Giulia Deval

@giulia_deval

Multimedia artist and vocal explorer PhD researcher in New Media at @accademia_albertina alias of @nino_gvilia
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"PITCH. Notes on vocal intonation" A video essay by giulia deval PREMIERE at PAC, Milan on Oct 4-5 💥 In conversation with @claudia_d_alonzo @elena_biserna and @nicolarattee Realized thanks to the grant of the 7th edition of Lydia Prize by @illazzaretto in partnership with @pacmilano Curated by @claudia_d_alonzo Filmed at La Suoneria, Settimo by @xche7 and @4__2__2 Sound engineer @guglielmodayana Originally developed as a performance lecture at @nubprojectspace for @periferico_festival Special thanks @niccolo.buttigliero
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7 months ago
Beneath the verticality of mountain peaks, bodies have shaped, and been shaped by, the landscape. Their voices carry interrupted phrases and long pauses, their lungs carved by silica dust. “Sottovoce” is a screening programme presented at Galleria Civica Trento @martmuseum as part of the @trentofilmfestival 2026. It brings together the songs of miners from Dossena recorded by @giulia_deval , the speculative reconstruction of Irish immigrant women’s voices by @youngeunkiim , and the body alerts sounded by @unhl_eee across textile mills, chemical plants, and semiconductor clean rooms. From Alpine mines to Korean factories, the archive of labour is still breathing.
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20 days ago
Grateful for last wonderful days at @okum.recording.studio , cooking with @_manuelvolpe_ @simoapproachtodrumming @studiodeltapottery 🌿🌿🌿 See u soon !
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1 month ago
Anche la voce possiede una profonda dimensione politica. La ricerca di giulia deval (Torino, 1993; vive e lavora a Torino) si colloca in questo ambito di indagine, esplorando le consuetudini e le stereotipie che accompagnano la vocalità, le dinamiche trans-specifiche e transculturali del suono vocale, i pregiudizi uditivi che orientano il nostro modo di riconoscere e attribuire credibilità e autorità. Le sue opere, che l’artista definisce “pratiche di ricerca e creazione”, mirano a mettere in luce questi meccanismi inconsci di potere per destrutturarli e sovvertirli. L’assenza della maiuscola nel suo nome rimanda alla volontà di sottrarsi a un io stabile: farsi ventriloqua di altre voci e storie, opponendosi alla cristallizzazione dell’identità che il mercato, così come le interfacce digitali, continuano a richiedere. Leggi l’articolo di Caterina Molteni al link in bio Ritratti è un dizionario biografico in continuo divenire, che presenta artisti e artiste italiane della scena emergente e mid-career, a cura di Matteo Binci, Giulia Gaibisso, Davide Giannella e Caterina Molteni. Ritratto giulia deval, Courtesy dell’artista, ph Ornella De Carlo
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2 months ago
Fiato! Pause nei canti delle Miniere di Dossena is the project I developed for @gamec_bergamo in the framework of "Pensare come una Montagna". I had the chance to encounter a group of incredible singers, all sons of miners from Dossena. 🌿🌿🌿 In 1970s, the ethnomusicologist Roberto Leydi had recordad the mining songs of the area, noting how the pauses appeared to be prolonged because of silicosis, an irreversible disease. Environmental impact thus acted upon the very form of the singing itself. Together we explored and recall this phenomenon, and we recorded the breaths using binaural recording. Our meeting left behind a trace: a video interview, recordings of songs, but above all the recording of these pauses - so dense with breaths. Special thanks to the singers: Luigino Alcaini, Ermanno Micheli, Filippo Alcaini, Rocco Bianzina, Gaspare Alcaini and @walterbalicco , @silvanorichini for filming, Ruggero Bosso (binaural recordings, sound recordings), @gamec_bergamo and @luciaevni for the support. More on @gamec_bergamo 's website!
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2 months ago
Il 5 Marzo alle h 20.00 presentiamo MYSELF IS A COMPILATION Restituzione pubblica del workshop / attivazione corale di testi di Tracey Emin, Sarah Lucas, Rosemarie Trockel, Senga Nengudi, Paulina Olowska e Berlinde De Bruyckere Con: Maddalena Bienati, Erica D’Agostino, Marco De Nola, Fabio Fusillo, Giulia Marotta, Emiliano Marteddu, Wendy Mouhomba, Nicole Petino, Elisa Ripa, Giorgia Rostan. Condotto da giulia deval, in collaborazione con Elena Stradiotto e Francesca Togni del dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Grafiche di Lisa Guerra Don't miss it ! @fondazionesandretto @lucidartistatorinoofficial @accademia_albertina @biblioteca_accademia_albertina @traceyeminstudio @giulia_deval @elena_stradiotto @24twentyfourhours @antonio_grulli @lisa.lababba
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2 months ago
🟡 ¹ 𝗴𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝗹 𝙋𝙄𝙏𝘾𝙃. 𝙉𝙤𝙩𝙚𝙨 𝙤𝙣 𝙑𝙤𝙘𝙖𝙡 𝙄𝙣𝙩𝙤𝙣𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗚𝗵𝗶𝗴𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗭𝗼𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 video installazione 5,6,8 febbraio 10-19 7 febbraio h 10-23 performance-lecture 5,6,7,8 febbraio h 15 | durata 19’ 30” ________________________________________ _ _ _ _ _ _ ART CITY Bologna è promosso dal @comunedibologna , con il sostegno di @bolognafiere_group , in occasione di @artefiera_bologna , con la direzione artistica di Lorenzo Balbi, direttore del @mambobologna del Settore @bolognamusei . L’edizione 2026, a cura di @caterinamolteni , è realizzata con in collaborazione con l’@uniboper . @gruppohera è main sponsor di ART CITY Bologna 2026 ________________________________________ _ _ _ _ _ _ 𝘗𝘐𝘛𝘊𝘏. 𝘕𝘰𝘵𝘦𝘴 𝘰𝘯 𝘷𝘰𝘤𝘢𝘭 𝘪𝘯𝘵𝘰𝘯𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 è realizzato grazie al Premio Lydia della Fondazione Il Lazzaretto in partnership con PAC - Milano, curato da Claudia d'Alonzo, 7a Edizione, 2024 📷 giulia deval. PITCH. Notes on vocal intonation, video installazione e lezione performativa, 2026, Aula Alessandro Ghigi, foto di Ornella De Carlo, Courtesy MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Settore Musei Civici | Comune di Bologna
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3 months ago
Da gennaio a marzo sarò impegnata con un nuovo progetto laboratoriale tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Luci d'Artista che vedrà la creazione di un'opera sonora per 10 voci, con studentə dell'Accademia Albertina! Can't wait 🌿 MYSELF IS A COMPILATION è un’attività laboratoriale, ideata e condotta da Giulia Deval con il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che chiama a raccolta le voci delle artiste Tracey Emin, Sarah Lucas, Rosemarie Trockel, Senga Nengudi, Paulina Olowska e Berlinde De Bruyckere.   La pratica traccia un percorso tra il neon Sex and Solitude di Tracey Emin installato nei Giardini Reali in occasione di Luci d'Artista e una selezione di opere della mostra News from the Near Future. 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.  A partire dalle parole delle stesse artiste - raccolte in interviste scritte e orali, racconti e diari - l’attività riflette sulla costruzione del sé come atto rapsodico di molteplicità incontenibili tra autofiction, scrittura poetica e ricerca della propria - o delle proprie - voci.   Dal latino compilatio - al contempo “saccheggio” e “raccolta” (anche nel senso di “accumulo”) la compilation diventa un dispositivo metaforico per indagare i rimandi, gli echi e le contraddizioni che emergono dai testi delle diverse o di una stessa artista nello scarto che esiste tra un sé artistico e un sé privato, in un processo eternamente mutante e rimodellante.   Il laboratorio si rivolge a 10 studentə dell’Accademia Albertina interessatə ad addentrarsi in modo creativo nell’archivio di fonti raccolte attraverso esercizi di ascolto, scrittura creativa e messa in voce dei testi. Accademia della Luce, parte del Public Program curato da Antonio Grulli, è promossa e sostenuta dalla Città di Torino, in cooperazione con i Dipartimenti Educazione dei musei cittadini, con il coordinamento della Fondazione Torino Musei. @fondazionesandretto @accademia_albertina @24twentyfourhours @elena_stradiotto @antonio_grulli
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4 months ago
I’m about to begin this new year with a major commitment that also feels a bit like living inside a dream. I need to get to work on Pitch, which will be presented both as a performance-lecture and as a video essay at @artcitybologna , during the first week of February, over several consecutive days. In addition to using my voice, I’ll have to dance… and I really can’t wait! Sometimes it’s beautiful to see how effort turns into light. Thank you, @mambobologna , for allowing me to inhabit this space. @caterinamolteni 🌿 @balbi_lorenzo 🌿 Stefano 🌿
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4 months ago
✨ Suoni che attraversano luoghi: l’esperienza di Giulia Deval a Trassùna Siamo felici di raccontare il percorso di Giulia Deval, artista sonora e performer, che ha preso parte alla residenza artistica Trassùna – tracce, visioni e risonanze di passaggio a Palazzo Pinto, Sammichele di Bari. Durante la sua permanenza, Giulia ha lavorato alla creazione di una installazione sonora site-specific, esplorando l’identità acustica del territorio attraverso registrazioni ambientali, voci, risonanze e micro-paesaggi sonori raccolti nei luoghi della comunità. 🎧🌾 La sua ricerca ha intrecciato ascolto, spazio e memoria, trasformando suoni quotidiani in materiali poetici capaci di restituire nuove letture del paesaggio. L’opera finale ha invitato il pubblico a immergersi in un’esperienza sensoriale in cui il suono diventava traccia, presenza e attraversamento. Giulia Deval Artista sonora, performer e ricercatrice indipendente, lavora tra field recording, voce, dispositivi elettroacustici e pratiche site-specific. La sua produzione attraversa confini tra musica sperimentale, sound art e performance, con particolare attenzione al rapporto tra corpo, ambiente e ascolto profondo. “Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in dialogo l’arte contemporanea con il patrimonio simbolico e immaginifico delle tradizioni popolari. Non si può comprendere a fondo l’arte del presente senza riconoscerne le origini: miti, simboli e racconti ancestrali hanno da sempre plasmato l’identità collettiva delle comunità e costituiscono un archivio vivo di significati“  “Trassùna – tracce, visioni e risonanze di passaggio” promosso da Atalante ETS e finanziato grazie al bando “Residenze artistiche di arte contemporanea in Puglia” promosso da Puglia Culture. @pugliaculture_regionalprojects #PugliaCulture #residenzeartistiche #luoghicomunipuglia #Trassùna #ArteContemporanea #AtalanteETS #PalazzoPinto #ComunitàCreativa #pugliagalattica #luoghicomunipuglia #inbiblioteca #palazzopintocomunitàcreativa #sammicheledibari #giuliadeval @palazzopinto @pugliaculture_regionalprojects
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5 months ago
#specialprogram2026 🟡 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔 ¹ 𝙋𝙄𝙏𝘾𝙃. 𝙉𝙤𝙩𝙚𝙨 𝙤𝙣 𝙑𝙤𝙘𝙖𝙡 𝙄𝙣𝙩𝙤𝙣𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 - 𝗴𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝗹 - video installazione 5,6,8 febbraio 10-14.30 / 16-19 7 febbraio h 10-14.30 / 16-23 - performance-lecture 5,6,7,8 febbraio h 15 | durata 30’ Il progetto 𝙋𝙄𝙏𝘾𝙃. 𝙉𝙤𝙩𝙚𝙨 𝙤𝙣 𝙑𝙤𝙘𝙖𝙡 𝙄𝙣𝙩𝙤𝙣𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 di 𝗴𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝗹, vincitore del Premio Lydia, è una performance-lecture e un video saggio che indaga l’uso dei toni acuti e dei toni gravi nelle conversazioni umane e non umane, intrecciando fonti testuali e audiovisive tra etologia, fonetica e cultura pop. Con un approccio ironico e investigativo, PITCH esplora i significati che le diverse specie - compresa quella umana - attribuiscono ai registri alti e bassi della voce, approfondendo il processo che ha portato a definire la voce del potere come grave e misurata e le voci acute, percepite come meno autorevoli e stridenti, come fastidiose interruzioni di un ordine prestabilito. In occasione di Art City 2026, l’opera viene presentata nella sua doppia veste di performance e video. ______________________________________________________ _ _ _ _ _ _ ART CITY Bologna è promosso dal @comunedibologna , con il sostegno di @bolognafiere_group , in occasione di @artefiera_bologna , con la direzione artistica di Lorenzo Balbi, direttore del @mambobologna del Settore @bolognamusei . L’edizione 2026, a cura di @caterinamolteni , è realizzata in collaborazione con l'@uniboper @gruppohera è main sponsor di ART CITY Bologna 2026. ______________________________________________________ _ _ _ _ _ _ 📷 giulia deval, PITCH. Notes on vocal intonation, 2024, video still, realizzato grazie al Premio Lydia della Fondazione Il Lazzaretto in partnership con PAC - Milano, curato da Claudia d'Alonzo, 7a Edizione, 2024
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5 months ago
#specialprogram2026 🟡 𝗔𝗥𝗧𝗜𝗦𝗧𝗔 ¹ 𝗴𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝗹 Torino, Italia, 1993 𝗴𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝗹 è una cantante e artista multimediale il cui lavoro si colloca a cavallo tra musica e arte contemporanea. Ponendo al centro la vocalità e le politiche della voce, la sua ricerca ha attraversato diversi formati come abiti sonori, installazioni audiovisive, concerti nei panni di personaggi immaginari - come il suo alter ego Nino Gvilia - e attività laboratoriali per voci e nastri magnetici. È la vincitrice della 7a edizione del Premio Lydia indetto dalla Fondazione Il Lazzaretto in partnership con PAC Milano e curato da Claudia D'Alonzo e PhD student in Nuovi Media presso l'Accademia Albertina di Torino e il Politecnico delle Arti di Bergamo. Il suo lavoro è stato presentato in contesti internazionali come il Café OTO, Londra (2025); PAC, Milano (2025); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2025); Centro Pecci, Prato (2024); Jazzorca, Città del Messico (2022); Punctum, Praga (2022); NUB Project Space, Pistoia (2022); Hangar, Barcellona (2019); BOZAR, Bruxelles (2019); e Lademoen Kunstnerverksteder, Trondheim (2019). __________________________________________ _ _ _ _ _ _ ART CITY Bologna è promosso dal @comunedibologna , con il sostegno di @bolognafiere_group , in occasione di @artefiera_bologna , con la direzione artistica di @balbi_lorenzo , direttore del @mambobologna del Settore @bolognamusei . L’edizione 2026, a cura di @caterinamolteni , è realizzata in collaborazione con l' @uniboper @gruppohera è main sponsor di ART CITY Bologna 2026. ___________________________________________ _ _ _ _ _ 📷 giulia deval, ritratto, foto di Davide Piferi de Simoni
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5 months ago