Nessun finale prestabilito.
Performa Cavalese è nato così, con questa unica certezza. È nato con la volontà di un museo sempre più vivo, partecipato e abitato dalle sue persone. È nato con un fondamento, molto personale. Mi sono laureata con una tesi intitolata “Cosa resta di una performance” e fin dal principio del mio mandato, non ho mai nascosto il mio amore per questo linguaggio. Portarlo qui, portarlo a Cavalese, è stata una scommessa che oggi, a progetto concluso, posso considerare vinta.
Vinta grazie agli artisti,
@zerodati @johannesbosisio e
@angelo_demitri_morandini . Vinta con il supporto dell’amministrazione comunale di
@cavalese_official e con l’aiuto del mio team e della commissione.
Vinta con le persone, quelle che hanno partecipato a questa (un po’ folle, ma che rifarei) staffetta e quelle che sono sempre con me e per me. A voi, grazie.
Alla prossima edizione, ai prossimi contatti diretti, alle prossime relazioni locali, alle prossime reazioni primarie e, soprattutto, al prossimo “nessun finale prestabilito”.
Ph.
@fitime_s
@museoartecontemporaneacavalese
@mariarosadagostin @fcovelli
#performacavalese #performance #contemporaryart