"Anatomia di un rumore", 2024
Anatomia di un rumore significa analizzare in maniera dettagliata, da grande scala a piccola scala, un problema che definisco come rumore ( in fotografia rumore significa fastidio o
errore visivo).
Rumore in questo caso si riferisce alla devastazione, di intere coste e di entroterre, che fa ammalare e brutalmente il terreno e le persone. L'ho realizzato quest'anno poco prima che iniziasse il vero atto speculativo energetico, ma riguarderà ogni tipo di massacro ambientale, che va dalla speculazione e arriva alle basi militari, uccidendo la terra che alimentano le malattie nell'aria e nel cibo che mangiamo.
E' un lavoro realizzato con due tecniche fotografiche (digitale e analogico) e sarà diviso in 3 letture, dalla più grande alla più piccola.
Sono fotografie che denunciano e condannano ogni tipo di sfruttamento coloniale sul territorio.
Voglio una tessera di Libertà.
Simona Pes
"L'ARTE NON E' NEUTRALE", manifesto, 2026
Il ruolo dell'artista nella società è fondamentale, ma soprattutto quando quest'ultima mostra il lato peggiore di sé.
Non so chi è l'artista, o chi faccia arte, ma so che questo può evidenziare e mostrare i problemi, per donare una visione più chiara e acuta delle mille sfaccettature che fanno parte della nostra quotidianità.
Questa fotografia fa parte della serie, realizzata e in continua evoluzione nel 2024, "Fuoco cammina con me".
Questa serie fotografica raffigura e rappresenta il disagio sociale che si mostra in ogni scorcio del nostro vivere: dalla natura al cemento, dalla città alle persone che la abitano.
#25aprile
@resistesassari
"Desiderio", 2025-2026
Desiderio è una serie fotografica composta, momentaneamente, da 18 scatti.
Per farla ho visitato varie Domus de Janas. Il termine latino di Fata deriva da "Fari" che significa parlare.
Fèe, Fae, Hada e Jana sono termini che descrivono presenze femminili legate a luoghi sacri come grotte, sorgenti e sepolcri antichi poiché il sacro si manifesta spesso in contesti liminali.
Questa continuità culturale si riflette nelle Domus, che non erano solo tombe, ma spazi rituali connessi al ciclo della vita: morte e rigenerazione.
La diciannovesima finalista al Premio Start è
Simona Pes - Ozieri 02/04/2000
Disciplina: Fotografia
Compie varie ricerche legate al riutilizzo di materiali e di lavori apparentemente finiti, alla raccolta di oggetti trovati e materiale floreale per far emergere tradizioni dell’animo.
Formazione: Liceo Artistico Sassari
Accademia Belle Arti Sassari
@premio_start@harenae.aspera@roberta.vanali
''Je ne suis pas Tarrare'', 2025-2026
Tarrare è stato un soldato e intrattenitore francese, noto per il suo appetito mostruoso e insaziabile che lo portava a mangiare quantità enormi di cibo, carne cruda, animali vivi (gatti, serpenti) e oggetti.
''Mangiati le tue di orecchie''
Lo scorso anno mi è stata regalata una macchinetta vintage, molto bella, da 126mm, al cui interno ho trovato un rullino già scattato.
Non avevo idea se fosse ormai bruciato, rovinato o vuoto, e per scoprirlo, l'ho fatto sviluppare.