CRITICITY

@criticity_

→ Critical design → Urban research
Followers
1,947
Following
804
Account Insight
Score
28.14%
Index
Health Rate
%
Users Ratio
2:1
Weeks posts
Incastri, limature e cerniere tra Quarticciolo e il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, per un’alleanza tra le istituzioni culturali della città e i quartieri lasciati indietro. La scorsa settimana abbiamo fatto un primo esperimento: riutilizzare i materiali del museo per realizzare allestimenti per il 25 aprile in quartiere. Dopo la tavola rotonda dello scorso 18 marzo ospitata al MACRO di via Nizza, abbiamo fatto i primi passi per alimentare questa alleanza. Ne è venuto fuori un espositore che troverete sabato allo stand di Bottega. Ne sono venute fuori due giornate di laboratorio in cui abbiamo progettato e imparato, in cui in controluce si iniziano a vedere mille possibilità: se la straordinaria concentrazione di musei e reperti archeologici distribuisse in periferia qualcosa in più degli affitti alle stelle e del lavoro povero? Se fosse possibile immaginare nuove economie nei nostri quartieri a partire dal riuso e dal recupero? Se ricucissimo Quarticciolo alla città partendo dalla disponibilità dei musei, del teatro dell’opera, delle università? Se mettessimo insieme capacità e cantinelle, necessità economiche e pannelli di multistrato, aspirazioni e levigatrici? Grazie mille a Giulia, Luisa, Matteo, Lorenzo, Mattia, Emanuele, Andrew, a @legnofresco , @criticity_ , all’assessorato alla cultura di Roma Capitale, al @macromuseoroma , a @stalkerlab . L’abbandono non è un destino, apriamo dove tutto chiude.
165 3
25 days ago
Da qualche giorno, zitti zitti, abbiamo improvvisato qui dietro l’angolo di Mezclar Cafè un esperimento di book crossing, pensato all’interno del progetto “Livorno Città che Legge/La Biblioteca va in città”. La struttura è stata progettata e fatta dagli amici di @criticity_ , collettivo di Firenze che si occupa di ricerca sociale in ambito urbano e pratiche di progettazione collaborativa. Quello che trovate lo potete prendere, leggere, e se volete riportarlo, o cambiarlo con qualcos’altro, e portare voi in circolazione testi che, in questi bei periodini di calma e serenità, permettono meglio di informarsi per comprendere, ma anche di prendersi una pausa e non pensarci. https://www.livornocittachelegge.it/ https://cepell.it/citta-che-legge/
109 4
2 months ago
La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza Di Gabriel Seroussi 📅 Giovedì 26 febbraio, ore 18:45 📍 Artiglieria, Firenze L’ultimo episodio di Leggere l’Urbanità, terza edizione, si svolgerà in collaborazione e presso gli spazi di @art.iglieria ‘La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza’ scritto da @gabrielseroussi per @agenziax si inserisce tra le pubblicazioni più recenti che propongono una lettura critica delle trasformazioni sociali legate in senso lato ai temi che affrontano l’apparentemente insanabile frattura tra sicurezza urbana e integrazione sociale. Al centro dell’analisi emergono questioni come la percezione dell’insicurezza, i meccanismi di esclusione sociale, il ruolo dei media e le pratiche di controllo e repressione. Mentre il rap e in generale il mercato della musica si fa campo delle tensioni, delle rivendicazioni e dei percorsi di emancipazione sociale, non privi di contraddizioni, la città si conferma come luogo dove le asimmetrie di opportunità e diritti vengono spazializzate non solo nella classica e ormai superata dicotomia centro-periferia, ma anche negli immaginari simbolici che le sub-culture e i media tradizionali producono e riproducono riguardo ostentazione della prepotenza da un lato e paranoie securitarie dall’altro. La figura del maranza irrompe nei telegiornali, nei talk show e nei contenuti degli influencer che parlano delle nostre città. In particolare rispetto a questi ultimi, quello che sui social e poi in tv cattura la scena dell’enterteinment più bieco è una caotica sovrapposizione tra incolumità delle persone, razzismo sistemico, dinamiche di arroganza e prepotenza giovanile fino al conflitto a perdere tra esibizione della criminalità e invocazione di repressione indiscriminata. L’autore ripercorre attraverso una lettura del fenomeno del rap e più recentemente della trap, i motivi per cui fobie securitarie si intrecciano e si alimentano di xenofobia e stereotipi razziali. Organizzato da @superterrestre @criticity_ e @labracfirenze con @lacabra000 @ellerreffe @alessiadulbecco @tommaso_di_tommaso Patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze (1cfu)
120 4
2 months ago
Giovedì 26 febbraio alle ore 18.30 Artiglieria ospita presso la sua sede un appuntamento di Leggere l’Urbanità, una rassegna realizzata da @criticity_ e @superterrestre , con il supporto di @labracfirenze . In questo incontro presenteremo il libro di @gabrielseroussi ‘La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza’ (@agenziax ), pubblicazione che propone una lettura critica delle trasformazioni sociali in relazione a tematiche quali la percezione dell’insicurezza, i meccanismi di esclusione sociale, il ruolo dei media e le pratiche di controllo e repressione. L’autore evidenzia la spazializzazione asimmetrica dei diritti attraverso la dicotomia centro-periferia, con particolare riferimento ad immaginari simbolici come la figura dei maranza, che spesso assume nei media la rappresentazione di paure sociali e dinamiche di arroganza. Attraverso una lettura del fenomeno del rap e, più recentemente, della trap, l’autore ripercorre i motivi per cui le fobie securitarie si intrecciano con la xenofobia e si alimentano di stereotipi razziali. Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze . La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*. L’incontro sarà strutturato in due tempi, una prima parte dedicata all’intervista all’autore e una seconda di dibattito e approfondimento con gli interventi di @alessiadulbecco e @tommaso_di_tommaso Ospitato da @art.iglieria con il supporto di @lacabra000 e @ellerreffe e in collaborazione con @superterrestre , @criticity_ e @labracfirenze .
0 2
3 months ago
Il giardino biopolitico Paola Viganò Donzelli Editore, 2023 📅 Giovedì 12 febbraio 2026, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze Con l’autrice Paola Viganò Riprendendo la riflessione biopolitica di Michel Foucault e la sua estensione all’urbanistica moderna proposta da Bernardo Secchi, Paola Viganò esplora la relazione instabile e composita tra spazio, vita e potere. Il libro colloca la transizione ecologica e sociale come nuovo progetto biopolitico, chiarendo la centralità della vita nelle ricerche sul futuro dello spazio e concependo lo spazio come capitale collettivo e agente essenziale per adattare le nostre forme di vita a condizioni profondamente mutate. Questo è il sesto appuntamento della terza edizione di Leggere l’Urbanità, la rassegna curata da @superterrestre @criticity_ per @labracfirenze Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
106 0
3 months ago
City of Legends. Stanze, webcam e social network Krisis Publishing 📅 Giovedì 29 gennaio 2026, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze Con l'autore @davidetommasoferrando Davide Tommaso Ferrando Con noi a moderare @ecol.architects Nel contesto dell’abitare contemporaneo, la casa tende progressivamente a trasformarsi in uno spazio attraversato da rapporti di lavoro, comunicazione simbolica e produzione di valore economico. La diffusione del lavoro da remoto ha accelerato un processo già in atto, rendendo porosi i confini tra tempo di vita e tempo di lavoro. Le sfere della produzione e della riproduzione sociale, storicamente separate, tendono oggi a sovrapporsi e a confondersi all’interno dello spazio domestico, trasformando la casa in un luogo in cui si lavora, si comunica, si performa e si consuma attenzione. In questa prospettiva, l’abitare come funzione materiale diviene sempre più un campo di tensioni politiche, economiche, e soprattutto simboliche, in cui il controllo dei corpi, dei tempi e degli spazi si esercita in forme nuove e pervasive, assecondando una logica di messa a valore che non ha più confini né spaziali né temporali. Nelle abitazioni che l’autore analizza, gli immaginari digitali modellano i linguaggi dell’abitare e le nuove frontiere culturali incidono direttamente sulle forme dell’architettura e degli interni: “[...] Simile a un bestiario dell’abitare contemporaneo, il libro offre una visione allo stesso tempo familiare e perturbante della casa del XXI secolo, descrivendola come uno “spazio cyborg” nel quale “ciò che è privato diventa pubblico, ciò che è interno diventa esterno, ciò che è intimo diventa collettivo e ciò che è nascosto diventa visibile”. Questo è il quinto appuntamento della terza edizione di Leggere l'Urbanità, la rassegna curata da @superterrestre @criticity_ per @labracfirenze Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze : La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
64 0
3 months ago
📸 𝐋𝐞 𝐟𝐨𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐚𝐥𝐤 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨! La proiezione di “The cost of growth” ad @ex_fila e il talk a seguire con @criticity_ e @collettivofabbricagkn !
112 0
4 months ago
Dov’è la mia casa? Il primato dell’architettura di Alberto Bertagna, Quodlibet 📅 Giovedì 15 gennaio 2026, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze Con Alberto Bertagna Che cosa significa davvero “casa”? Uno spazio inevitabile, costruito nel tempo attraverso il rapporto tra corpo, ambiente e cultura, che va ben oltre la semplice dimensione fisica dell’abitare. In "Dov’è la mia casa? Il primato dell’architettura", Alberto Bertagna interroga questa domanda partendo dalla storia delle origini dell’essere umano, da sempre in movimento e alla ricerca di forme dell’abitare. La casa e l’architettura assumono un ruolo centrale in un processo di co-evoluzione continua tra desiderio ed esigenza, in cui bisogni materiali e aspirazioni simboliche si condizionano e si trasformano reciprocamente. Il libro intreccia analisi teorica e studio dell’architettura con vicende biografiche e traiettorie personali, mostrando come il controllo, l’uso e l’appropriazione dell’ambiente abbiano contribuito a definire i modi di vivere e di costruire. Dal libro emerge una riflessione sull’architettura come pratica primaria di organizzazione dello spazio e dell’esperienza umana, ma anche come campo di studio e ricerca, che invita a guardare alla casa non come a un oggetto isolato, ma come a un processo culturale ed evolutivo in relazione con i contesti e le culture in cui prende forma. Un testo per chi pensa che l’architettura non inizi dalle forme, ma dalla necessità di abitare il mondo. È il quarto appuntamento della terza edizione di Leggere l'Urbanità, la rassegna curata da @criticity_ e @superterrestre per @labracfirenze Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze . La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
47 0
4 months ago
CENTRO SENZA CENTRO. Le periferie di Marc Augé Testi di Paola Nicita, fotografie di Emanuele Lo Cascio Mimesis Edizioni 📅 Giovedì 18 dicembre 2025, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze Con Paola Nicita e Emanuele Lo Cascio Il quartiere Zen di Palermo diventa, in questo volume, una lente attraverso cui interrogare la relazione tra centro e periferia, nonché il sintomo plastico di come il potere plasma, definisce e prescrive lo spazio urbano. Centro senza centro contiene un'intervista inedita dell'autrice al sociologo urbano Marc Augé, che rilegge lo Zen alla luce delle sue riflessioni sui nonluoghi e sulle forme contemporanee dell’abitare. Il libro ricostruisce la storia stratificata dello Zen come luogo in continua trasformazione, segnato da fratture sociali e resistenze quotidiane. Attraverso una tessitura che unisce prospettive architettoniche, sociologiche e filosofiche, Nicita mostra come le periferie diventino archivi vivi di tensioni politiche e di immaginari di trasformazione o cristallizzazione. In questi spazi convivono le energie e le possibilità di cambiamento con le forze che quel cambiamento possono precludere. Le fotografie di Emanuele Lo Cascio accompagnano e amplificano la narrazione, restituendo uno sguardo intimo e complesso su un territorio spesso raccontato da fuori. È il terzo appuntamento della terza edizione di Leggere l'Urbanità, la rassegna curata da @superterrestre @criticity_ per @labracfirenze Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze : La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
77 1
5 months ago
FEMMINISMO DI PERIFERIA, di Martina Miccichè, Sonda Edizioni Leggere l'Urbanità, terza edizione 📅 Martedì 2 dicembre 2025, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze, con l’autrice Martina Miccichè @martimicciche Le periferie non sono semplicemente margini urbani: sono luoghi che rivelano dinamiche di esclusione, ma anche processi di consapevolezza e possibilità di trasformazione sociale. Femminismo di periferia esplora questi spazi come ambienti vivi, dove identità, potere e disuguaglianze si intrecciano, e dove prendere parola significa mettere in discussione il modo stesso in cui le città producono margini e centralità. Il libro analizza i meccanismi della periferizzazione nelle città e su scala globale, interrogando il “centro” non solo come luogo geografico ma come dispositivo di potere che definisce chi conta e chi viene relegato ai margini. Attraverso l’esame del sessismo urbano, del razzismo istituzionale e degli stereotipi di genere, l’autrice porta alla luce soggetti ed esperienze spesso invisibilizzate, mostrando come le periferie costituiscano un terreno fertile per immaginare pratiche di giustizia sociale. Ne emerge un quadro in cui le marginalità trasversali — prodotte da dinamiche urbane e geografiche tutt’altro che casuali — formano la base materiale e simbolica dell’iniquità che colpisce minoranze di genere, etniche e di classe, ma al tempo stesso alimentano la possibilità di intensificare conflitti e lotte intersezionali orientate all’emancipazione. Leggere l'Urbanità è una rassegna curata da @superterrestre e @criticity_ per la libreria Brac di Firenze @labracfirenze Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
59 0
5 months ago
ATMOSFERE URBANE. Una introduzione di Agostino Petrillo e Tonino Griffero, ETS Edizioni 📅 Martedì 18 novembre 2025, ore 18:45 📍 Libreria Brac, Firenze con l'autore Agostino Petrillo Le città non si lasciano comprendere solo attraverso le loro forme o i loro paesaggi: possiedono un tono, una vibrazione, un modo di farsi sentire. Atmosfere urbane esplora questo livello sensibile dell’esperienza cittadina — quella dimensione percettiva, affettiva e relazionale che rende ogni luogo unico. Il volume raccoglie e traduce per la prima volta in italiano alcuni tra i contributi più rilevanti sul tema, offrendo una mappa teorica e percettiva di come gli spazi urbani vengono vissuti, attraversati, abitati. Un testo che dialoga con filosofi, sociologi, architetti, urbanisti e con chiunque voglia interrogare la città a partire dalle sue emozioni e dalle sue presenze invisibili. Organizzato da @superterrestre , @criticity_ e @labracfirenze con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze @architettifirenze La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
53 3
6 months ago
Ci risiamo! Siamo felici di annunciare la Terza edizione di Leggere l’Urbanità, la rassegna di presentazione di libri per comprendere le nostre città, ma soprattutto per cambiarle. Grazie a @labracfirenze che ancora una volta ha permesso di organizzare questa seconda edizione, curata da @criticity_ e @superterrestre Calendario e programma 18/11/2025 Atmosfere Urbane. Una introduzione con Agostino Petrillo 02/12/2025 Femminismo di periferia con Martina Micciché @martimicciche 18/12/2025 Centro senza centro con Paola Nicita 15/01/2026 Dov’è la mia casa? Il primato dell’architettura con Alberto Bertagna 29/01/2026 City of Legends. Stanze, webcam e social network Con Davide Tommaso Ferrando @davidetommasoferrando 12/02/2026 Il giardino biopolitico. Spazi, vite e transizione con Paola Viganò 26/02/2026 La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza con Gabriel Seroussi @gabrielseroussi Libreria Brac L’apertura porte è prevista per le 18.45, e le presentazioni con autrici e autori inizieranno alle 19.00 presso la libreria Brac, in Via dei Vagellai, 18/R. La rassegna è patrocinata da @architettifirenze , e ogni incontro permetterà di accedere ad un credito in autocertificazione. A presto
172 1
6 months ago