Mi occupo di Fotografia dal 2013, quando per la mia Laurea in Psicologia mi venne regalata la mia prima reflex.
Presto scoprii quanto le due materie fossero legate tra loro, quanto la ritrattistica e l’analisi delle emozioni fossero inscindibili, quanto sollevare il viso verso la luce fosse un ottimo consiglio in fotografia e aiuto in psicologia; quanto potente fosse il termine “Esposizione”, in entrambe le discipline.
Da allora, la mia ricerca fotografica si è sempre caratterizzata per il segno introspettivo con cui esploro “l’Altro”, traendo ispirazione dal mio intimo vissuto; in tal modo la Fotografia diviene il mio principale mezzo di ricerca introspettiva, personale nei progetti di auto-ritrattistica e relazionale, nel ritratto rivolto ad altri.
Chi osserva le mie immagini riferisce di apprezzarne l’intimità, la dimensione onirica, per questo il mio approccio mira a suggerire una storia anziché descriverla. È l’aspetto intuitivo, istintivo quello che emerge, non quello didascalico.
La Ritrattistica è il mio porto sicuro e con gli anni ho sempre cercato di portare le visioni più intime e creative di questo settore in quello dei Matrimoni, banco indiscusso di ogni emozione.
Ho deciso di Espormi, anche in questo.
Voglio raccontare… e spero vi piaccia leggermi.
🤍
Gran parte delle mie scelte scaturiscono da quella sensazione epidermica che ha la presunzione della risposta giusta (per me). “Così, A Pelle” è il passaporto che esibisco ad ogni passo verso una qualsiasi direzione. “A pelle”, che non significa “superficialmente”.
“A pelle” succede che quella coppia ti scelga. Ok il portfolio, lo stile, i colori, i servizi che offri, il tuo essere social o meno, il prezzo.
A pelle CI SI sceglie, perché il percorso è bidirezionale, non è mai solo il cliente a volerti; ci si trova e questo lo dimostrano quelle spose che con gli anni sono divenute le mie più care amiche, andando oltre la figura “del fornitore”.
“A pelle”, come le amicizie e l’amore, anche la “relazione” con la persona a cui affidate i vostri ricordi dovrebbe iniziare con questa sensazione e avere come sigillo quella certezza che sarà lei che volete accanto, quasi addosso, nel raccontarvi, certo con gli occhi, ma prima ancora con la pancia.
Perché in questi tempi sempre più “social” e questi matrimoni sempre più instagrammabili, la fotografia deve faticare il doppio per dimostrare che può ancora guardare dentro e meno fuori.
“A pelle”, ci si dice “Sì”.
Raccontare un matrimonio non può ridursi a un servizio copia/incolla e standardizzato.
Ogni matrimonio prende forma proprio perché ogni coppia è diversa, certamente, ma anche perché un bravo fotografo dovrebbe sapere come coltivare la propria creatività e di conseguenza offrire un servizio sartoriale. Che a copiare siamo bravi tutti.
Personalizzare, per me, è la parola d’ordine. Diversamente sarebbe disonesto nei confronti delle mie coppie, ma soprattutto morirei io dentro. Perché ho scelto un lavoro che fosse per me prima di tutto un gioco, una continua curiosità verso chi ho di fronte e verso me stessa, che sento di dover dare una risposta a quel “cosa posso inventarmi oggi, per loro?”
Non è mio interesse “consegnarvi la gallery”, è mio interesse (e bisogno) restituirvi un momento diverso, inaspettato, di quelli che “noi non sappiamo stare davanti la fotocamera” e invece poi vi divertite da matti, senza il bisogno di giocare a Twister possibilmente (“metti la mano lì, il piede così, eeeh macarena 💃🏻🙄).
Per il resto, fate voi 🌸♥️
Sì, pioveva. E no, non è stato un problema.
Con 12 anni di esperienza, posso dirlo con sicurezza: la pioggia non è un limite, è un’opportunità. È una chiave di lettura diversa.
La differenza la fanno tre cose: preparazione/problem solving, visione fotografica e fiducia della coppia.
Un bravo fotografo sa leggere la luce anche quando il cielo è coperto, sfruttare i riflessi sull’asfalto, le gocce sui vetri, gli ombrelli che diventano elementi narrativi. Sa guidare gli sposi senza forzare nulla, trasformando l’imprevisto in qualcosa di autentico e potente.
Ma è indispensabile che la coppia si senta in uno spazio sicuro in cui lasciarsi andare, ridere, bagnarsi un po’, giocare senza formalizzarsi, tornare bambini.
Giulia e Martin hanno permesso tutto questo, senza batter ciglio. E io li ho amati 🫠
E no, se la preoccupazione per la tua acconciatura è più importante di foto di questo tipo, allora non sono la fotografa giusta per te 🤍😌
Venue: @casina.calo
Ceremony Master: @apulian_ceremony
Dresses: @emozionisposaatelier@latelier_tailoring
Shoes: @flordeasoka
Make up: @inbeautyveritas
Hair: @giaccariiparrucchieri
Music: @kalinkaevents
Photobooth: @fotogramma.eventi
Quando si parla di matrimoni in Puglia, si nominano spesso le masserie.
Ma non sono l’unica opzione — e soprattutto, non raccontano tutte la stessa storia. Hai mai pensato ad un matrimonio in Casina?
Storicamente, le masserie nascono come luoghi di lavoro agricolo, pensate per vivere la campagna ogni giorno.
Le casine e le ville di campagna, invece, arrivano dopo: dimore eleganti, spesso circondate da giardini, pensate come compromesso tra città e campagna. Architetture più curate dove il rapporto con la natura diventa contemplativo e non solo funzionale.
È una differenza sottile, ma importante.
La masseria ha un’estetica forte, radicata, immediatamente riconoscibile.
Scegliere una casina, invece, vuol dire optare per un’eleganza più raffinata, meno bucolica.
Nel mondo wedding questa scelta cambia tutto.
Per un destination wedding in Puglia, sono scelte che parlano di identità diverse, di gusto, e di come si vuole vivere - e ricordare - il proprio giorno.
E tu, quale preferisci?
Venue: @casinanand
Planning & styling: @iaia_giangrande
Planner assistant: @martinarizzo_wp_assistant
Photo: @light.diary_
Video: @mattiavadacca_filmmaker
Flower design: @flowers_lablecce
Couple: @strudel_s@manuel_guido_
Bride Dress: @annagemmalascarimilano
Bride shoes : @leboffishoes
Groom attire: @leonardonuccioshowroom
Rings and jewels: @julietgioielli
Mua and hairstylist: @i_m_hair_wellness
Stationery: @arredartwedding
Mise en place : @bottegadartemaglie
Cake: @pasticceriagoccedicioccolato
#weddingphotographyitaly #destinationweddingpuglia #luxuryweddingitaly #fineartweddingphotographer #editorialwedding
Il mio concetto di Amore oggi ha il nome di Maria e Giuseppe.
Ho vissuto il loro matrimonio totalmente:
Totalmente a mio agio
Totalmente coinvolta
Totalmente emotiva
Totalmente affascinata da quello che sono questi due ragazzi.
Un gesto semplice: Maria che tiene costantemente tra le mani il viso di Giuseppe. Davanti alla dolcezza e totalità di questo gesto, non ci sono baci, abbracci o pose che tengano.
Questi sono i matrimoni che voglio.
Grazie ragazzi per avermi scelta, voluta e per non aver mai dubitato di me.
@mariacandita@peppe_porro
Dress: @atelierlemariage
Venue: @masseria_triticum
Flower: @the_flower.fioristi_
Planning: @linda_epifani_event_planner
Make Up: @cosimocanditamakeupartist
Hair: @pieromorrone_hairway
Stationery: @taipowedding
Music: @kalinkaevents