Nostoi
La collezione rielabora forme antiche, oggetti diffusi nel bacino del Mediterraneo durante il II secolo nati per conservare durante lunghi viaggi un bene così prezioso come l’acqua potabile. Questi oggetti, progettati anticamente per essere appesi, sono poggiati su un piccolo basamento e questo rende visibilmente sospese le forme.
Le tecniche di produzioni sono quelle delle maioliche graffiate, una base di terra rossa decorata tramite la tecnica dell’ingobbio, l’uso di ossidi naturali e l’invetriatura finale. La fisicità degli oggetti racconta un viaggio cristallizzato, una temporaneità sospesa, sottolineata dalla brillantezza degli smalti. La diversa intensità dell’uso degli ossidi dati a pennello sulla superficie del vaso racconta la capacità della materia di cambiare, di svilupparsi, di evolvere restando costantemente sé stessa.
La collezione è una dichiarazione di appartenenza ad un mondo nomade contemporaneo in costante cambiamento e di un legame con un passato antico in cui il mare era confine e allo stesso tempo territorio di connessione tra popoli e costumi.
Ceramista: Mario Bertolin Smalti: Ruggero Carlesso
Foto di
@marella_bessone