Monte Urano è il classico paesino della provincia marchigiana. Immerso tra le colline, ha la sua piazza, i sanpietrini e le panchine che danno su un panorama al quale, se ci sei cresciuto, riesci a fare caso solo dopo una lunga assenza. Siamo seduti proprio su una di quelle quando Emili Kasa dice di voler spiccare il volo. Classe 2005, ha iniziato a fare musica in un contesto dove la lentezza e l’immobilità rischiano di tarparti le ali.
La sua famiglia di origini greco-albanesi l’ha sempre sostenuta, fin da quando sua madre la iscrisse a lezioni di pianoforte e canto. «Ho iniziato a scrivere per caso. Sentivo il bisogno di farlo perché a voce faccio molta fatica tuttora» racconta. Sono arrivate così le prime barre: per comprendere i contorni di un primo amore davanti a una puntata di "Stranger Things" e una Pita Gyros e per cercare di inquadrare il proprio posto nel mondo. Salvo poi scoprire che essere fuori posto fosse il suo destino.
Il suo primo EP "Kalimera" è un buongiorno ricco di sfumature che riassume tutto ciò che Emili è stata in questi primi venti anni di vita. Sonorità urban, influenze hip hop e una voce che trasuda emotività a ogni nota.
Emili Kasa è la nuova protagonista di GENb, che nel 2026 unisce le forze con
@awlab e
@adidasita per accompagnare nel loro percorso i nuovi talenti più promettenti.
Intervista:
@samuele_valori
Creative direction& Production:
@thxla
Foto:
@marianomarianoy3p
Styling:
@federicabelalba
Ass.stylist:
@giulia.polo @micapergoo