora sento parte di me.
Ho trovato amici, famiglia, non solo testimonianze.
Ho trovato una cultura, una lingua e delle tradizioni che gridano per essere ascoltate e conservate.
Non finisce qui.
Quella foresta non è più solo un luogo sulla mappa, ma una parte di me.
Grazie a:
@vandawitoto e alla sua famiglia ed al mio team che ha reso possibile tutto questo @igordindia@francescomagistrali e @sivola.it
Grazie @argineargineargine 🇧🇷
Aprire il mio primo festival é stato un onore e un’emozione indescrivibile.
Mi tremavano le mani, grazie ancora per avermi dato quest’ondata di amore.
Riassunto Dolomiti:
- Magda è arrivata a 3000 mt. con facilità, io meno. (Guardare ultima foto)
- Amici, cime, panini con la salsiccia meritati, barbecue di 12h
- Gente che fa foto a Magda
No Dia dos Povos Indígenas, somos convocados a uma reflexão profunda sobre as raízes que sustentam este território. Durante séculos, tentou-se apagar o brilho e a voz das populações originárias, impondo um silêncio sistemático sobre suas memórias e saberes.
No entanto, essa herança permanece pulsante e inabalável; ela resiste através do tempo e exige ser narrada, compreendida e, acima de tudo, sentida por todas as gerações, florescendo especialmente no coração das crianças.
Um agradecimento especial a @vandawitoto , professora e ativista indígena, agradecimento especial à minha equipe @igordindia@micolpersio e @francescomagistrali
Dopo innumerevoli settimane dal furto brasiliano di tutti i miei averi, ho fatto il back up delle foto dove sono abbronzata.
- 6 aprile @mercatigeneralicatania
- 2 maggio @metabolismo.lagunare
Tribadelica è felice di ospitare @magicaprisca viaggiatrice instancabile, il cui contatto viscerale con la musica si manifesta in maniera naturale con il desiderio di condividerla. E la consolle è un istintivo passo iniziale.
Le diverse culture incontrate nei suoi viaggi scatenano in lei la curiosità di esplorare nuovi paesaggi sonori.
In particolare un lungo viaggio in Amazzonia trasforma il suo modo di vivere la musica corporea: i ritmi più percussivi e l'influenza brasiliana entrano a far parte della sua ricerca musicale, delineando una direzione sempre più personale che unisce baile funk, uk bass, breakbeat, techno e le infinite sfumature nel mezzo, dando vita a set contaminati e molto energici.
Ad accompagnarlo i Tribadelici Bianca Weiss, Dimitri Buyaka e z:d, pronti a scaldare e guidare la serata con il loro sound distintivo.
Artwork : @lauranastasio
📍@leila.nolo
🗓️ 27/3
🕰️ 19:00
La roça indigena è il cuore di tutto.
Non è solo agricoltura, è una connessione continua con la terra.
Per i Witoto di Colonia, lavorare nella roça è un atto spirituale di rispetto: seguendo il ritmo della foresta, senza mai forzarlo, in modo sostenibile, integrando le piantagioni di mandioca, preservando l’ecosistema.
C’è una spiritualità semplice in ogni gesto, una gratitudine silenziosa per quello che la terra decide di donare.
Proteggere queste tradizioni significa difendere l’autonomia e l’identità di un intero popolo.
Vedere le famiglie lavorare insieme, mi ha insegnato che il cibo ha un’anima.
Non è solo sostentamento, è il legame che tiene unita la comunità e la natura.
Grazie @sivola.it
This is not folklore for tourists.
This is Kukeri, a winter ritual still lived in rural Bulgaria.
Huge costumes and masks built over years.
Bells loud enough to reach you before the people do.
Photographed by Prisca Hartmann Gulienetti, following the ritual from town to town.
Discover more on ++ Casawi.eu ++
📷: @magicaprisca
Prima tappa della nostra spedizione é Amaturá, situata sul Rio delle Amazzoni.
Mai nella vita ho viaggiato così a lungo per arrivare in un luogo, che ci ha accolto come casa.
Qua Anderson, il presidente della comunità indigena Witoto, ci ha fatto passare delle giornate nella sua casa tipica che chiamano “flotante” sorretta da tronchi di alberi secolari che galleggia sulle sponde del fiume.
Amache leggere, bambini felici che fanno il bagno, Tambaquí sulla griglia come una vera giornata in famiglia.
Qua, Eva, la nipotina di Vanda, la protagonista del nostro documentario, ha iniziato insieme a sua nonna a fare la sua prima lezione di nuoto.
Da qua inizia il nostro percorso con la famiglia di Vanda alla riscoperta delle sue origini e delle sue radici.
Grazie @sivola.it
Da Manaus in poi la città finisce e inizia l’Amazzonia.
È il confine netto prima della spedizione.
É una città nel mezzo della foresta, diretta e intensa.
Manaus è anche il risultato di molte popolazioni indigene che qui si sono fermate, a causa di una mancata attenzione del governo nelle loro comunità originarie.
Ne parleremo nei prossimi post 🇧🇷