Mostra mirabile struggente e unica! GAZA, il futuro ha un cuore antico
Materie e memorie del Mediterraneo
22 aprile – 27 settembre 2026
Fondazione Merz Torino, via Limone 24.La mostra mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH – Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di sette artisti contemporanei palestinesi e internazionali: Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
Il progetto è integrato da una selezione di fotografie di Gaza concesse dall’archivio dell’UNRWA – Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi in Asia Occidentale.reperti in mostra provenienti da Gaza sono una selezione dalla collezione di circa 500 pezzi custoditi temporaneamente presso il MAH di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina, inizialmente destinata alla creazione di un museo archeologico in Palestina, progetto rimasto incompiuto a causa dei conflitti che hanno interessato l’area. Il progetto è reso possibile dall’assenso dello Stato di Palestina con il sostegno del CIPEG – Comité international pour l’égyptologie (ICOM). La mostra si giova del Patrocinio della Città di Torino ed è curata dal comitato curatoriale composto da:
@beatrice_merz , Silvano Bertalot, Giulia Turconi – Fondazione Merz; Marc-Olivier Wahler, Béatrice Blandin, Fadel Al Utol – MAH - Musée d’art et d’histoire di Ginevra; Christian Greco, Federico Zaina, Divina Centore – Museo Egizio di Torino. E si avvale dell’apporto del comitato scientifico composto da: Suad Amiry, Paola Caridi, Reem Fadda, Jean-Pierre Filiu, Mahmoud Hawari, Jean-Baptiste Humbert,
@tomaso.montanari , Davide Quadrio, Ludovico Scaglione, Salim Tamari.