“Un grande abbraccio collettivo per stare vicini dopo il sabato pomeriggio di terrore, per manifestare solidarietà ai feriti e per unirsi contro chi semina odio.
Rispondiamo in modo determinato e fermo a questa violenza. Modena sa esprimere una forte coesione sociale e un forte spirito di comunità, che sono la migliore risposta alla paura che questa violenza vuole generare tra le persone.
Nei momenti di difficoltà Modena sa rispondere con fermezza e lucidità. Questo abbraccio collettivo è la risposta.” - @massimomezzettisindaco
Oggi insieme al Presidente Stefano Bonaccini siamo andati a portare tutta la vicinanza e il supporto del Partito Democratico al sindaco di Modena Massimo Mezzetti, al Presidente Michele De Pascale e a tutta la comunità modenese. Siamo andati all’Ospedale di Baggiovara per portare la nostra vicinanza ai feriti e la nostra gratitudine ai soccorritori e al personale sanitario che con straordinaria professionalità si sta prendendo cura dei feriti.
Oggi in Toscana tra tre bellissime città capoluogo di provincia, Pistoia, Prato e Arezzo, per sostenere i nostri candidati a sindaco Giovanni Capecchi, Matteo Biffoni e Vincenzo Ceccarelli.
Andiamo a vincere il 24 e il 25 maggio, per battere le destre qui e nel resto del Paese!
Forza e grazie per la straordinaria accoglienza, Toscana!
A Moncalieri per dire grazie a Paolo Montagna che ha trasformato la città in questi dieci anni portando sviluppo, inclusione e cultura. E per sostenere il nostro candidato a sindaco Lorenzo Mauro che saprà continuare a prendersi cura di questa comunità! In bocca al lupo alle candidate e i candidati della lista PD guidata da Antonella Parigi!
Anche quest’anno in visita al Salone del libro di Torino, appuntamento di importanza non solo nazionale ma pure internazionale per promuovere la cultura e la lettura.
Questa mattina insieme alle sindache e ai sindaci davanti alla Camera dei Deputati, arrivati qui per far sentire le proprie ragioni.
Perché lo avevamo detto e lo stiamo facendo: non lasciamo soli i più di 700 comuni che, dopo più di 70 anni, il Governo ha escluso dall’elenco dei Comuni montani, perché questo non significa solo meno risorse, ma anche l’impossibilità di accedere a regole che li supportano concretamente, come la possibilità di un numero minore di alunni per formare una classe nelle scuole, incentivi per le attività economiche, in particolare quelle agricole, il sostegno ai servizi essenziali come la sanità.
Noi continueremo a supportare questi amministratori in ogni sede, perché questa è una battaglia per la dignità e i diritti di questi territori e per il futuro dell’Italia, che non può vedere territori che il Governo, con queste norme, sta condannando ad una sempre maggiore fragilità.