Sono passate poco più di due settimane da quando, in uno splendido pomeriggio di aprile, abbiamo preso armi e bagagli e siamo saliti al passo di Dante e poi verso il Castagno, tra San Giuliano Terme, Santa Maria del Giudice e Asciano, per suonare su una delle molte colline che adornano le pendici del Faeta, la cima più bella del Monte Pisano.
Questi nomi, che fino a pochi giorni fa erano patrimonio di pisani e lucchesi, oggi sono tristemente noti a chiunque abbia guardato un telegiornale durante l'ultima settimana. Il verde splendente che vedete nelle bellissime riprese di
@ilariacariellophotography non c'è più, il monte intorno a noi oggi è un silenzioso deserto di cenere, un giardino straziato ancora una volta dalla stupidità umana.
Il brano che condividiamo con voi si chiama Loch Lomond, è uno dei nostri preferiti e parla di amicizia, amore, laghi e montagne. È stato registrato dal vivo dai Drunken Willow e da
@scottishpiperitaly il 18 aprile 2026 guardando il monte Faeta da un lato, Pisa e il mare dall'altro, Lucca e le Apuane dietro di noi. Con noi un pugno di amici, due cani, qualche curioso e una cassa di birre.
Il video è stato montato di notte da
@ed_blackbird che non voleva fare tardi e
@the_prat che gli ha fatto fare tardi comunque.
#drunkenwillow #lochlomond #montefaeta #montepisano