La prima artista ospite di Green Fields feat. Contemporary, in programma il 29 marzo a Campidarte: @martadelgrandi 💚
Moderna e ancestrale allo stesso tempo, la sua musica è in grado di trasportare l’ascoltatore in un mondo ‘altro’ dove si passa agevolmente da scenari bucolici a momenti onirici e inquietanti, attingendo da folk contemporaneo, (post)rock, pop, elettronica e influenze diverse assimilate nei suoi viaggi in giro per il mondo.
Marta Del Grandi è una delle più importanti rivelazioni della musica ‘italiana’ degli ultimi anni. Il suo esordio risale al 2021 mentre l’anno scorso è uscito l’ultimo disco per la prestigiosissima Fire Records, Selva, acclamato a livello internazionale e celebrato come una delle migliore opere italiane del 2023 (Rockit, ad esempio, lo ha piazzato al quinto posto della sua classifica di fine anno).
L’artista sarà ospite del main stage accompagnata dalla sua band. Non vediamo l’ora!
La seconda artista ospite di Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte: @zaatar___ 💚
Release per etichette del calibro di @ritmo_fatale , @dischiautunno e @playground.records , un suono che mischia Ebm, influenze rave anni Novanta, new beat, acid, dark disco e riferimenti orientali: la musica della dj e producer Zaatar - di stanza a Lille, in Francia - è una combinazione di entrambi i suoi luoghi d’origine, Marocco e Belgio.
Il suo è un dj set frenetico e coinvolgente che oscilla tra luce e oscurità e riesce a trasportare in un mondo di libertà, emancipazione e celebrazione delle diversità. Zaatar salirà sul main stage per la parte centrale della festa che inizierà subito dopo i concerti 🍃
Il terzo ospite di Green Fields feat. Contemporary, il 29 marzo a Campidarte: @alex_fernet 💚
Piccoli gioiellini art pop col suono scintillante e retro della italo disco dei primi anni Ottanta, tra synth-funk e nu-boogie. Alex Fernet è un musicista e cantautore veneto che l’anno scorso ha pubblicato il suo album d’esordio, Lucidanotte, per la @costellosrecords . Il suo è un universo sonoro vintage dove la scansione dei sentimenti - amore, nostalgia, abbandono - incontra il movimento del corpo e la necessità di ballare, tra il racconto cantautorale di piccole storie di vita e il clubbing.
Il suo percorso è dominato dalla musica: chitarrista da giovanissimo, ha militato in diverse band dall’età di 18 anni (con oltre 200 concerti tra Italia e estero) fino alla nascita del suo progetto solista, che alterna al lavoro in un negozio di dischi e alle collaborazioni con Radio Raheem di Milano. Sul main stage sarà accompagnato dal batterista @diego.dalbon (Jennifer Gentle, Crocodiles). 🍃
Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte 🍃
Manca solo una settimana al festival: ecco la timeline completa della lunga giornata a Campi. Apertura cancelli alle 17, chiusura a notte fonda 💚
Green Fields Feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte: il programma completo 🍃
Cinque concerti, party a seguire, dj set, due performance artistiche con il coinvolgimento del pubblico, un artista in residenza che presenterà il suo lavoro nel secondo capannone, street food: mancano due settimane alla lunga giornata del festival, che partirà dal pomeriggio - apertura cancelli alle 17 - e proseguirà fino a notte fonda. Noi non vediamo l’ora
Live: @martadelgrandi , @alex_fernet , @was_music , @robbiefollesa , @rinfiggi
Party: @zaatar___ , @alo.cocco , @oniba.ban_ , Gf special set
Dj set prima dei live e tra un concerto e l’altro: Le Feline (@_illaria e @0_.carlotta._0 )
A Deserted Image, performance di @luca_._spano con il coinvolgimento del pubblico
Body Printing, tatuaggi in serigrafia con @cultina.artlab e @allmarci
Isole di @stefanoventilii , presentazione del lavoro in residenza
Street food a cura di Dario Torabi dell’ @oldfriendcagliari e Campidarte
Vino di @sa_defenza_agrivinicola
Luci e visual: @enlight___studio
Ingresso: 15 euro
Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a @campidarte : Body Printing 💚
Tatuaggi in serigrafia per colorare il proprio corpo con le icone delle grafiche del festival. Il progetto - curato da @cultina.artlab insieme all’artista e designer @alberto___marci - per ‘trassarci’ tutt* durante la serata, con flash fluo che si accendono e risaltano con le luci della festa.
Le icone sono create dalla designer @mariairam.t e rappresentano elementi della natura, geometrie neo-primitiviste e psichedeliche, da mettere sul volto, sul collo, sulle braccia, sulle spalle: dove volete! Quest’anno vi vogliamo tutt* colorat* 🍃⚡️
Green Fields feat. Contemporary, la seconda anteprima a Cagliari
Sabato 16 marzo ci troviamo al @radioxsocialclub - Exma - per un secondo appuntamento in vista del festival, in programma venerdì 29 marzo a Campidarte. La scaletta prevede: una piccola chiacchierata radiofonica alle 19:30 per raccontare la lunga giornata di Green Fields e Contemporary, il live di @notrasanot alle 21 e il dj set di @djfunkofranco e @martina_benoni a seguire.
L’appuntamento è anche l’occasione per inaugurare la collaborazione con Radio X, media partner dell’evento. Nelle due settimane prima del festival ci saranno delle incursioni radiofoniche - che arriveranno all’improvviso - con le tracce selezionate da tre degli ospiti del 29 marzo: Zaatar, Alex Fernet e Marta del Grandi.
E in occasione del festival, Radio X raccoglierà le interviste dei protagonisti della lunga serata a Campidarte, che poi andranno a comporre uno speciale radiofonico curato da Martina Benoni e @ilaria.pisanu di @cultina.artlab . Stay tuned!
Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte: @stefanoventilii 🍃
Classe 1997, abruzzese, sarà il protagonista della residenza d’artista a Campidarte: Ventilii arriverà una settimana prima del festival e lavorerà nell’area del secondo capannone. La sua ricerca artistica dà forma a interessi diversi, campi di indagini, immaginari e riflessioni che molto spesso dialogano con lo spazio, anche architettonico, con interventi site-specific che cercano anche di variare struttura e senso dei luoghi stessi.
Tra i suoi lavori ci sono le mappature, da quelle geografiche a quelle genealogiche, per individuare tracciati, confini, limiti, unioni e lasciti nel mondo e tra le persone. Come nel progetto Isole: “Diventiamo isole in un mare che ci ha allargati, zattere che a volte ci allontanano e a volte ci avvicinano. Siamo questi margini di noi stessi, questi confini che ci appartengono più della nostra pelle, oltre la nostra pelle”.
Nel corso della lunghissima serata del festival l’artista mostrerà i risultati della sua ricerca e del suo lavoro in loco, insieme al curatore Maurizio Coccia.
Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte: Le Feline 💚
Selezioni che si muovono dal garage al post punk fino agli Abba. “Su richiesta, o forse no, anche il ballo del qua qua per sentirsi un po’ John Travolta”, spiegano loro. Prima dei concerti - e tra un cambio palco e l’altro - ad animare e far ballare il pubblico del festival ci sarà il duo di selecter de Le Feline 🍃
Green Fields feat. Contemporary, la prima delle due anteprime a Cagliari 💚
Giovedì 7 al @bar_florio a Villanova allestiremo la mostra Floatingsounds - presentata in occasione della scorsa edizione del festival - con i lavori di illustratrici, illustratori e grafic* ai quali abbiamo chiesto di indagare il rapporto tra acqua, colore e vibrazione, anche nell’ottica di riflettere sull’ambiente e sulla sua precarietà in un’epoca di sconvolgimenti climatici. I nomi degli artist* in mostra nei commenti
Alle 19 ci sarà invece la presentazione della zine Rave’n’Roll, prodotta insieme a @oreri con i lavori in mostra durante la seconda edizione del festival. Partendo dal Decreto Rave - e dalla criminalizzazione dei raduni musicali giovanili illegali e in un certo senso della libertà musicale e di aggregazione tout court - abbiamo chiesto a grafic*, illustratori e illustratrici di ribaltare quella narrazione e di celebrare la gioia collettiva legata alla musica 🍃
Green Fields feat. Contemporary, venerdì 29 marzo a Campidarte: A deserted image 💚
Pixel come rocce e rocce come pixel. Numerose pietre dipinte di rosso, verde e blu saranno collocate negli spazi naturali esterni di Campi, disseminate sulla terra, raggruppate in pile; formeranno un paesaggio artificiale, la memoria di un deserto: digitale nel suo concetto - il potenziale trasformativo dei pixel - e tangibile nella sua materialità.
Con la sua installazione l’artista @luca_._spano inviterà il pubblico a interagire con le rocce e gli spazi: le persone possono costruire strutture, monoliti monumentali, letteralmente qualsiasi cosa, lasciando una loro traccia tra le architetture di Campidarte e il suo paesaggio.
Il pubblico può portare il risultato a casa o lasciarlo dove preferisce. L’artista chiederà di fotografarlo nel suo nuovo habitat e postare le immagini sui social utilizzando un hashtag specifico. Il processo collaborativo diffonde l’opera d’arte fuori dalla sede in modi imprevedibili, trasformando l’installazione in un intervento spaziale collettivo ed espandendo la vita della mostra attraverso canali fisici e digitali.
A Deserted Image è un’installazione che si concentra sul ruolo del pixel nella costruzione della nostra esperienza del mondo. Viviamo in un mondo dove le immagini vengono prima della realtà, dove la fisicità del mondo risiede nella materia dell’immagine. Il pixel è l’elemento base che media visivamente questa esperienza 🍃