Nei backstage ho lasciato tante cose.
Trucchi caduti per terra, birre rovesciate, accessori, vestiti che avrei dovuto restituire.
Ho lasciato però anche un sacco di crisi di pianto per svariati motivi, spesso sbagliati. Ho chiuso relazioni nei backstage dei locali, lasciando una vecchia versione di me che non tornerà più. Nei backstage ci sono firme di band che si sono sciolte, adesivi strappati che “chissà cosa c’era sopra”. Amo i backstage, li ho amati tutti, dal primo all’ultimo. Prima di lasciarli cerco di fotografare con gli occhi tutto quello che riesco, in effetti potrei anche farlo col telefono, però per qualche motivo non lo faccio mai, forse perché i backstage sono così intimi che, alla fine, non so se voglio farli vedere a tutti.
Questa è la foto di un backstage, se ve la faccio vedere significa che vi voglio bene.
Questa sono io nel momento più intimo della mia vita, più del letto quando lo condivido.
Ci sono trucchi, un calice di vino, il silenzio, la mia faccia preoccupata per quello che dovrà succedere dopo un’ora, il pensiero di non volervi deludere e di valere il prezzo di quel biglietto.
Se i backstage potessero parlare, direbbero quanto gli artisti amano quello che fanno e leverebbero tante maschere.
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@rivolver_shoots
#backstage #bamboledipezza