Davide Cocozza

@cocozzadavide

Professore, Arteterapeuta Artista Ambientalista Etico Umanitario Visivo Artista in galleria: @pavartroma @pavartgallery
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I PORCI COMODI @cocozzadavide acrilico e inchiostro su tela 2026 Due maiali spaparanzati su un divano rosso elegante. Niente pose. Niente violenza. Niente possesso. Solo amore che riposa. L’amore è un diritto di tutti gli esseri viventi. Umani e animali. Uomo e donna. Donna e donna. Uomo e uomo. Chiunque con chiunque, purché sia amore. Amarsi senza strappare cuccioli alle madri. Senza usare corpi come oggetti. Senza trasformare la vita in consumo o spettacolo. In un mondo che urla, corre e ferisce, questa è una piccola rivoluzione: spegnere il telefono, sedersi accanto a qualcuno, riposare insieme. Questo San Valentino amatevi nella forma più pura e animale del mondo. Senza gabbie. Senza trappole. Senza riflettori. 🐷❤️ Amatevi. E fate ognuno i propri porci comodi. #IPorciComodi #SanValentino #LoveIsALeft #AmoreLibero #dirittianimali @lav_bari @lav_italia @greenpeace_bari @greenme_it @greenpeace_ita @animalequalityitalia @pavartroma @pavartgallery
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3 months ago
L’ASINO CHE VOLA: IL SOGNO CHE SFIDA IL DESTINO “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.” – Antoine de Saint-Exupéry L’arte di Davide Cocozza è un atto di resistenza contro il cinismo del presente, un grido visivo che spezza la gravità dell’abitudine e ci restituisce il diritto di sognare. “L’Asino che Vola” non è solo un’immagine, è una dichiarazione di guerra alla rassegnazione. Un animale simbolo di fatica, umiltà e derisione si eleva nel cielo, armato di ali rosse, sporche di vita, grondanti di speranza. Ma quale speranza? E per chi? IL SOGNO E L’INGANNO: L’ILLUSIONE DELL’ASINO VOLANTE Da bambini ci dicevano: “E quando gli asini voleranno…” per indicarci che qualcosa era impossibile. Era un modo per spegnere la fantasia, per riportarci coi piedi per terra, per educarci a un mondo in cui la speranza è concessa solo a chi obbedisce. Ma in questa opera l’asino vola davvero. E se vola, allora anche l’impossibile può diventare realtà. Eppure, oggi, il mondo ci circonda con un’altra illusione: ci distrae con guerre, crisi economiche e ambientali, ci dice che non c’è tempo per i sogni, che la realtà è un muro invalicabile. Cocozza ribalta la prospettiva: il vero inganno è quello della rassegnazione, il vero sogno è quello che si costruisce con le mani sporche di pigmenti, biochar e materiali riciclati. BIOCHAR: IL CARBONE CHE SEMINA SPERANZA Non è un caso che l’artista scelga di lavorare con il biochar, un materiale che non solo nasce dal carbone, simbolo antico di sfruttamento e inquinamento, ma che è anche un potente strumento di rigenerazione della terra. Il biochar è il residuo del fuoco che torna a fertilizzare il suolo. È la metafora perfetta di un mondo che può risorgere dalle proprie ceneri, se solo scegliamo di farlo. Ecco perché “L’Asino che Vola” non è solo una provocazione visiva, ma un manifesto ecologista e pacifista: ci dice che il cambiamento è possibile, che anche il più umile tra gli esseri viventi può sfidare il cielo, che la terra bruciata dalla guerra e dall’avidità può ancora generare vita. >>> continua nei commenti #arteetica #arteambientale #asinochevola #artepolitica #arte
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1 year ago
DAVID e φῶς (phōs) Acrilico e pennarello su tela, 2025 Ci vuole coraggio non solo per sconfiggere un gigante, ma per scegliere di rispettare la natura, l’ambiente, gli esseri viventi — e farlo con amore. In quest’opera, David non fronteggia Golia, ma qualcosa di ancora più profondo: φῶς (phōs), la luce della consapevolezza. Non una luce esterna, ma interiore: improvvisa, destabilizzante, rivelatrice. È il momento del risveglio spirituale, quello in cui la coscienza si apre e nulla è più come prima. David si scorge in quell’attimo preciso, quando lo sguardo si volge all’altro interno. D’un tratto, comprende il tutto — e stringe con forza la bottiglietta, accartocciandola d’istinto. Il tempo e lo spazio si sospendono. Il rosso intenso sullo sfondo, l’assenza di elementi narrativi, proiettano la figura in un attimo immersivo, di apparente dissociazione, depersonalizzazione. È proprio lì, in quella fragilità apparente, che avviene il passaggio: dall’ombra alla luce, dal buio al φῶς. È il momento in cui l’ombra lascia spazio alla luce. @pavartgallery @pavartroma
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1 year ago
Primo giorno di equitazione. Nonostante sia totalmente imbranato e baka, mi sento soddisfatto e contento, viva i cavalli. @maneggioequestrianacademy
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1 day ago
Ordinando al Sushi
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2 days ago
La mia prima statuetta è nata. Like a Man @pavartroma @pavartgallery
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5 days ago
Taglio alla San Francesco per essere più vicino alle bestie.
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6 days ago
Puoi scegliere chi far entrare in casa. Che sia arte o un'idea. Le mie opere le trovi da: @pavartroma @pavartgallery
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9 days ago
Puoi scegliere chi far entrare in casa. Che sia arte o un'idea. Le mie opere le trovi da: @pavartroma @pavartgallery
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9 days ago
Puoi scegliere chi far entrare in casa. Che sia arte o un'idea. Le mie opere le trovi da: @pavartroma @pavartgallery
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9 days ago
Ispirazioni
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10 days ago
Zoomachia 5
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10 days ago