𝐎𝐌 𝐌𝐔𝐍𝐃𝐈
Installazione interattiva site-specific che esplora il bisogno viscerale del divino.
Un circuito di frequenze in cui luce, suono e gesto umano tentano di rievocare una comunicazione primordiale sempre più diafana: un luogo in cui la materia prova a ricordare il suo primo respiro.
L’installazione apre uno spazio di interrogazione tra immanenza e trascendenza, invitando chi entra non solo a guardare, ma a sentire, immaginare, ritrovare. È un flusso in movimento costante, un refolo che appare senza dichiarare la sua origine, generando un senso di continuità e ritorno. Il visitatore diventa parte del campo. Luce e suono reagiscono alla sua presenza, agendo sul confine tra interno ed esterno, tra esperienza e significato.
In un’epoca iperconnessa ma distante dall’essenziale, Om Mundi offre un ponte percettivo, ripropone un’invocazione digitale per ritornare all’origine.
“𝐈𝐧 𝐎𝐦 𝐌𝐮𝐧𝐝𝐢 𝐢𝐧 𝐦𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐨𝐧𝐚𝐭 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐨.”
La Rampa - Via Aquilonia 52 - Roma
@larampa_roma
Crew: Valerio Ciminelli, Francesco Fatale, Fabio Pasquali, Francesca Scarponi, Angelo Virtuale, Paolo
Benedetti
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@havu00 @lucone.prod_sdk
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A site-specific interactive installation exploring the visceral need for the divine.
A circuit of frequencies where light, sound, and human gesture attempt to reawaken a primordial communication that is becoming increasingly diaphanous: a place where matter tries to remember its first breath.
The installation opens a space of inquiry between immanence and transcendence, inviting those who enter not merely to look, but to feel, imagine, and rediscover. It is a flow in constant motion, a breath that appears without declaring its origin, generating a sense of continuity and return. The visitor becomes part of the field. Light and sound react to their presence, acting on the boundary between the internal and external, between experience and meaning.
In an era that is hyperconnected yet distant from the essential, Om Mundi offers a perceptual bridge, a digital invocation to return to the origin.