Home flprxPosts

Filippo Rossi

@flprx

se fosse necessario, soffiate nei tubi di gomma. qualcosa director @galattico.studio
Followers
2,926
Following
2,235
Account Insight
Score
29.75%
Index
Health Rate
%
Users Ratio
1:1
Weeks posts
Prima alle previsioni del tempo parlavano di fenomeni in progressivo esaurimento e pensavo che conosco diverse persone che definirei esattamente con le stesse parole. È fine febbraio e io non me ne sono accorto. e ora sto pensando che sono passati due mesi da natale, tra un mese sarà l'equinozio e tra quattro le giornate torneranno ad accorciarsi e io non ho fatto niente e mi viene da piangere. Gestire il racconto di chi sono è più facile che governare cosa emerge di me da quello che faccio. Per me come per tutti, in tutti i modi e nelle cose diverse che facciamo, che a volte nemmeno si è capaci di conciliarle in testa. E scappano fuori delle lontre.
103 6
24 days ago
Dopo il caos sentire gli odori sentire il vento sentire la schiena che si muove vedermi grasso e sentire che invecchio e mi viene da piangere. Abbiamo un dovere di riuscire a essere in grado di fruire e percepire il bello anche quando non c'è tempo, anche quando è una fatica. Che schifo quelli che non percepiscono il bello. Che cosa stupida dare sto valore all'amore, è una cosa senza senso, ti piace una persona che non conosci per motivi che non sai, poi ci sborri sopra e man mano ti passa.
70 0
4 months ago
BEST ANIMATION: Giorgio Poi - Uomini contro Insetti [Filippo Rossi] @flprx @galattico.studio @lorenzomercanti @imbro @simonebrillarelli @sonogiorgiopoi Per un’animazione che respira come un organismo vivo, fatta di mani, materia, metamorfosi. Per la continuità fluida che scioglie il confine tra stop-motion, disegno e digitale. Perché Uomini contro insetti non costruisce un mondo: lo fa emergere. For an animation that breathes like a living organism, shaped by hands, matter, and metamorphosis. For the fluid continuity dissolving the line between stop-motion, drawing and digital. Because Uomini contro insetti doesn’t build a world: it lets one emerge
132 1
5 months ago
C'è sto hotel sottoterra in cui finisco spesso nei sogni. Devo mettere distanza con delle cose che mi fanno stare male, sento tutto il male del mondo anche quando è distante, lo sento per conto degli altri anche quando loro non lo sentono, eppure faccio male in continuazione, aggredisco schiaccio uccido. In fondo fare formazione è progettare i progettisti, è forse l'apice dello sviluppo di forme e strumenti di cui non manterrai il controllo.
217 11
1 year ago
Per fare qualcosa di cui sono contento deve esserci una piccola probabilità che io possa morire. Non so perché questa cosa mi fa stare così male, forse riguarda più me che gli altri. Forse sto solo di nuovo sborrando addosso agli altri cose che non li riguardano, forse li sto di nuovo usando come scusa per fare male a me. Provo un po' di imbarazzo quando chi per ruolo sta dietro le quinte decide di mettersi davanti alle quinte. Provo ancora più imbarazzo quando lo fa dimostrandosi un discreto fagiano.
119 1
1 year ago
Le cose che ci spingono ad agire sono quelle che non ci piacciono. Questo posto ha l'odore di Chiaserna, mi fa pensare al greppo, la pioggia che fa uscire le lumache, le piante di santoreggia da raccogliere ma stando attenti alle vipere, le ginocchia sbucciate di me che ho 8 anni e cristo di un dio mi ricordo meglio questo che dove ero un mese fa. Voglio fare un film in cui gli attori cambiano di continuo con altri attori che si assomigliano.
114 2
1 year ago
Se decidessi di definirmi artista ho paura che sarebbe una scusa per non essere un bravo progettista. Io so solo progettare, male, messe in scena, strumenti, processi. I picchi di glicemia sono intesi come uccelli. C'è qualcosa di triste, di morente nell'odore dei fiori a primavera. Inevitabilmente il fatto stesso di nascere è iniziare a marcire, forse ogni cosa è salva solo prima di venire al mondo.
136 1
2 years ago
Devo fare l'esperimento di prendermi sul serio, non nel senso che devo essere serio, nel senso di pensare che quello che mi passa per la testa possa avere un valore di qualche tipo, e senza vergognarmene cercare di indagarlo. Nemmeno di indagarlo, di trasfigurarlo forse, di dargli una forma di cui devo impormi di non vergognarmi davanti a un ipotetico pubblico, e di cui essere sufficientemente soddisfatto da non struggermi se questo pubblico non ci fosse. Forse alla fine stiamo costruendo dio. (la prima foto è di @macellorlando fatta con la pellicola del cinema che tiene in frigorifero insieme a una bottiglia di Aperol del 2008, se non lo dico si offende)
157 1
2 years ago
Ho cominciato davvero a vivere quando ho conosciuto il conflitto, quando ho capito di avere perso, che tutti avevamo perso: del prima non mi ricordo nemmeno. Forse per questo mi fanno così schifo i bambini. Vancouver is a noisy city. The bird squawking, the ships howling, the planes rumbling. I still feel like I have things TO DO, I don't have enough time. I struggle to switch to a slow approach. Scrivo meno perché mi sembra di non avere tempo per vivere le stesse cose due volte. Dio che cazzata.
87 1
2 years ago
Nonostante tutto non sono ancora morto. Come potrà mai bastare il tempo? Voglio vivere un milione di vite. Se continuo a fare talmente tante cose da non avere il tempo di processarle sto davvero crescendo o è come correre sul posto? Non lasciarmi qui dove ti ho chiesto di lasciarmi, non intendevo davvero, volevo dire il contrario. Ma forse nemmeno.
116 1
2 years ago
Ho un po' paura e un po' pregusto il momento in cui mi guarderò indietro, mi chiederò se ne valeva la pena e mi risponderò no. No no, non è una scusa, non avevo bisogno di sentirti. Ti scrivevo solo per sapere se alla fine il tuo gatto ha smesso di fumare. L'alfabeto cuneiforme è chiaramente fatto a forma della città di Cuneo
88 0
2 years ago
Ho scritto nelle note del telefono "non dobbiamo dimostrare niente a nessuno". Probabilmente ero ubriaco ma sia mai che avessi ragione. Ho passato un sacco di tempo a pensare che l'unico modo di crescere fosse applicare lavorando, e che la ricerca avesse senso solo come parte del processo pragmatico. Era vero, solo che ora sono al punto in cui la prassi non mi fa più crescere, e ho bisogno della ricerca come astrazione, nella sua purezza. È un equilibrio delicato quando sei il volto umano dell'horror vacui. Voi estroversi siete strane persone. Ho un problema formale con l'ostentazione di forma, un'invidia nel disprezzo del trasformismo compiacente.
165 3
3 years ago