BELLA POARCH ❤️❤️❤️❤️ OUT NOW
Read the full interview conducted by @labestiala in the newest issue of Collectible DRY Magazine, available now.
When u start with GUCCI @gucci ... and then follow with ORETTA @orettac and ask ROBERTO CROCI @labestiala to interview BELLA @bellapoarch ...what do you get??? Great work DRY @collectibledry ❤️❤️❤️
#interview #intervista #bellapoarch #music #collectibledrymagazine 🎶🎤👨🎤🎸🎹
BEEF 📺📺📺 con Oscar Isaacs & Carey Mulligan. @ilvenerdi
“Ho iniziato ad avere delle idee solo quando ho assistito personalmente ad un incidente nella zona in cui vivo, dove per caso, ho sentito un furioso litigio da una casa dei miei vicini. L’incidente in sé non era molto interessante, ma quando ho iniziato a raccontarlo agli amici, la reazione che hanno avuto, diversa per ogni gap generazionale, mi ha dato l’idea. Patiamo dai miei coetanei, più giovani della Gen Z, erano tutti sbalorditi volevano solo sapere se avessi chiamato la polizia e se qualcuno si era fatto male. Di reazione diversa quelli di GenY e X, che invece si sono messi a ridere. Quel contrasto netto mi è sembrato molto interessante, una base per una storia”.
Mentre la prima stagione era incentrata sui coreani-americani, la seconda esplora la connessione tra Occidente e Oriente, e coinvolge un conflitto identitario nei vertici della società coreana, il mondo delle famiglie chaebol. (Le famiglie chaebol sono dinastie ereditarie che controllano i più grandi conglomerati della Corea del Sud, come Samsung, Hyundai, LG).
JON FAVREAU
Potrei dirvi che l'ho conosciuto nel lontano 1995 (indie film a gogo) , mentre stavo producendo il mio primo ed unico film Aaron Gillespie WIll Make You a Star nel lot della WB ...dove venivano girato un altro film indie: SWINGERS di Doug LIman. Fu li, su quel set che conobbi e mi "innamorai" di JON FAVREAU!!!!! Poi scoprii RUDY.
PS SWINGERS è un capolavoro!!!!
#scifi #mandaloria #grogu
COPPA ITALIA #10. 🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Non abbiamo lasciato niente a nessuno. Forza ragazzi. Forza ragazzi.
#inter #fcinter #amala #internazionale #10 #CoppaItalia
ELLE GOURMET
A Pranzo con.... KRISTEN STEWART
KRISTEN STEWART Sono una brava cuoca, cucino sempre per Dylan (Meyer) mia moglie! Nessuno mi crede quando dico che so cucinare tutto. Dimmi cosa vuoi che te lo faccio. No problem!
NON MANCA MAI Pane, insalate, tofu. E nespole, non mi troverete senza nespole. Sono una cuoca intuitiva, apro il frigorifero, vedo cosa c’e’ e cucino! La cosa che preferisco cucinare sono le zuppe … la mia preferita e la tortilla soup
STREET FOOD classico fish tacoin stile Baja California. A volte è tutto quello che mangio in una giornata, passo da un fish truck all’altro.
LAST MEAL Pasta aglio, olio e peperoncino, difficile da fare bene, la perfezione succede negli ultimi due minuti, ci vuole esperienza per renderla cremosa senza essere oleosa. E' una sfida, ecco perchè mi piace. Essendo l’Ultima cena, la pasta la faccio io a mano, ovviamente. E poi adoro il cibo piccante, quindi prendo dei shishito tempura e spicy jalapenos ripieni.
FILM PREFERITO SUL CIBO Mi sono divertita tantissimo in Chef con/di John Favreau
#food #cooking #interviews #journalist #aglioolioepeperoncino
JODA & LOWELL Reynolds
22anni, Californiano brufoloso che abbraccia un pupazzo di Yoda, e che scoprirò essere la voce ufficiale per tanti progetti tv e web -“avevo 7 anni quando l’ho visto per la prima volta ed era come me, introverso e solitario"
STAR WARS CONVENTION ORLANDO FLORIDA 2017
"È una settimana che rimando questo articolo e non perchè non sappia cosa scrivere, anzi. Ogni qualvolta ci penso e guardo il materiale raccolto, le immagini scorrono veloci nella mente… lasciano il posto a sensazioni, sentimenti…fuck!! non ce la faccio, e scoppio in lacrime. Badate, non un pianto flebile, qualche lacrimuccia, ma un singhiozzare irrefrenabile, un torrente di emozioni che riconducono tutto ad uno stato emotivo che come ha detto zio George … “ti riporta a quand’eri bambino…”, a quando INNOCENZA e BENE volevano dire qualcosa, quando le linee di good-vs-evil erano ben demarcate, quando stare dalla parte del giusto significava qualcosa, quando chi professava lealtà e amore veniva ricompensato… finchè ...
Finchè nel lontano 1977 in a galaxy far far away tutto cambia, e scopriamo che BENE e MALE sono forze soggettive, equidistanti l’uno dall’altro, agli antipodi dei valori della scala sociale umana, sebbene appartenenti alla stessa razza, nati dallo stesso seme.
THE MANDALORIAN & GROGU
regia di JON FAVREAU
Da Obi-Wan Kenobi e Luke, a Din Djarin e Grogu. In sala il 22 maggio 2026.
Jon Favreau, showrunner e ideatore della serie tv The Mandalorian prodotta dalla LucasFilm, è stato scelto per scrivere e dirigere il film, in cui Pedro Pascal riprestinerà il ruolo di Din Djarin. Si tratta del primo film tratto da una saga di Guerre Stellari, e il sequel della serie televisiva di The Mandalorian, nonché il terzo spin-off della serie cinematografica, in cui vedremo sul grande schermo per la prima volta Grogu, l’adorabile piccolo utilizzatore della Forza, con un ruolo più importante che mai.
Com'è stato dirigere un altro Star Wars? Sono passati 7 anni dall'uscita dell'ultimo film di Guerre Stellari nelle sale (StarWars-L'ascesa di Skywalker 2019) e pensa te che ci sono persone che sono cresciute amando Guerre Stellari senza averlo mai visto al cinema perché troppo giovani. Volevo far provare a questi ragazzi le stesse emozioni che ho provato io quando ho visto Star Wars per la prima volta al cinema, al buio, e che mi hanno fatto innamorare di questa saga. Guerre Stellari come evento cinematografico non morirà mai, continuerà ad esistere finché ci saranno nuove generazioni di fan. G.S. è un film di grande impatto generazionale, e sono fortunato a poter fare parte di questa avventura, ad aver lavorato con persone come George Lucas, e persino Marty Scorsese, che, avendo un piccolo ruolo in questo film, ho potuto dirigerlo e costringelro a raccontare storie incredibili.
#starwars #guerrestellari #scifi #interviews #giornalista
FESTA MAMMA #3
Per non parlare di quando arriva, ciba la piccola piraña e mangia a sua volta, il tutto senza parlarmi, senza interagire con me, senza chiedermi cos'ho fatto. Non ha tempo, deve tornare al lavoro. Ancora solo, arrivano le 3 del pomeriggio. E per non rincoglionirmi cerco di buttare giù i chili di troppo facendo ginnastica con il passeggino, con le altre mamme al parco, dove la prima volta credevano che volessi imbroccare, poi visto che non mi cambiavo mai, hanno capito, anche senza i bigodini...
E prima che arrivi sera, il tempo non passa mai, con i pianti di mia figlia (pochi) la mia fatica (tanta), la mia noia, la mia piattezza cerebrale sempre in aumento. Dio, che facile andare SOLO al lavoro.
Sono ora le 19, la mamma è tornata ed io sono esausto. Mi preoccupavo del sesso, contavo i giorni dopo il parto per sapere esattamente quando poter riprendere... Ora capisco il valore di una buona dormita. Non mi vergogno affatto di ammetterlo. Così come non mi vergognerò, ne sarò mai terrorizzato se mia figlia mi dovesse chiamare MAMMO in mezzo ad una sala piena di gente, anzi, sarà motivo di ulteriore orgoglio.
Ciao Elsigna. Mamma loves u
@elle_italia Il mio primo articolo per ELLE Magazine, grazie a Daniela Giussani e Miki Gattermeyer
FESTA MAMMA; IL MAMMO
Part#2
Uomini, prima riconosciamo il valore delle donne e la loro superiorità in un rapporto e meglio è, credetemi.
Nel frattempo Elsa si sveglia, e me ne accorgo dal dondolio dell'amaca sulla quale dorme e dopo ripetute urla e piagnistei, mi devo staccare dal computer del mio pseudo-lavoro ed andare, con una punta di rassegnazione, mista a rabbia, a prendere in braccio la Elsigna piccoligna maligna che...mi spezza il cuore e mi fa regolarmente piangere ogni volta che mi fissa, si mi fissa, negli occhi e si mette a riconoscere il papà e a sorridergli. Dio che bella che è e che fortunato che sono a riconoscere quando il prrrruu delle labbra chiuse viene sostitutito dalla prima raganella a bocca aperta. Ai primi suoni, alla prima stretta di mano, al primo tentativo di sollevarsi con i gomiti. Oppure quando facciamo i nostri esercizi ginnici da perfetta equilibrista, non proprio salutari alla presenza della mamma che rabbrividisce ogni volta, ma è grazie a loro se sono sopravvissuto con il sorriso sulle labbra al primo mese di stato vegetativo di mia figlia. Poi è la volta del giretto in spiaggia, dopo averle pulito per l'ennesima volta il pannolino pieno di merda.
Si, si dice merda e non cacca, ne tantomeno pupù. Poi tocca alla casa, alle bollette, alle mie cose da sbrigare, alla Elsa da tenere in braccio, alla Elsa che piange e che attende l'arrivo della mamma per la pappa...Mamma che arriva (con la tetta 3 volte al giorno) e che dopo qualche settimana (bontà anima sua) mi dice .. ironica...che le piacerebbe mangiare qualcosa di caldo quando torna a casa per il pranzo. Ed io che avevo imparato a memoria il numero telefonico del ristorante cinese sotto casa. Devo anche cucinare! Stressato fino alla morte!
#mamma #papà #festamamma
FESTA DELLA MAMMA: Roberto Croci
Elsa nasce l' 11 OTTOBRE 1998 e io divento il MAMMO
IL MAMMO: parte #1
Sono passati alcuni mesi ora, 5 per l'esattezza ed Elsa cresce. La mamma, dopo il primo mese ha dovuto ritornare al lavoro mentre io ne ho prontamente PRESO IL SUO POSTO, al meglio delle mie possibilità, smettendo tutto d'un colpo di lavorare e di interagire con persone, adulte magari no, ma che riuscivano a parlare e a spiegarsi più o meno intelligentemente. Che incosciente. Non ne vedevo l'ora. Sono, in pochi istanti diventato il MAMMO. Come dicevo, è bello veder crescere tua figlia, starle sempre insieme...ma dovete anche sapere che sarà l'unica interlocutrice che avrò per molto tempo, che la mia giornata passa tra cacche, urla, pianti, suoni gutturali, biberon pieni di camomilla e infusi di radici di liquirizia e di semi di cumino. Non che ce ne fosse stato bisogno, ho sempre rispettato il ruolo della casalinga, ma ragazzi, altro che diritto alla pensione, è un lavoro da legione d'onore al merito.
Vi racconto ora una mia tipica giornata e poi mi dite. Mi alzo, con tanto di vestaglia a nuvolette (utile per catturare l'attenzione di mia figlia quando piange) bianche su sfondo blu e preparo il caffè, metto il latte a scaldare. Mentre bolle il latte, lavo i piatti della cena della sera precedente. Porto la colazione a letto. Giochiamo insieme un pò, ululando a pieni polmoni e scimmittionado qualche parola, poi viene l'ora che la mamma vada a lavorare, rifaccio il letto e mi ritrovo solo, ho detto SOLO, con il tavolo pieno di briciole, tazze da lavare e rimasugli della colazione e duemila altre cose da fare che passeranno inosservate e che mi faranno andar fuori di testa! Mi occupo del bucato, mentre Elsa, appena mangiato, preferisce (si spera) farsi la prima pennicchella. Bianchi in ciclo delicato a lavaggio ad acqua calda e colorati, con o senza candeggina, a lavaggio acqua fredda. Ho anche capito che l'azzurro è un colore che può essere aggiunto ai bianchi. Anche il grigio ed il mio pigiama. Quello della roby no. Il giallo, lo si aggiunge solo quando lo dice lei. Mah. Non ho ancora capito perchè, ma è così e basta.
#festadellamamma #mamma #genitore
RICHARD GADD 📺📺📺📺 👑👑👑👑
@ilvenerdi
THE GOOD THE BAD & THE UGLY
Preparatevi, allacciate le cinture e lasciatevi trasportare da HALF MAN in un viaggio temporale, creativo ed emotivo di rara bellezza ed intensità che descrive la storia-lotta-fratricida fra Niall e Ruben, interpretati rispettivamente da Jamie Bell (Billy Elliot) e Richard Gadd (si, quello di Baby Reindeer, si, quello che ha vinto ben 6 Emmy) qui anche ideatore, produttore, e sopratutto attore di un’intensità recitativa così viscerale ed epidermica di cui non sarà facile liberarvene
Richard Gadd ha scritto qualcosa di raro, di profondo di completamente addictive…si è superato …
#bingetv #manhood #
AMANDA SEYFRIED ❤️❤️❤️
ELLE GOURMET
NON MANCA MAI … Il guanciale, perche sono amante della amatriciana, the best pasta ever. E dell’ottimo burro salato, visto che faccio sempre torte, tortine e quiche.. Senza forno, sarei persa. Ah ah.. mele. Ho un frutteto pieno di mele.
FAV STREET FOOD Pizza rossa, con pomodo e basta
LAST MEAL. Quand’ero in Toscana ho mangiato la ribollita, adesso sono bravissima a farla, e siccome adoro le zuppe, specialmente quelle vegetali… comincerei con insalata di kale con scaglie di parmigiano, ribollita, seguita da Mac&Cheese e il mio sandwich preferito: sourdough, tacchino, relish, provolone e lattuga. Bevendo un manhattan, mio drink preferito.
FILM PREFERITO SUL CIBO… potrei dire Julia & Julia….
#food #ellegourmet #interviews #journalist