Fabiola Naldi

@fab_naldi

Art historian / Art critic/ independent curator / Professor Academy of fine arts & University
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«Negazione, diserzione, assuefazione. Conversazione "Bifo" Berardi» reflex || Fabiola Naldi • «NO! La negazione come pratica artistica» di Fabiola Naldi è la nuova pubblicazione di MachinaLibro. Nel testo, l’autrice attraversa esperienze artistiche che hanno scelto la via dell’opposizione e della negazione del sé, da Gustav Metzger a Lee Lozano, da Yvonne Rainer a Stewart Home, passando per Blu. Il libro contiene anche un' intervista a Franco «Bifo» Berardi, che pubblichiamo oggi: una riflessione radicale sul rapporto tra arte, negazione, autonomia e diserzione nell’epoca dell’automa cognitivo e con una interrogazione sul destino stesso del linguaggio e dell’umano. • Fabiola Naldi è storica dell’arte, critica e curatrice. Docente presso l’Accademia di Belle Arti e l’Università di Bologna, è autrice di numerosi saggi e volumi dedicati a videoarte, fotografia, performance e arte urbana. Ha curato importanti progetti espositivi e format televisivi focalizzati sui linguaggi del presente. Franco «Bifo» Berardi è scrittore, filosofo e agitatore culturale e uno dei più importanti pensatori radicali contemporanei. Tra i fondatori di Radio Alice, i suoi libri sono tradotti, letti e studiati in tutto il mondo. Tra le sue ultime opere pubblicate in Italia ricordiamo «Disertate» e «Pensare dopo Gaza» (entrambi pubblicati con Timeo). Immagine: Armando Lulaj, Dear M.D. (2004), impronta della mano di Marcel Duchamp realizzata da Charlotte Wolff nel 1930 Link in bio e nelle storie
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3 days ago
Dire «no» è un atto semplice solo in apparenza. A quasi due secoli dalla sua apparizione, il comportamento enigmatico dello scrivano Bartleby continua a interrogare il nostro rapporto con il potere: cosa significa oggi dire «no» a un’offerta, a una richiesta, a un ruolo che ci viene assegnato? Qual è il costo sociale, politico e simbolico del rifiuto? Nel mondo dell’arte, queste domande assumono un carattere quasi inconcepibile. Eppure, proprio queste forme di sottrazione hanno segnato alcune delle traiettorie più radicali dell’arte contemporanea, generando un cortocircuito tra aspettativa pubblica e autonomia autoriale. Fabiola Naldi attraversa esperienze artistiche che hanno scelto la via dell’opposizione e della negazione del sé. Attraverso un’analisi lucida e appassionata, rivela come l’opposizione possa trasformarsi in una forma estrema e paradossale di autentica presenza. «No» emerge come suono assordante, come gesto di protezione della propria identità creativa, come strumento di resistenza di fronte a un ordine culturale sempre più normativo. «NO! La negazione come pratica artistica» di Fabiola Naldi, da venerdì in tutte le librerie, già disponibile sul nostro sito.
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6 days ago
Dire «no» è un atto semplice solo in apparenza. «NO! La negazione come pratica artistica» di Fabiola Naldi (MachinaLibro), in arrivo il 15 maggio.
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9 days ago
Mercoledi 25 marzo 2026 alle ore 11.30 l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita il secondo incontro del ciclo A Digital Framework #4 che vedrà come ospite Carlo Zanni, in dialogo con Fabiola Naldi. A Digital Framework #4, a cura di Danilo Danisi e Fabiola Naldi, è un ciclo di quattro incontri dedicati a tecnologia, arte e design, giunto quest’anno alla quarta edizione. La trasformazione digitale del nostro sistema economico, sociale ed estetico sta aprendo scenari inediti e stimolanti per chi si forma nei linguaggi visivi e della progettazione. In questo contesto in continua evoluzione, le pratiche artistiche si intrecciano sempre più con le tecnologie multimediali, dando vita a nuove forme di espressione e a profondi cambiamenti nei processi creativi e produttivi. Per orientarsi con consapevolezza in questa complessità non bastano le competenze tecniche: è fondamentale sviluppare una conoscenza critica e aggiornata delle tecnologie emergenti e delle culture digitali che ne derivano.  In quest’ottica, A Digital Frameworks #4ospita protagonisti della cultura visiva contemporanea, attivi in ambiti differenti, che porteranno all’Accademia esperienze, ricerche e progetti. Attraverso incontri, presentazioni e momenti di dialogo, verranno esplorate le nuove relazioni tra artista, media e tecnologie emergenti. Carlo Zanni è un artista italiano tra i primi a esplorare in modo sistematico l’uso di dati provenienti da Internet e da fonti terze all’interno della pratica artistica. Nato a La Spezia nel 1975, il suo lavoro attraversa molteplici linguaggi — tra cui video, suono, animazione, scultura, intelligenza artificiale, pittura, fotografia e installazione — dando forma a una ricerca interdisciplinare. A partire dal 1999, Zanni ha concentrato la propria attenzione sullo spazio pubblico della rete, utilizzando flussi di dati per sviluppare opere basate sul tempo e in costante mutazione. Parallelamente, ha indagato modelli economici innovativi legati all’arte digitale. È autore del libro Art in the Age of the Cloud.
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1 month ago
MANIFESTO of DebatikCenter of Contemporary Art Panel discussion with the co-directors of DebatikCenter of Contemporary Art Jonida Gashi Armando Lulaj Pleurad Xhafa Moderated by Fabiola Naldi CONTEMPORARY ART APPRECIATION Laurea Magistrale in Innovation and Organization of Culture and the Arts 6 March, 2026 University of Bologna Palazzo Malvezzi Campeggi Aula 12 (second floor) Via Zamboni 22 Bologna The roundtable takes its cue from the exhibition PUSHING THE LIMITS by the DebatikCenter of Contemporary Art at the Galleria de'Foscherari, which was curated by Fabiola Naldi, and analyzes the twenty-year journey of the D.C.C.A., from its foundation in 2003 in Bologna, up to the present day, focusing on the MANIFESTO project, one of the higlights of the Albanian art center and even of the contemporary Albanian art scene as such, which is caught in a very dangerous political trap. Image: Documentation of the inauguration of the DebatikCenter of Contemporary Art. September 11, 2003. Tirana. Albania. Photo © D.C.C.A. Archive. @defoscherari @fab_naldi #art @francesco_ribuffo @armandolulaj_dcca #debatikcenterofcontemporaryart #jonidagashi @ergin_zaloshnja @salvator7619 #pleuradxhafa
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2 months ago
MAMbo, Bologna Sala conferenze 26 febbraio 2006 Dalle ore 18 alle 19:30 circa. Insieme a Fabiola Naldi/Storica dell'arte, Davide Giannella/Curatore indipendente, Giacomo Martignoni e Tristan Vancini/ricercatori di Piede Di Porco, parleremo di PRESENTE CONTINUO.  Copie di Presente Continuo saranno disponibili il giorno dell'evento. Felice giornata, Iv @mambobologna
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3 months ago
TRACKING SHOT by Armando Lulaj Act performed on the night of February 7, 2026. Bologna Night. A man walks barefoot, pushing a large, polished stainless steel object. The object occasionally glints in the light of the streetlights that illuminate it. Walking very slowly, the man passes by important institutions and museums in the city, pushing the empty autopsy table. Curated by: Fabiola Naldi Produced by: Galleria de'Foscherari Photographic documentation by: Massimo Sciacca TRACKING SHOT is the first act of the trilogy ROUSING SOCIAL ORDER by Armando Lulaj #arte @defoscherari @fab_naldi @francesco_ribuffo @massimosciaccaphotographer @thaauma
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3 months ago
L’Accademia di Belle Arti di Bologna torna a mettersi in mostra in occasione di ART CITY Bologna con ABABO OPENSHOW, esposizione diffusa realizzata con la supervisione di Enrico Fornaroli e Fabiola Naldi, che occuperà gli spazi didattici e laboratoriali. Da quest’anno anche gli interventi del ciclo di dottorato in Linguaggi, materiali, processi e sostenibilità nella produzione artistica contemporanea. Il pubblico potrà accedere ad ABABO OPENSHOW e agli spazi storici dell’Accademia anche attraverso visite guidate gratuite su prenotazione, condotte dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte. in mostra fino all’8 febbraio in @ababologna nella collettiva @phdartsababo @fab_naldi @artcitybologna
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3 months ago
Armando Lulaj, TRACKING SHOT, 2026. Multiple, 40x60cm. Edition of 500. Printed and sealed by D.C.C.A.. Hand-signed and numbered by the artist. Courtesy of the artist and Galleria de'Foscherari In occasion of the performance, the artist has prepared 500 hand-signed multiples. Project Description: “TRACKING SHOT is a project by Armando Lulaj, curated by Fabiola Naldi, that will take place on the night of February 7, 2026, starting at 11:00 PM. It is the first act of ROUSING SOCIAL ORDER, which will continue throughout 2026. TRACKING SHOT began as a public performance that penetrates and traverses the city to question time and what we are experiencing: war as a permanent condition, democracy as a fiction, humanity as a body in crisis. Through three performances, the project transforms the urban space into a place of political exposure, where what is usually removed, normalized, or silenced becomes visible again. The artist slowly pushes a large stainless steel object through the city streets: an empty autopsy table. TRACKING SHOT is the first act of ROUSING SOCIAL ORDER. It advances like a wound in real time, slow, inexorable, in which the same act, performed by Lulaj himself, does not advance but insists. The artist enters and exits the urban scene as if from an unstable stage, attempting to slow the pace of reality, to steal moments from its normalized brutality.“ (FN) #art #artefierabologna #defoscherari #performance
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3 months ago
Get @reshare_app@phd.visualarts.ababo In occasione di AbaboArtShow2026, il ciclo di dottorato in Linguaggi, materiali, processi e sostenibilità nella produzione artistica contemporanea presenta negli spazi espositivi di @ababologna i corsisti del XL e XLI ciclo, con il coordinamento di Fabiola Naldi. ✨ Valentina D’Accardi · Giada D’Albero · Letizia Calori · Eva Geatti · Nicola Melinelli · Isabella Mongelli · Mattia Pajé · Marco Strappato · Claudia Vetrano ✨ Un progetto di ricerca e sperimentazione che esplora linguaggi, materiali e processi della produzione artistica contemporanea, con un approccio interdisciplinare e practice-based. Un progetto di ricerca e sperimentazione che esplora linguaggi, materiali e processi della produzione artistica contemporanea attraverso un approccio interdisciplinare e practice-based, intrecciando partecipazione, spazio pubblico e fruizione con studi di genere, interculturalità e sostenibilità ambientale. Il percorso dialoga con le arti visive, performative, multimediali e sonore, attivando collaborazioni nazionali e internazionali. @artcitybologna @artefiera_bologna #PhD#practicebasedresearch#practicebasedphd#visualstudies#visualart
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3 months ago
ARMANDO LULAJ, TRACKING SHOT, a cura di Fabiola Naldi - 7.02.2026 - 11 pm - partenza: Porta San Donato - Primo atto di ROUSING SOCIAL ORDER, un progetto fortemente voluto da Lulaj e Naldi che si svilupperà lungo tutto il corso del 2026 e promosso da @defoscherari TRACKING SHOT nasce come un atto performativo pubblico che penetra e attraversa la città per interrogare il tempo e ciò che stiamo vivendo: la guerra come condizione permanente, la democrazia come messa in scena, l’umanità come corpo in crisi. Attraverso tre azioni performative, il progetto trasformera’ lo spazio urbano in un luogo di esposizione politica, dove ciò che solitamente viene rimosso, normalizzato o taciuto torna visibile. La città non è sfondo, ma campo di tensione, organismo vivo da attraversare. Bologna — città simbolo di resistenza civile e di conflitto culturale — diventa nuovamente uno spazio aperto, attraversabile, vulnerabile. L’artista spinge lentamente per le strade della città un grande oggetto in acciaio inossidabile: un tavolo per autopsie vuoto. Un corpo assente che tuttavia pesa. Un dispositivo clinico sottratto al suo contesto, che scivola nel tessuto urbano come una domanda senza risposta. Il tavolo riflette a tratti la luce artificiale dei lampioni, attraversa viali e vicoli, sfiora i luoghi istituzionali, costringendoli a guardarsi allo specchio. Non c’è dichiarazione, non c’è slogan: solo un movimento lento, ostinato, molto faticoso che si oppone alla velocità con cui la violenza viene consumata e dimenticata. TRACKING SHOT avanza come una ferita nel tempo reale, lenta, inesorabile in cui lo stesso atto, eseguito dallo stesso Lulaj, non avanza ma insiste. L’artista entra ed esce dalla scena urbana come da un palcoscenico instabile, cercando di rallentare il ritmo della realtà, di sottrarre attimi alla sua brutalità normalizzata in cui la stessa Bologna sta trasformando se stessa in qualcosa a tratti irriconoscibile. #azione #performance #antieroe #nottebianca #bologna
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3 months ago
12 NOVEMBRE alle 18.30!!!! Get @reshare_app@palazzobentivoglio Dal celebre fotomontaggio ‘Rrose Sélavy’ di Marcel Duchamp alle più recenti pratiche artistiche, Fabiola Naldi indaga il travestimento fotografico come spazio di riflessione su identità, genere e alterità. ​​​​​ La fotografia diventa così specchio e maschera, testimonianza e sospensione del tempo.​​​​​ In questa nuova edizione aggiornata @castelvecchieditore , l’autrice esplora le trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche che hanno ridefinito il nostro modo di vedere e, quindi, di vederci. - La presentazione del libro si terrà mercoledì 12 novembre alle 18.30 nella biblioteca di Palazzo Bentivoglio. Dialogheranno Fabiola Naldi e Tommaso Pasquali. - ​David Bowie a Haddon Hall, ph. Mick Rock #travestimento #fotografía #illbeyourmirror #conversazione #medium #bowie⚡️ #transformation #trasformazione #artecontemporânea #bologna #palazzobentivogliobologna #immagine #performance #teatro #fotografiafemminile #androgino #queer #travestimentofotografico
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6 months ago