ORBI VIRTUOS
(1) The Stitch e The Trim (2025): Giulia Rinaldi
@blue_nymphh riflette sulle pratiche scaramantiche tramandate in ambito familiare, interrogando la tensione tra razionalità e superstizione.
Con (2) Connessioni (2025), Sofia Battan
@sofia._.battan indaga il rapporto tra spiritualità e natura, distinguendo la dimensione personale della ricerca interiore dalle strutture codificate della religione.
Gaia Tessarolo
@gaiatessarolo , in (3) Homunculus I e (4) Homunculus II (2025), si ispira alla tradizione alchemica dell’homunculus — descritta da Paracelso — per esplorare il confine tra creazione e generazione.
Sara Devetta
@saradevetta , con (5) WUNDERKAMMER (2025), costruisce un altare di oggetti magici personali, evocando la dimensione infantile dello sguardo capace di animare il quotidiano.
In (6) A Table for Us (2025), Daniela Moruz
@danielamoruzz riflette sull’esoterismo, oggi diffuso e mediatizzato, che si trasforma in estetica pop e mercato identitario: uno spazio in cui la ricerca di significato si intreccia con il desiderio di alleggerire il peso delle responsabilità individuali, delegando agli astri o alle energie invisibili il governo del destino.
Elena Furlan
@_.elean.___ , con (7) Mutamenti (2025), propone un’installazione che restituisce alla natura una dimensione autonoma e misteriosa, sottraendola alla proiezione antropocentrica.
Infine, Claudia Lai
@_claudialai con (8) From Mother to Daughter (2025) si confronta con il sistema di credenze degli Azande, studiato dall’antropologo Edward Evan Evans-Pritchard. La stregoneria, intesa come forza ereditaria e spiegazione sociale degli eventi, diventa chiave per riflettere sul bisogno universale di attribuire senso all’incomprensibile e di ridurre l’ansia dell’incertezza attraverso strutture simboliche condivise.
A cura di: Barbara Koller D’Alessandro
@b_koller_d
Foto di: Anna Costantino
@ancoranessunposto
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, fino al 26 febbraio.
22.01 — 26.02.2026
Joystick.space — Calle Longa, San Polo 2125/B, Venezia