DISCO DEL MESE_
Sammartano suona la post-catastrofe e la sua atmosfera pacifica. Il suono è un rifiuto figlio del caos, accumulato e sempre in bilico, eppure capace di cullarti in calde radiazioni marine. Taranto pare uscita dalla Bas-Lag di China Miéville: Waterfront è il canto inaugurale di questa sua nuova era, tanto esotica quanto oscura.
Buon ascolto!
🎧 LINK IN BIO_
#sammartano #waterfront #ambient #soundscape #ambientitalia
🥁 Really excited and happy to share the first step in the world for this little gem which sees me involved through body, visions, silence, as well as with sound and music.
Pierluca Ditano's new film "Queste cose non avvennero mai ma sono sempre" will have its premier @festivaldeipopoli in Florence (Sat, 8 November h 15, Cinema Astra)
"Among industrial ruins and invisible worlds, three solitary figures. Taranto, Southern Europe, 20XX AD.'
Produced by Altara Films, @bocalupofilms and @rai_cinema .
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Join us today on @radioalhara at 17:00 (Palestine time), 16:00 (Italian time), 15:00 (UK time) for a new guest mix by @donatoepiro and @flashflood_g , who run @canti_magnetici , the South Italian label already featured in the February episode. This special broadcast has been programmed in response to Holy Week, as it includes traditional funeral music from the Holy Week processions in Taranto.
venerdì 𝟭𝟭 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟱 h. 18.30
✨Piazza Fontana, Taranto
Secondo Movimento (Città): il sogno infranto della modernità
𒈞 𝗜𝗡𝗧𝗥𝗢 𒈞
𝗣𝗮𝗹𝘂𝗱𝗼𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮 di 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶
[𝘱𝘦𝘳𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘯𝘤𝘦 ]
Reading in due atti, che racconta la separazione sentimentale tra mare e terra. “Il mare rinfresca il corpo delle persone nei giorni più caldi dell’anno. Eppure, il mare piange ancora la palude. Quella palude è stata una storia d’amore tra la terra e il mare. I fascisti pensavano che questo amore non fosse adatto alla causa riproduttiva. Ai fascisti interessavano solo i numeri, ma non perché gli piacesse contare.”
𝗪𝗮𝘁𝗲𝗿𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁 di 𝗚𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗦𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼
[ 𝘴𝘰𝘶𝘯𝘥 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘯𝘤𝘦 ]
A partire dal fallimento del progetto Waterfront - intervento sociale, architettonico e paesaggistico pianificato per anni come riqualificazione del tratto costiero e nuovo collegamento tra il porto e la città, la sound performance è il canto inaugurale di una nuova era esotica e oscura, in cui si immagina le possibilità di questi luoghi e dei loro abitanti, umani e non, di riorganizzarsi per riconquistare la propria indipendenza e autonomia. “Tra i ponti crollati e le rovine dell’Arsenale Militare, le ultime bande si spingono ad ammirare la luce fluorescente dell’area verde infetta, i colori delle nuove piante e le voci di uccelli e cetacei”.
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PDR EP05 𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗟𝗨𝗗𝗘 𝗦𝗜𝗗𝗘𝗥𝗔𝗟𝗘
Taranto Città Vecchia
INGRESSO LIBERO
Per info scrivi a [email protected]
🔗Scarica programma LINK IN BIO 🔗
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•bio•
𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶 è artista e scrittrice, vive e lavora a Roma dove collabora con la redazione di Nero Editions. Utilizza la pratica del fictioning come pretesto per affrontare questioni politiche, mettere in discussione gli stereotipi di genere e sociali.
𝗚𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗦𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 è un musicista e produttore attivo nella scena underground. Il suo lavoro è incentrato sulla raccolta, riutilizzo e manipolazione di nastri e sull’evoluzione delle tecniche di campionamento. È tra i fondatori della label Canti Magnetici.
Domani con Donatello Pisanello, ospiti di @cavecontemporary e Cooperativa Owen.
A seguire dopo lo showcase, i live di Ragazzaclan e Kuthi Jin.
In apertura Cave Market dalle 19:00.
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Ingresso libero
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/𝚃𝚎𝚊𝚝𝚛𝚘 𝙷𝚎𝚛𝚋𝚎𝚛𝚒𝚊
🎭 Stagione 2023/2024 🎭
Si alza il sipario del 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐇𝐞𝐫𝐛𝐞𝐫𝐢𝐚:
📌 𝟏𝟎 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎
𝚅𝙸𝚃𝙰, 𝙰𝙼𝙾𝚁𝙴, 𝙼𝙾𝚁𝚃𝙴 𝙴 𝚁𝙸𝚅𝙾𝙻𝚄𝚉𝙸𝙾𝙽𝙴
di e con 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐭𝐫𝐢
💬 Taranto: una città cancellata e riscritta più volte, pensata per essere volano del Sud, ma che da sempre non è che campo di battaglia operaio, sfruttamento della forza lavoro, disastro ambientale, emergenza sanitaria, simbolo di una situazione meridionale mai risolta.
ℹ️🎟️ Info e biglietteria su
A presto!🥰
𝐿𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝐻𝑒𝑟𝑏𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑒̀ 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒 𝐿𝑎 𝐶𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑂𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒, 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑢𝑏𝑖𝑒𝑟𝑎, 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐸𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎-𝑅𝑜𝑚𝑎𝑔𝑛𝑎, 𝐼𝑟𝑒𝑛.
#corteospitale #teatroherberia #teatro #emiliaromagna #rubiera
@emiliaromagnacultura
27 e 28 ottobre ore 21
29 ottobre ore 16.30
@teatrobasilica
VITA AMORE MORTE E RIVOLUZIONE
uno spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri con la creazione cinematografica di Davide Crudetti
è uno spettacolo di teatro documentario che intreccia la narrazione teatrale al linguaggio cinematografico. Muovendosi in una cartografia intima fatta di ricordi, filmini di famiglia e vecchie fotografie, la regista Paola Di Mitri ricostruisce la sua storia famigliare per trovare risposta ad una ferita personale che si sovrappone e si perde nelle cartografie di chi abita oggi Taranto e documentando il ritorno nella sua città dell’infanzia e delle feste.
Altri crediti
con la partecipazione in video di Ida Palmisano, Tonino Lombardi, Maria Bani, Raffaele Cataldi, Chiara Petillo, Donato Caramia, Virginia Rondinelli musiche originali Gaspare Sammartano progettazione e realizzazione scene Paola Villani luci Raffaella Vitiello suono Hubert Westkemper tecnici luce Martin Emanuel Palma, Alessio Troya foto Laila Pozzo ufficio stampa Linee Relations consulenza tecnica Francesco Ciccone collaborazione artistica Gabriele Paolocà
materiale d’archivio famiglia Di Mitri
produzione Cranpi in coproduzione con A.M.A. Factory con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” in collaborazione con ZaLab e con Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi con il sostegno di Carrozzerie | n.o.t, A.n.t. “Primavera Non Bussa”, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Teatro delle Forche, TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea, Crest, Teatro Biblioteca Quarticciolo, ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini
un ringraziamento speciale a Giovanna Vucci, Silvia Di Mitri, Daniele Di Mitri e tutta la famiglia Di Mitri
grazie a Laura Danieli
𝗥𝗢𝗠𝗔𝗘𝗨𝗥𝗢𝗣𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗜𝗩𝗔𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟯
Mattatoio, 10 - 15 ottobre 2023
Orari: link in bio
𝗗𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗜𝗡 𝗣𝗢𝗜 𝗖𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗜 𝗟𝗘𝗢𝗡𝗜 è una video installazione documentaria che osserva il cambiamento del paesaggio causato dall’impatto delle attività umane sull’ambiente. Le immagini del presente si sovrappongono agli archivi storici e privati del passato e voci nuove arrivano da un tempo che ancora deve accadere. La regista Paola Di Mitri, con le immagini di Davide Crudetti, conduce lo spettatore in un viaggio che risale da Sud a Nord la Penisola. Parte dalla Puglia, passa dalla Sardegna, sfiora la Toscana, tocca la Liguria, giunge in Piemonte nella Val di Susa, fino a travalicare il confine francese.
È possibile immaginare un paesaggio del futuro?
produzione Cranpi
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura
e di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”
in collaborazione con ZaLab, A.M.A. FActory, CeDAC/Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo in Sardegna, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione, Associazione Culturale Elvira, Cooperativa Atypica, Symbolum ETS, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Società Umanitaria - C.S.C Carbonia, Archivio RitrovaTa