Dire grazie a Lea❣️
La raccolta firme per il conferimento del vitalizio Bacchelli a Lea Melandri
Si, è arrivato il momento di dire grazie a Lea Melandri.
Sosteniamo tutt3 la sua candidatura per l'assegnazione del contributo economico vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli a favore di persone che si sono distinte per meriti eccezionali nei campi della cultura, delle arti, della ricerca scientifica e dell'innovazione ma si trovano in condizioni di particolare ristrettezza.
Sarebbe il dovuto riconoscimento materiale da parte della Repubblica nei confronti di una vita spesa per cause giuste e per un'opera che oggi è patrimonio della cultura italiana.
Tutte le info nel link in bio e nel primo commento
Possiamo aderire con adesioni singole, cliccando su “firma ora” sul sito bacchelliperlea.org
Per le adesioni di associazioni possiamo inviare una mail a:
[email protected]
Grazie @leamelandri ❣️
Tutte le info nel link in bio e nel primo commento
E spammiami condividiamo firmiamo
diciamo grazie a Lea❣️
🎐È online il programma del Festival POSTER – oltre gli stereotipi, organizzato da AIDOS, che si terrà domenica 24 maggio a Roma presso il MONK, in Via Giuseppe Mirri 35. Ingresso libero.
🎆 Una giornata transfemminista per smontare insieme e andare oltre gli stereotipi del patriarcato.
Per immaginare e costruire insieme spazi liberi.
Durante l’intera giornata sono previsti laboratori per persone adulte, bambine e bambini, corner tematici, performance e installazioni a cura di AIDOS Centro di giornalismo permanente, FactoryA, Libellula, Lucha y Siesta, Parteciparte Teatro Dell'oppresso, PID Onlus, SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale e Basti, Chiricosta, Mariottini, DWF donnawomanfemme
Per la partecipazione ai laboratori è richiesta la prenotazione fino a esaurimento posti.
🔎 Scopri il programma al link in bio!
L’azione della Global Sumud Flotilla ci parla con forza contro l’oppressione patriarcale con un potenziale trasformativo e di immaginazione collettiva di cui tuttə sentiamo uno smisurato desiderio.
Differenza Donna prende parola collettivamente tenendo insieme differenze, posizionamenti ed esperienza.
🔗Leggi l'articolo completo su
In quest’intervista di @chicca_sherwood a @giuliaderocco sul suo libro, "Aboliamo il carcere", pubblicato recentemente da @erisedizioni , è messo l’accento sul falso mito della sicurezza, sulla risposta della giustizia riparativa e dell’abolizionismo.
Uno strumento è la mediazione penale, che mette al centro l’incontro, la relazione – mediata da una persona formata – tra chi ha compiuto e chi ha subito il danno, che spesso porta a una effettiva guarigione dalla sofferenza, da entrambe le parti, verso una giustizia diversa, quindi, non più concentrata solo sull’autore del reato, che non lasci da sola la persona che quel danno lo ha subito.
🔗Leggi l'articolo completo su factorya.org
All’età di 92 anni, è morta 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐁𝐚𝐥𝐛𝐨 Un sapere aperto, in cui ha lasciato che l’esperienza quotidiana — la maternità, il lavoro, le relazioni — entrasse, lo modificasse, lo spingesse più avanti.
Sandra Burchi la ricorda in un articolo per FactoryA #linkinbio
"Per molte è stata una maestra, per altre una compagna. Per me è stata soprattutto la fondatrice del GRIFF un collettivo di giovanissime sociologhe che ha inventato un lessico nuovo per nominare ciò che fino ad allora non aveva nome: lavoro domestico, lavoro di cura, lavoro familiare, lavoro relazionale. De-naturalizzare il fare femminile, metterlo in rapporto con la società — questo era il programma.
[...]
Nel 1978 Balbo conia il concetto di “doppia presenza”: qualcosa di diverso e di più sovversivo del semplice doppio lavoro. Non una divisione rigida dei ruoli e delle sfere sociali, ma una competenza fatta di attraversamenti quotidiani: non solo una doppia fatica, ma una doppia competenza. Le donne vengono così riconosciute come soggetti capaci di essere presenti nel lavoro retribuito e nel lavoro di cura, di abitarli entrambi, di mescolare i codici e di tenere insieme, nelle loro esistenze, ciò che la società ha artificialmente diviso. La distinzione tra privato e pubblico — con l’assegnazione delle donne al primo e degli uomini al secondo — è stata (ed è ancora in gran parte) un caposaldo della costruzione patriarcale della cittadinanza.
[...]
Un pensiero che oggi chiameremmo intersezionale: genere, razza, orientamento sessuale come dimensioni intrecciate, mai separabili. Di sé, una volta, durante un’iniziativa pubblica a cui ho partecipato, aveva detto che gli ingredienti della sua vita erano stati una salute di ferro, nervi d’acciaio e un marito d’oro. Mi aveva fatto sorridere, a specchio di quel suo sorriso acuto che oggi è in tutte le foto che la ricordano.
#laurabalbo
Alla Casa Internazionale delle Donne di Roma che si apre a energie nuove con Barbara Leda Kenny alla presidenza insieme a un direttivo bello, plurale, dinamico, transfemminista, composto da Angela Ammirati (Be Free), Anna Caputo (Le Nove), Noemi Caputo (Crisi Come Opportunità), Francesca Casafina (Le Storiche), Sabrina Frasca (Differenza Donna), Isabella Peretti (Le Sconfinate), a loro e a tuttə auguriamo un buon lavoro collettivo.
Un programma che non si limita a raccontare il presente: lo accende. 🔥
Torna Ju Buk Feminist Festival – sesta edizione – e porta con sé un’energia rara: autrici italiane e internazionali, voci passate dal Premio Strega e firme già consacrate, protagoniste che hanno cambiato il modo di leggere il mondo.
Ma non solo. Economiste, giornaliste, antropologhe, accademiche, attiviste. Pensieri che si intrecciano, linguaggi che si aprono, visioni che diventano azione.
E sì, anche voci maschili. Perché la nuova grammatica dei rapporti tra i generi si scrive insieme, o non si scrive affatto.
Questo non è solo un festival.
È un movimento di idee.
È una chiamata collettiva.
Se vuoi esserci, è adesso.
Save the dates! 💥
Senza Consenso è Sempre Stupro! No DdL Bongiorno!
MOBILITIAMOCI!
L'8 aprile in Senato si riunirà il comitato ristretto chiamato a trovare una mediazione politica sul testo del disegno di legge che modifica il reato di violenza sessuale.
L'8 aprile a Roma alle ore 15 saremo davanti al Senato e in molte altre piazze in Italia insieme ai centri antiviolenza per dire forte e chiaro: nessuna mediazione sui nostri corpi! Senza consenso è sempre stupro!
La sola modifica possibile alla legge sulla violenza sessuale è l'introduzione del consenso libero è attuale.
Il "consenso riconoscibile" vuol dire Dissenso e non lo accetteremo!
Senza Consenso è Sempre Stupro
No DdL Bongiorno
Mobilitiamoci!
Mercoledì 8 aprile
Roma h 15 Corsia Agonale (davanti al Senato)
Azioni e sit in altre città d'Italia
L'8 aprile in Senato si costituirà il comitato ristretto chiamato a trovare una mediazione politica sul testo del disegno di legge che modifica il reato di violenza sessuale.
L'8 aprile alle ore 15 saremo davanti al Senato per dire forte e chiaro Nessuna mediazione sui nostri corpi! Senza consenso è sempre stupro.
La sola modifica possibile alla legge sulla violenza sessuale è l'introduzione del consenso libero è attuale. Il "consenso riconoscibile" vuol dire Dissenso e non lo accetteremo!