BUIASTRO
Istallazione sonora e olografica
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Attraverso questa soglia, ci si addentra in un rifugio primordiale, un fortino dell’infanzia, custode del confine tra protezione e ignoto. “Buiastro” evoca un luogo, un’immagine, una presenza nata nel buio, non del tutto spaventosa ma mirabile, sospesa tra mistero e immaginazione. Qui, l’oscurità non é assenza, ma
presenza vibrante: una creazione infantile in cui le paure più profonde incontrano l’incanto dell’indefinito. I suoni famılıarı di una pioggia lontana e di un carillon si deformano, trasfigurandosi in un linguaggio che sfugge alla razionalità. Una forma organica, fluida, risponde a queste vibrazioni, evocando la tensione tra ciò che è informe e ciò che prende vita.
Questo viaggio invita a sostare nell’ombra, non per comprenderla, ma per percepirla: che cosa risuona in te quando osservi il mistero che dimora nel buio?
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Pregetto per la mostra collettiva "Overlapping Heads" presso
@bevilacqualamasa