PIAGNISTEI IN ROSA VOL.10
Mi sembra chiaro che questa puntata ha meno charme delle precedenti!
Sarà che mi sto avvicinando inesorabilmente a questi agognati 30 anni, sarà che sto praticando la difficilissima arte della “pazienza” (che chiaramente non è nella mia natura), sarà che ho troppe cose da dire e non so da dove partire….
Quindi lascerò andare semplicemente tutto e tutti, perché ho bisogno solo di amore e felicità smisurata e so per certo, che posso procurarmeli da sola, senza interessi e senza complicazioni!
Quindi volate, volate lontano con il cuore e la mente e condividete sempre quello che pensate a gran voce!
Il viaggio delle prime volte:
Prima volta in aereo da sola, prima volta in Spagna, prima volta che mi sento una donna libera.
Libera e felice di vivere la mia vita come desidero, senza costrizioni,
senza compromessi,
libera di poter vivere per tutte quelle volte in cui non l’ho fatto e per tutte quelle donne che non possono più.
PIAGNISTEI IN ROSA VOL.9
Eh niente ragazzi, doveva arrivare il momento nostalgia invernale anche per me!
La cosa divertente è che non sia per l’ex di cui parlo in questa meravigliosa rubrica (PER CARITÀ SE MAI DOVESSI AZZARDARMI A DIRE CHE MI MANCA QUELLO, AVETE IL MIO PERMESSO DI INSULTARMI PUBBLICAMENTE E VOLENDO, ANCHE TIRARMI UN CEFFONE) ma un altro uomo che possiamo definire il mio “tallone d’Achille”.
Un uomo che mi ha fatta soffrire tanto quanto io ho fatto soffrire lui e che continua ad essere nei miei pensieri.
Spero solo che lui abbia trovato la donna giusta (che chiaramente non sono io) e che sia felice, io mi accontento di bere vino, lavorare al macramé e fare una settimana in Spagna da sola! Olè 🇪🇸
PIAGNISTEI IN ROSA VOL.8
Eccomi con una nuova puntata, breve ma intensa!
A quante di voi è capitato di sentirsi dire “io sono un uomo semplice, frequento una sola donna per volta” per poi scoprire che ha la milf parrucchiera che gli manda le cartoline da Ventotene (ma lui non ha il nome sulla cassetta della posta e manco sul campanello di casa), tutti i colleghi che gli muoiono dietro, probabilmente Tinder, Gesù, Cristi e Madonne varie, di cui però non bisogna assolutamente preoccuparsi perché “non è niente di importante amo solo te” e poi, quando per una volta capita a te, di sentirti libera (perché il moroso già l’hai mollato) e un po’ selvaggia e dichiari subito i tuoi intenti di libertinaggio agonistico, TI SENTI DIRE CHE L’AMICO GLI HA DETTO CHE LA SERA “x” HAI LIMONATO IL TIPO “y” E CHE HA SOFFERTO PER GIORNI AL PENSIERO.
Ma io dico: avremo mica il diritto di fare quello che vogliamo con il nostro cuore, la nostra mente, il nostro corpo?
Dobbiamo per forza sentirci donnacce perché usciamo con più uomini, ai quali paghiamo anche molto volentieri la cena/pranzo/musei/birre per il puro e semplice piacere di passare dei momenti in compagnia?
Dobbiamo davvero sentirci donnacce perché magari con uno c’è solo un bacio, con l’altro qualcosa di più?
Se dobbiamo sentirci così, da oggi allora bisogna esigere: fiori, cene, ottima conversazione, aperitivi, mostre, cinema, musei e pure denaro in contanti per aver donato il nostro tempo e le nostre attenzioni 🎉
Se avessi iniziato prima a farmi pagare per ste rotture di balle ora sarei ricca e avrei almeno una casa di proprietà, ma meglio tardi che mai 😂
PIAGNISTEI IN ROSA VOL. 7
Ci riproviamo!
A grande richiesta sui vostri piccoli schermi, torna la rubrica più nata del momento 🎉 una rubrica che non aggiorno da una vita perché ho mille impegni e ogni volta che registro qualcosa, non sono mai convinta! Quindi ecco qui, la versione casertana, che forse sto giro si sente, olè!
Ho un tot di inediti, mai postato, che forse un giorno tirerò fuori…per ora accontentatevi di questo che devo andare a cena e sono in ritradissimo 😘