Bompiani

@libribompiani

«Un uomo che legge ne vale due.» Valentino Bompiani
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In occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro L'omofobia, la bifobia e la transfobia, la letteratura si fa spazio di ascolto, di interrogazione, di verità. Uno spazio in cui le identità si raccontano senza riduzione, in cui il linguaggio si misura con ciò che è complesso, vivo, necessario.
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7 hours ago
Il 15 maggio ricordiamo Emily Dickinson. Una voce che ha fatto dell’interiorità un universo, capace di dire l’indicibile con precisione e vertigine.
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2 days ago
Tra i titoli simbolo del ritorno di Pantheon c’è La peste di Albert Camus, uno dei romanzi più importanti del Novecento e della storia della collana. Pubblicato nel 1947, il libro racconta l’epidemia che travolge la città di Orano, trasformandola in un luogo sospeso tra paura, isolamento e solidarietà. Attraverso lo sguardo del medico Bernard Rieux, Camus osserva le reazioni degli uomini di fronte al contagio: l’indifferenza, il panico, il senso del dovere, la fede, l’egoismo, il bisogno degli altri.
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3 days ago
I primi dieci volumi della collana Pantheon, sono in libreria.
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4 days ago
Era il 1940 quando Valentino Bompiani diede vita a Pantheon, uno dei progetti editoriali più ambiziosi del Novecento: una collana pensata per raccogliere i grandi classici della narrativa, del teatro e del pensiero contemporaneo internazionale. Come il Pantheon greco era “il tempio di tutti gli dèi”, così il Pantheon editoriale di Bompiani riunì alcune delle voci più importanti della cultura mondiale, grazie anche al lavoro di intellettuali e traduttori come Elio Vittorini, Cesare Pavese, Carlo Bo e Giaime Pintor. Ogni volume era pensato come un oggetto culturale duraturo e riconoscibile: cura delle traduzioni, qualità tipografica, eleganza grafica. Da Americana di Elio Vittorini a Steinbeck e Camus, fino a Marina Abramović, Yuval Noah Harari, Thomas Piketty e John Irving, Pantheon si è arricchita negli anni di nuove voci e nuovi sguardi. Oggi, a distanza di ottant’anni, abbiamo deciso di raccoglierne l’eredità e riportare la collana Pantheon al centro del nostro catalogo, con nuove traduzioni, una nuova veste grafica e lo stesso desiderio di allora: costruire una biblioteca capace di attraversare il tempo e mettere in dialogo i grandi autori del passato e le voci decisive del presente. In libreria dal 13 maggio i primi volumi della collana.
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5 days ago
Oggi ricordiamo la nascita di J. M. Barrie che con "Peter pan" ci ha regalato un viaggio senza tempo verso l’Isola che non c’è, dove l’immaginazione non ha limiti e l’avventura è sempre dietro l’angolo.
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8 days ago
I nostri firmacopie al Salone del libro, stand U94-V93 | PAD OVAL.
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9 days ago
I nostri eventi al @salonelibro , dal 14 al 18 maggio. Vi aspettiamo.
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9 days ago
László Krasznahorkai, autore Premio Nobel 2025, torna in libreria con un nuovo romanzo: "La sicurezza della nazione ungherese". András Papp è stato un bambino solitario, allevato dai nonni, segnato da un difetto fisico ma determinato e a modo suo forte, acceso dalla passione per un prato vicino al Danubio che è diventato il suo mondo: il mondo delle farfalle, che ha scelto perché non pizzicano, non pungono, non mordono. Ormai adulto, sempre solitario, buono, ricco di una certa fama che gli consente di continuare le sue ricerche pur dentro le insensatezze della macchina burocratica pubblica a cui appartiene, Papp è circuito da uno strano tipo che dice di essere uno scrittore, un certo László Qualcosa (cognome impronunciabile), e lo incalza al telefono e poi dal vivo per sapere da lui una cosa, una sola: perché la vita vuole così tanto vivere? Qual è il motivo di questa ostinata volontà vitale della vita? Dal 13 maggio in libreria e online.
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10 days ago
Siamo felici di annunciare che "Lo spacciatore di noci" di Valentina Misgur ha vinto il Premio Andersen come miglior libro 9/12 anni. Per un racconto distopico divertente e surreale, capace con ironia di parlare delle contraddizioni dell'oggi. Per una prosa coinvolgente, animata da protagonisti e comprimari tridimensionali e in cui risulta spontaneo immedesimarsi. Per il fascino di un'avventura rocambolesca, che fa riflettere e allo stesso tempo intrattiene, fino all'ultima pagina.
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11 days ago
Siamo orgogliosi di annunciare che Silvia Vecchini ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittrice. Per un percorso di scrittura dagli esiti intensi e poetici; un percorso andatosi a precisare nell’ultimo decennio, ma nutrito da lunga navigazione nella progettazione editoriale e da una personale ricerca sui linguaggi e le forme della poesia e della letteratura illustrata e per l’infanzia; per la capacità di accostarsi con garbo e partecipazione ai destinatari dei suoi testi.
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11 days ago
Francesca, primogenita di una coppia che vive sulle montagne della Campania, nasce coperta di peli neri, come un cucciolo di lupo. Passa la prima infanzia in una casa da cui sono stati rimossi gli specchi, ma il confronto con gli altri bambini diventa inevitabile al tempo della scuola. Ferita dalla crudeltà altrui ma forte delle proprie risorse e di un’acuta intelligenza, Francesca crescendo si arma contro il mondo: sempre vestita di nero, dolcevita e maniche lunghe, affronta le complicazioni del liceo - siamo nel tempo esibizionista e sovraccarico dei paninari - con tenacia e ingegno. Andrà a studiare a Roma e nella città in movimento degli anni novanta, tra scoperte, legami e dolori, inventerà la sua nuova famiglia. Un romanzo di crescita che a tratti sembra fuori dal tempo ma è sorretto da grandi eventi reali – il terremoto in Irpinia del 1980, la caduta del Muro di Berlino, il primo Pride italiano a Roma nel 1994. Francesca soffre e cresce, disegna la sua strada nel mondo, si sceglie gli eroi più giusti per lei - Lady Oscar, Freddy Mercury, Luxuria – e va dritta alla ricerca della sua libertà. "Lupo giù per terra" di Barbara D'Acierno è in libreria.
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12 days ago