CALL ME DI BAD QUEEN CAMING FROM MADININA.
da una mia visione 🧠, attraverso l’occhio, la pazienza e la precisione 👁️ di @romeljamandra
thanks and respect to all the steps creators 🇯🇲🙏🏼
needed a moment to realize what happened last week. I'm honored, grateful and still moved to have been part of and worked for such a special event. thanks to these beautiful souls @sadeckwaff , @jibril_maillot , @diego.dln , @ammardancer , you made my heart tremble, I'll never forget it. 🤍 thanks to my friends, without whom it wouldn't have been the same, to the people I met.
thanks to @alessandravalenti09 and @_marcocascella for the opportunity and believing in us.
feel BLESSED. 🙏
DIRECTOR and CHOREOGRAPHER: @sadeckwaff
ASSOCIATE COREOGRAPHER and CASTING DIRECTOR: @alessandravalenti09
DANCE PRODUCERS: @rickybenetazzo@gozdegulsoyy
DANCERS' SUPERVISORS:
Federica Guerra
Laura Fiorini
Augusta Basile
Stefania De Leo
Jessica Sala
Gaetano Porto
Vincenzo Carretta
Simone Ranieri
Marco Straniero
Sergio Spedicato
june dump 📝🫠👁️🧟♀️💃🏽⛅️💌🧘♀️🩰💡🧸
spoiler non ho mai più ballato allo spettacolo del @360thestudio dopo quasi essere morta intossicata da un riso del Conad perchè la mia vita è un movie :)
🌻 ho conosciuto Marta un anno e mezzo fa. le mandai un messaggio che probabilmente lei ricorderà per sempre perchè ogni tanto, ancora me lo nomina. era timida e impacciata, mi parlava come fossi speciale e in qualche modo intoccabile, sempre attenta ai dettagli, ricordo che quasi mi imbarazzava. non so in che modo, ma mi ha insegnato a volermi più bene, quando, dal profondo del suo animo, mi ha sentita gridare dal dolore e vista farmi lacerare da questo. mi piace pensare che in qualche modo sia riuscita a premere l’interruttore che regola le emozioni dentro di me, senza che io me lo aspettassi, senza che io le chiedessi nulla. anche se non sono la persona più facile da sostenere, nè la più semplice da capire, che complica tutto e non se ne accorge con le mie contraddizioni e i miei difetti, Marta mi ricorda sempre che amarmi non è così difficile e stancante come in realtà credo. mi ha insegnato che non servono legami perfetti, ma legami sinceri. che sentirsi diversi non significa essere sbagliati, che anche chi si sente rotto può essere amato. certe volte pensiamo che ci vorrebbe un cuore di scorta per sentire tutte le cose che sentiamo noi. a volte, con lei devo persino fare attenzione a non farle male da morire con una sola frase o una parola detta in modo sbagliato. mi prende spesso la mano come cercasse un rifugio in me, una carezza familiare, come le ricordassi la sua mamma. lei pensa e pesa tanto, ogni silenzio, istante, carezza mancata. ogni cosa, le pesa dentro il doppio. un po’ come me, mi somiglia da sempre. è da sempre, che ci sentiamo fragili il doppio noi due. ma la cosa bella è che insieme, abbiamo capito quanto questa nostra sensibilità vada preservata, curata e capita, da chi ci vede solo da fuori. Marta non mi ha solo vista, mi ha amata con tutto l’amore che si può dare a una sorella. lei era sempre lì, a ricordarmi che non dovevo permettere a me stessa di oscurare la mia luce, che non potessi calpestare il mio valore quando gli altri non riuscivano a vederlo. (CONTINUA SOTTO)