Oggi abbiamo presentato i Cantieri dell’Immaginario 2026.
Un momento importante per condividere il lavoro costruito insieme in questi mesi e per raccontare un progetto che continua a crescere con la città.
I Cantieri oggi sono qualcosa di più di una rassegna:
sono un sistema culturale che mette in relazione linguaggi, artisti, istituzioni e pubblico.
Come direttore artistico, questo per me è anche un percorso personale e professionale iniziato nel 2018, che oggi, nell’anno de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, trova una sua particolare maturità.
Ho voluto costruire un’edizione che tenesse insieme musica, teatro, danza e parola, alternando grandi eventi a progettualità diffuse e rafforzando il dialogo tra il territorio e una dimensione nazionale e internazionale.
In questo percorso, il ruolo delle realtà culturali aquilane è centrale:
sono loro la struttura portante di questo progetto.
L’Aquila non ospita cultura: la produce.
È con questo spirito che nasce un programma capace di parlare a pubblici diversi, tenendo insieme eccellenza e contemporaneità.
Un progetto che guarda al presente, ma con l’ambizione di costruire futuro.
Grazie a tutti coloro che stanno rendendo possibile questo percorso.
Leonardo De Amicis
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Ci sono ricordi che non chiedono parole forti, ma verità.
E ci sono momenti in cui il silenzio, se accompagnato dalla musica giusta, diventa memoria condivisa.
Per questo ho immaginato e voluto questo evento insieme alla Cappella Musicale Pontificia Sistina: un incontro che nasce come una preghiera.
Una preghiera profonda, spirituale, essenziale.
Quasi leggera nella forma, ma densa nel significato.
Accanto alla musica, la parola.
La voce recitante di Daniele Pecci accompagnerà questo percorso con discrezione e profondità, senza mai sovrapporsi, ma entrando in dialogo con il suono e con il silenzio.
Ricordare significa assumersi una responsabilità.
Significa non trasformare il dolore in racconto, ma restituirgli dignità.
Significa fermarsi, ascoltare, e riconoscersi parte di una storia che continua a vivere dentro una comunità.
In un luogo simbolo come la Basilica di Collemaggio, la musica della Cappella Sistina ,una delle espressioni più alte della tradizione corale, diventa strumento essenziale per attraversare questo tempo della memoria.
Sarà un momento raccolto, autentico, lontano da ogni forma di esposizione inutile.
Un momento per esserci. Davvero.
6 aprile – Basilica di Collemaggio, ore 11:30
Leonardo De Amicis
Gianmarco Mazzi diventa Ministro del Turismo.
È un incarico importante, ma anche il naturale riconoscimento di un percorso costruito con competenza, serietà e senso delle istituzioni. In questi anni ho visto da vicino il tuo lavoro, sempre concreto, sempre guidato da rispetto e responsabilità, già nel ruolo di Vice Ministro della Cultura.
E poi c’è il piano personale. L’amicizia, la stima, il tempo condiviso.
Per questo oggi, più che fare un commento, voglio dirti semplicemente: buon lavoro.
Sono certo che saprai affrontare questa nuova responsabilità con la stessa passione e lo stesso equilibrio che ti hanno portato fin qui.
Con affetto e stima 🇮🇹