Arrugginita, ma felice.
Qualche notte fa ho sognato che spinnavo forte e godevo di quella sensazione in cui tutto gira e tu sei a testa in giù e non sai esattamente dove sei e cosa fai, ma ti piace un sacco!
Là pole è uno sballo, in tutti i sensi!
POV: devi girare “qualche” video di pole dance 😅
“Ma si sente il fiatone??”
Ore dopo: cena in camera, frittura e dignità appesa a un filo.
Tra un take e l’altro:
lavoro, mare, stanchezza… e una tapparella che decide di attaccarmi personalmente.
E poi la resa dei conti:
“ cerottone brufen"! 😂
Dietro ogni video, c’è sempre un po’ di caos, un po’ di sopravvivenza e tanti, tantissimi lividi!
Qualcuna di voi sa giá cosa sono questi video, per tutte le altre prestissimo posso dirvi tutto, anche se avrete già un pó capito no?
✨#poledance #csencorsi
2010: 4 notti intere per il primo DVD.
2012: altre 5 notti, si crea il DVD 2.
2015: tutto prende nuova vita su YouTube.
E sempre lì, nello stesso anno, ho creato i video delle 10 combo, pensate, montate e curate da me.
2018: inizio a costruire qualcosa di ancora più grande… la mia scuola online @poledigitalacademy .
Ore, giorni, energie. Ma anche orgoglio puro.
E oggi… un nuovo capitolo,
Docente nazionale CSEN.
Un progetto nuovo, che non vedo l’ora di raccontarvi.
In mezzo a tutto questo?
Sempre io.
Con la stessa passione… ma un corpo che nel tempo è cambiato, e che mi chiede anche di ascoltarlo di più.
Quei ritmi folli, quelle notti infinite… oggi li reggo decisamente diversamente.
E sto imparando che va bene anche così.
Qualche occhiaia in più… e crampi alle 5 del mattino 😂
A volte non ci rendiamo conto di quanta strada stiamo facendo.
Poi ci fermiamo un attimo… e la vediamo tutta.
E fa un certo effetto. ✨
C’è qualcuno che c’era già agli inizi? C'é qualcuno che ha i DVD (reperti archeologici!)? Sono curiosa aaaa
#poledancetutorial #poledanceinspiration
Io prontissima a perdermi nella nuova stagione di Euphoria per trascorrere queste 4 ore di treno che mi aspettano.
La realtà: stagione esce il 13 NON IL 10...
Va bene, allora mi rifugio dove so stare: sulla pole.
Un pó di fru fru sulla stupenda colonna sonora ✨
Euphoria rimandata,
la ma song… in loop. 🎧🖤
#euphoria
Ci sono momenti in cui tutto si muove insieme.
E questo è uno di quelli.
Formazione, lavoro, bambini, allenamenti, valigie da fare e da disfare, nuove pagine da scrivere… e io in mezzo, che cerco di tenere il filo senza perdermi.
A volte mi sento piena, a volte sopraffatta.
Ma viva, tanto.
Sto costruendo, anche quando sembra solo caos.
Non è un periodo ordinato, non è perfetto.
Ma è vero. Ed è mio.
Un giorno riguarderò queste foto e mi ricorderò di questo periodo folle. E magari sorriderò, pensando: “ne sono uscita viva”
Intanto cerco di respirare! ✨
Io che mi lamento dopo che provo cose a caxxx dicendomi "mi riscaldo un pó al palo!" !
Ah quanto é difficile allenarsi da sole ed essere disciplinate! Per non parlare del defaticamento finale... voi come fate? Siete piú brave di me?
Dove finisce un livello di pole e dove inizia l’altro?
Ieri mi avete dato tante risposte nelle stories tutte diverse, come é giusto che sia.
Questa é anche una delle domande che ricevo più spesso nei corsi di Formazione perché é di fondamentale importanza per noi pole teachers.
La risposta però non è quella che ci aspettiamo.
Nella didattica non esiste un programma rigido fatto di trick da “spuntare”.
Esistono degli obiettivi che l'insegnante deve settare guardando la sua classe.
Il lavoro dell’insegnante non è portare tutte a fare lo stesso movimento nello stesso tempo, ma costruire un percorso che permetta a tutte di sviluppare le capacità necessarie per arrivarci.
Quando smettiamo di inseguire il trick e iniziamo a costruire il movimento, cambia tutto:
l’apprendimento diventa più solido
diminuisce la frustrazione
aumenta la consapevolezza.
In questo modo la pole diventa inclusiva e non esclusiva.