Alto tono ansioso di base, con facile attivazione di ruminazione e ipervigilanza quando la percezione di controllo cala.
Orientamento al controllo/performance: cerca stati mentali chiari, efficaci, ordinati; predilige ambienti strutturati, obiettivi concreti, feedback rapidi.
Soglia sensoriale/immaginativa bassa: stimoli intensi o troppo aperti/indeterminati possono diventare rapidamente soverchianti.
Oscillazione tra iperattivazione e distacco: alterna fasi di forte spinta, efficienza, socialità mirata a fasi di ritiro/derealizzazione come sollievo dalla pressione interna.
Ambivalenza verso il “lasciarsi andare”: attrazione per esperienze di profondità e discontinuità dell’io, ma timore delle conseguenze (perdita di funzionalità, dipendenza, “vuoto”).
Ricerca di picchi più che di plateau: preferisce esperienze con impatto immediato; fatica a tollerare stati stabili ma “piatti”.